MISS BADANTE 2026: A CARIATI IL SOCIALE DIVENTA SPETTACOLO. CELEBRATO IL VALORE UMANO E PROFESSIONALE DEL LAVORO DI CURA.
Trionfa la cospicua dimensione interculturale dell’evento ideato da Elena Rodica Rotaru: sul podio l’Ecuador con Carmela Barrionuevo, da 28 anni a Roma. Ampia partecipazione di pubblico e istituzioni per una serata che ha unito moda, arte e riscatto sociale. Si è conclusa con un riscontro straordinario di pubblico e critica la nuova edizione di “Miss Badante 2026”, la manifestazione di rilievo nazionale ideata dall’organizzatrice Elena Rodica Rotaru per accendere i riflettori sull’importanza fondamentale, sociale ed emotiva, delle operatrici di cura in Italia. Nella cornice di una piazza gremita a Cariati, la serata ha saputo coniugare intrattenimento, eleganza e profonda riflessione sulle storie personali di chi ogni giorno si dedica all’assistenza degli anziani e delle persone fragili. Una serata di arte, moda e integrazione Sotto la conduzione del presentatore Italo Palermo, l’evento si è aperto sulle note della sigla ufficiale “Miss Badante”, interpretata dal cantautore e co-organizzatore Eugenio Fortino insieme alle sette concorrenti in gara, salite sul palco indossando le t-shirt ufficiali dell’evento. Il programma della serata si è poi articolato attraverso tre uscite principali: una prima sfilata in cui le partecipanti hanno mostrato con orgoglio la bandiera e gli abiti tradizionali del proprio Paese d’origine, un secondo defilé di alta moda con le creazioni stilistiche firmate Fina Scigliano, e infine una terza prova dedicata al talento personale, con esibizioni tra canto, danza e recitazione. Ad arricchire il palinsesto artistico, gli interventi musicali di Eugenio Fortino (con il brano “Boom Boom Boom” in duetto con Eugenia Tamburri) e le travolgenti esibizioni scenografiche di Doris Gomez Rodriguez, in arte “Miss Marilyn More”. L’artista ha incantato la piazza tributando un omaggio al centenario di Marilyn Monroe ed esibendosi in una raffinata ed energica performance di burlesque. A completare lo show, la trascinante esibizione di samba di Elisangela, già vincitrice dell’ottava edizione del concorso.
Classifica Generale Miss Badante 2026:
● 1ª Classificata (Vincitrice assoluta): Carmela Barrionuevo (Ecuador, da 28 anni a Roma)
● 2ª Classificata: Camelia Elena Dodu (Romania – Iași, residente a Roma da 25 anni)
● 3ª Classificata: Viorica Ivasc (Romania – Brașov, residente a Rosarno da 22 anni)
Classifica Miss Badante Web 2026:
● 1ª Classificata: Dorica Orzan (Romania, residente in Sicilia da 22 anni)
● 2ª Classificata: Constanța Ardeleanu (Romania, residente a Rosarno da 20 anni)
● 3ª Classificata: Rodica Giacco (Romania, residente a Cariati da 35 anni) LE DICHIARAZIONI UFFICIALI Elena Rodica Rotaru (Ideatrice e Organizzatrice): “Miss Badante nasce dal desiderio profondo di restituire dignità e voce a donne che compiono ogni giorno straordinari sacrifici, prendendosi cura delle nostre famiglie spesso a costo del distacco dai propri affetti. Vedere Cariati rispondere con questo calore conferma il valore sociale del progetto. Desidero esprimere una profonda gratitudine a chi ha reso possibile tutto questo: al cantautore e co-organizzatore Eugenio Fortino per il costante e fondamentale supporto artistico e logistico; ad Italo Palermo per aver condotto la serata con straordinaria empatia e professionalità; a Francesco Fortino e al Berlin Hotel & Lounge per l’accoglienza riservata; ai videomaker Andrea Quero e Simone Sorrenti di Pandataria Film per aver immortalato ogni emozione con maestria; un grazie di cuore alla madrina dell’evento Aneta Anehei, oltre che a Irina Maria Bibirig e Daniela Rusu per il loro preziosissimo e costante sostegno; e infine a tutti i membri della giuria, agli sponsor, ai media partner, al meraviglioso pubblico e, sopra ogni cosa, a tutte le nostre splendide protagoniste che con il loro coraggio continuano a ispirarci.” Eugenio Fortino (Cantautore, Co-organizzatore e Sponsor – Autoricambi Fortino): “È stato un onore contribuire alla realizzazione di una manifestazione di questo spessore, sia sul piano artistico che organizzativo. Cariati si conferma una comunità aperta e accogliente, capace di celebrare l’integrazione attraverso il linguaggio universale dell’arte e della solidarietà.”

















