Grosseto rafforza il proprio ruolo di ponte economico e culturale verso i Balcani.
L’incontro istituzionale che si è svolto ieri nella sala del Consiglio comunale ha rappresentato molto più di una semplice occasione diplomatica: è stato un momento concreto di confronto tra istituzioni e imprese con l’obiettivo di aprire nuove opportunità commerciali e di cooperazione internazionale.
Ospite d’eccezione dell’evento è stato l’ex primo ministro del Montenegro, Dritan Abazović, che ha sintetizzato il significato dell’iniziativa con un’immagine efficace: «Il Montenegro è la finestra attraverso cui la Maremma può guardare ai Balcani». Un messaggio che ha trovato immediata attenzione tra le aziende del territorio: ben 24 imprese maremmane hanno partecipato all’incontro manifestando interesse verso il mercato montenegrino e, più in generale, verso l’area balcanica.
A fare gli onori di casa il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha sottolineato l’importanza strategica di creare nuovi sbocchi commerciali per il tessuto produttivo locale. In un momento in cui l’export grossetano ha registrato una flessione del 13,2% nel primo semestre del 2025, il Montenegro rappresenta infatti un partner economico interessante: un Paese con interscambi commerciali in crescita e con una forte domanda di importazioni, in particolare nei settori dei macchinari, delle tecnologie, dell’arredo e dell’agroalimentare di qualità.
All’incontro erano presenti anche il console del Montenegro per la Toscana Alessandro Giannanti e Dragutin Mitrovic, membro della giunta del Montenegro MEF, a testimonianza della volontà di consolidare una collaborazione stabile tra i due territori.
L’iniziativa si inserisce all’interno del percorso promosso dall’onorevole Manuel Vescovi, ideatore del progetto “Tuscany in the World”, nato con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere all’estero le eccellenze produttive, culturali e territoriali della Toscana e dell’Italia. Un progetto che negli ultimi anni sta creando occasioni concrete di dialogo internazionale e che punta a rafforzare la presenza delle imprese italiane nei mercati emergenti.
Proprio in questa visione si colloca l’incontro di Grosseto: non solo promozione economica, ma anche uno scambio di esperienze e buone pratiche tra territori che condividono caratteristiche simili. Maremma e Montenegro, infatti, presentano affinità significative, dalla vocazione turistica alla tutela del patrimonio ambientale, fino alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità.
Tra i temi al centro del confronto anche il turismo sostenibile, la cooperazione culturale e il sostegno all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Ambiti nei quali la collaborazione tra le istituzioni e il sistema imprenditoriale potrà generare nuove opportunità di sviluppo.
La presenza numerosa delle aziende e l’interesse manifestato durante l’incontro confermano il crescente successo dell’idea di “Tuscany in the World”, che continua a costruire ponti tra la Toscana e nuovi mercati internazionali, rafforzando la visibilità delle eccellenze italiane e aprendo prospettive di crescita per il territorio.




















