Il cortometraggio “Un’esperienza in Più”, scritto e diretto da Alessandro Guida, ha ricevuto il Premio Speciale nella sezione “Comunicazione e Salute” al Sudestival – Festival del Cinema di Monopoli. Il riconoscimento arriva nell’ambito della 26ª edizione della manifestazione cinematografica pugliese e rappresenta il primo premio assegnato al corto, realizzato per sensibilizzare sul tumore del colon-retto metastatico. Il cortometraggio “Un’esperienza in Più” è disponibile online sulla pagina dedicata della campagna.
Il film è il cuore narrativo della campagna “Più – Più cura. Più tempo. Più vita”, promossa da Takeda Italia, con l’obiettivo di accendere i riflettori sui bisogni, le esperienze e il valore del tempo nella vita delle migliaia di persone che convivono con questa patologia.
Alla sua 26ª edizione, il Sudestival si conferma uno degli appuntamenti più importanti dedicati al cinema italiano. Il festival, fiore all’occhiello della Città di Monopoli, fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema ed è membro della Rete dei Festival dell’Adriatico.
All’interno della sezione “Comunicazione e Salute”, il premio è stato assegnato a “Un’esperienza in Più” per la sua capacità di raccontare con sensibilità e autenticità il percorso di chi affronta una diagnosi di tumore metastatico del colon-retto, portando sullo schermo storie di vita, relazioni e resilienza.
Il festival si distingue ogni anno per un ricco programma di proiezioni, incontri, masterclass ed eventi speciali, con la partecipazione di registi, attori e protagonisti del panorama cinematografico e culturale italiano.
Il cortometraggio, prodotto da MP Film e ideato da Pro Format Comunicazione, si articola in tre storie che esplorano le diverse sfumature della resilienza:
- L’ora di pausa: Ivo (Pietro Da Silva), costretto a lasciare il lavoro a causa della malattia, riceve un invito inaspettato proprio nel suo ultimo giorno in ufficio.
- Una maratona per due: I fratelli Guido (Olmo De Martino) e Lapo (Manuel Rossi) si scambiano i ruoli di atleta e allenatore, trovando un nuovo modo per tagliare insieme il traguardo.
- La ninna nanna della nonna: Gianna (Cristina Golotta) e Prisca (Chiara Bono), madre e figlia, ricuciono il loro legame attraverso il parallelo tra la malattia della prima e la gravidanza della seconda.
Il tumore del colon-retto (CRC) rappresenta una sfida globale per la sanità pubblica. Secondo i dati dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, è la terza neoplasia più diffusa al mondo (oltre 1,9 milioni di nuovi casi). In Europa, nel 2022, è stato il secondo cancro più comune con circa 538.000 diagnosi.
Il riconoscimento al Sudestival conferma il valore di “Un’esperienza in Più” come strumento di sensibilizzazione capace di unire cinema e salute, portando all’attenzione del pubblico le storie, i bisogni e il tempo prezioso delle persone che convivono con il tumore del colon-retto metastatico.
Eleonora Francescucci
















