MILANO – Esiste una forma di violenza sottile, che non lascia segni visibili ma sfilaccia gradualmente l’identità, la libertà e l’autodeterminazione di chi la subisce. Per dare un nome e un significato a questo fenomeno spesso invisibile, martedì 20 ottobre 2026 alle ore 18:00, gli spazi del Centro Internazionale di Brera (Antica Libreria di Brera) ospiteranno l’evento ad ingresso libero “La violenza che non lascia lividi: Riconoscere la manipolazione psicologica, comprendere il danno, ritrovare la propria voce”.
Un’alleanza tra psicologia, letteratura e istituzioni
L’iniziativa nasce dall’incontro professionale ed umano tra la Dott.ssa Calì Velela, psicologa clinica e divulgatrice, e la Dott.ssa HC Milena Renzi, scrittrice e giornalista. Il loro obiettivo comune è trasformare la riflessione e il racconto sulla violenza di genere in un’occasione concreta di consapevolezza, conoscenza e ricostruzione personale.
A sottolineare il valore sociale e istituzionale dell’evento sarà la presenza del Dott. Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano e magistrato storicamente impegnato nella tutela delle vittime di violenza di genere, che aprirà i lavori. All’incontro interverranno inoltre:
Elena Lattuada, Delegata del Sindaco di Milano alle Pari Opportunità di genere.
Samuele Cinquilli, Consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili per il Comune di San Giovanni in Marignano.
Stefano Carluccio, Presidente del Centro Internazionale di Brera, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa.
L’evento sarà moderato dalla Dott.ssa Maria Teresa Infante La Marca, poetessa e ideatrice del premio “Ciò che Caino non sa”. L’iniziativa ha inoltre ricevuto le parole di apprezzamento e gratitudine da parte della Fondazione Giulia Cecchettin, a nome del Presidente Gino Cecchettin, per il contributo offerto alla prevenzione e all’educazione emotiva.
Dalla manipolazione alla rinascita: un dialogo multidisciplinare
Il percorso concettuale proposto non intende spettacolarizzare il dolore, bensì rimettere al centro la dignità e la centralità della persona. Attraverso un’analisi approfondita, si esplorerà la progressione della violenza psicologica: un cammino sordo che dalla fiducia iniziale porta all’asimmetria relazionale, alla manipolazione, all’isolamento e infine alla paura.
L’evento vedrà un intreccio di discipline e linguaggi artistici:
Letteratura e Prosa: Presentazione delle opere di Calì Velela (Ho ballato con il diavolo e La Rishika) e di Milena Renzi, Elisa Goriani e Cosacchi (Storie di monti e di delitti dall’Inquisizione ai Cosacchi, con il contributo storico di Igino Dorissa).
Poesia: La voce della giovane poetessa Emma Renzi (vincitrice del Young Talents Award).
Contributi Culturali: Presenze di rilievo come i Dott. Arch. Rodolfo Vettorello e Giovanni Ronzoni, indicati al Premio Nobel per la Letteratura.
Musica: Interventi musicali a cura del soprano specializzato nel repertorio barocco Maestro Angelo Bonazzoli e del giovane pianista Mateus Gardellini.
Un messaggio di speranza: “Io sono”
Non si tratterà di un convegno accademico tradizionale, ma di un confronto aperto guidato da una domanda fondamentale: cosa accade quando si smette di riconoscere come propria la propria vita, e soprattutto, come si ricomincia?
La risposta va oltre la definizione di “vittima”: riconquistare la propria voce e il proprio nome – affermando con forza “Io sono Calì” o “Io sono Milena” – rappresenta il vero, primo passo verso la libertà e la restituzione della propria identità.
INFORMAZIONI SUL L’EVENTO
Data e ora: Martedì 20 ottobre 2026, ore 18:00
Luogo: Centro Internazionale di Brera – Antica Libreria di Brera, Milano
Ingresso: Gratuito e aperto alla cittadinanza (evento senza scopo di lucro)
Santoro Anna Rita


















