Roma – Manziana, il 29 luglio 2025.
Dopo il successo dei cortometraggi “Sole nero” e “Notte in città”, consolidato nel tempo, il regista Gianfranco Tomei sta lavorando su una nuova opera cinematografica. Si tratta di un cortometraggio che avrà il titolo “Il fattaccio: The Esoteric Crime”.
Gianfranco Tomei studia da anni le devianze del comportamento umano. Psicologo, docente e ricercatore nel campo psicologico presso la Facoltà di medicina clinica, ha una conoscenza professionale di tutto ciò che c’è di aberrante nel nostro modo di reagire agli accadimenti e ai comportamenti degli altri.
Nella nuova opera cinematografica che nasce come un corto, ma ha tutte le caratteristiche per diventare un lungometraggio, a Gianfranco Tomei interessa esplorare una devianza nella sessualità, da una parte, e l’esoterismo, dall’altra.
È accennato, nello sviluppo della storia, l’argomento non facile: la massoneria. Bandita dai mass media a partire dai tempi di Licio Gelli, la massoneria è un fenomeno che continua ad esistere, in Italia e all’estero, e, di conseguenza, merita attenzione.
Ricordiamo che non sempre, nella storia d’Italia, questa organizzazione veniva percepita negativamente. Anzi, è stata proprio la massoneria ad unificare l’Italia, avendo avuto un ruolo di spicco nel Risorgimrnto. Troviamo un massone anche fra i fondatori della Patria: Giuseppe Garibaldi. Altri massoni illustri sono il poeta Giosuè Carducci e lo scultore Ettore Ferrari, autore del monumento a Giordano Bruno che sorge in Campo de’ Fiori a Roma.
La massoneria, alle sue origini, è fedele agli ideali della libertà, fratellanza e uguaglianza. Appartenere alla massoneria significava un tempo fare una scuola di perfezionamento ed essere antifascisti (la legge mussoliniana sulle associazioni dichiarò fuori legge le logge massoniche, in quanto la massoneria si accorse delle irregolarità del fascismo non appena questi era arrivato al potere e gli oppose resistenza). Fra i massoni celebri del Novecento troviamo anche il Principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò.
Ci vuole coraggio non solo per affrontare queste tematiche, ma anche solo per accennarle. Ci vuole un autore che sospende il giudizio, racconta senza giudicare, permettendo allo spettatore a tirare le somme e ad arrivare alle conclusioni.
Il film è ora nella fase della pre-produzione: si tratta di rifinitura del copione e di prove con gli attori. A metà settembre si attendono le riprese, e, subito a seguire, il montaggio e la distribuzione.
Gianfranco Tomei come autore ha al suo attivo romanzi come “Videorama” e due sceneggiature di lungometraggi pronti ad essere girati. La realizzazione di tutti questi progetti – e tanti altri ancora nel cassetto – non richiede magia. È solo questione di tempo. E di reperimento fondi.
In foto: Gianfranco Tomei alle prove con gli attori de “Il fattaccio: The Esoteric Crime”
Olga Matsyna




















