LIDO DI VENEZIA – Nello scenario dello spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission presso l’Hotel Excelsior, in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si è celebrato il grande cinema indipendente con la consegna dei premi per la 2ª edizione del Premio alla Carriera Cinematografica e i vincitori della 3ª edizione del Vittorio Veneto Film Festival (CVV Corti).
A fare gli onori di casa Thomas Toffoli, Consigliere Comunale di Vittorio Veneto, Presidente del CVV Corti, direttore dell’Accademia Inscena e produttore cinematografico, che ha premiato i protagonisti di questa ricca edizione.
”Pinocchio’s Harvard” e il legame con le star internazionali
Tra i riconoscimenti più prestigiosi, il Premio alla Carriera Cinematografica è stato assegnato al documentario “Pinocchio’s Harvard”, firmato dal noto ristoratore veneto Emiliano Biraku e diretto dal regista Valmir Tertini.
Girato negli Stati Uniti all’interno dello storico locale di pizzerie frequentato dagli studenti dell’Università di Harvard, il documentario vanta la partecipazione straordinaria di celebri frequentatori dell’epoca, tra cui Bill Gates, Mark Zuckerberg e l’attore Matt Damon. Come annunciato dal produttore Emiliano Biraku, l’opera – che ha già conquistato la selezione ufficiale del festival – sarà presto proiettata negli USA alla presenza dello stesso Thomas Toffoli e delle star coinvolte.
Un augurio per il docufilm su Fellini
Un momento di sincero rammarico all’assenza dei registi del docufilm su Fellini, Anna Rita Santoro e Ubaldo Santoro, storici e graditi ospiti delle passate edizioni, che quest’anno non hanno potuto prendere parte all’evento presso lo spazio della Veneto Film Commission.
A loro vanno le più vive congratulazioni da parte di Thomas Toffoli e tutto il gruppo, per l’importante traguardo della selezione della loro opera in concorso al Festival del Cinema di Conegliano, con l’auspicio e l’onore di poterli riavere ospiti alla prossima edizione.
Sociale, storia e cortometraggi di valore
La cerimonia ha dato grande spazio a opere dal forte impatto sociale e culturale:
Valore della donazione e sensibilizzazione: Il Cortometraggio Romano “Futura”, diretto da Diletta Laezza (con Tiziana Pompili, Alessio Paratore e la fotografia di Giuseppe Russo), realizzato in collaborazione con l’AIDO per promuovere la donazione di organi, si è aggiudicato i premi per Miglior Cortometraggio, Miglior Regia e Sceneggiatura (Diletta Laezza) e Miglior Attrice Protagonista (Tiziana Pompili). Tra i protagonisti figurano anche Giuseppe Russo e Adelmo Macchioni (Migliori Attori Protagonisti) e Alessio Paratore (Miglior Regista).
Ponte storico tra Venezia e Albania: Menzione d’onore al documentario “Lucia Nadin and the Albanians in Venice”, diretto da Ilir Yzeiri e dedicato al legame secolare tra la Serenissima e il popolo albanese, presentato in sala dalla docente universitaria Lucia Nadin e dal regista Valmir Tertini (premiato come Migliore Regista Internazionale).
Miss Cinema: A fare da cornice all’evento, le splendide partecipanti di Miss Riviera del Brenta di Renato Trincanato, con la proclamazione della giovane Sofia Nalon (di Pontelonghi, Padova) quale nuova Miss Cinema, titolo iconico introdotto per la prima volta per Sophia Loren.

Anteprime e tutti i premiati dell’edizione
Durante la giornata è stato presentato in prima assoluta anche l’atteso lungometraggio “Storia di una mistress”, con gli attori Reyson Grumelli e Alice Carollo. Reyson Grumelli ha ricevuto la targa di Attore Rivelazione dalle mani di Thomas Toffoli.
Tra i tanti corti e interpreti premiati nelle varie sezioni:
Menzione d’Onore per il Cinema: all’attore Vincenzo Della Corte per il corto “Be My Eyes”, dedicato alle persone non vedenti.
Miglior Corto Sentimentale: “E-MOTION”, con i premi ai migliori attori protagonisti Enthela Guschaut e Davide Mariella.
Miglior Commedia: “La Lez d’la canela” di Riccardo Cavani (Emilia Romagna).
Miglior Film Drammatico: “Ardor”, con il premio a Emanuela Licciardelli come Miglior Attrice.
Miglior Corto Innovativo: “Meta”, opera internazionale proveniente dalla Spagna.
Miglior Cortometraggio Internazionale: “Charli” di Tony Carra (Belluno).
Miglior Film Storico: “Il Grand’Uomo”, che ha visto premiati l’attrice Gegia e il celebre compositore Umberto Scipione.
Docuserie e Regia: “Rinascita Elfica”, che è valso a Sonia Bianchera (Cavaliere della Repubblica) il premio come Migliore Regista e Attrice.
Un’edizione da incorniciare che segna un importante passo in avanti per la promozione e la crescita del cinema indipendente italiano e internazionale guidato dalla visione di Thomas Toffoli
Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro


















