La manifestazione, realizzata grazie al sostegno del Comune di Ponza, da sempre attento e sensibile alla valorizzazione delle iniziative culturali, e con il patrocinio del Nuovo IMAIE e della XVII Commissione Arte dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, Aree Fragili e Isole Minori ha celebrato il legame profondo tra musica, territorio e memoria, regalando al pubblico una serata ricca di suggestioni.
Un successo che ha trovato anche il riconoscimento istituzionale del Sindaco di Ponza Francesco Ambrosino, che durante la serata ha espresso pubblicamente il desiderio di trasformare Senza Confini in un appuntamento fisso del calendario culturale dell’isola.
Uno dei momenti più emozionanti è stato quello in cui Barbara Bonanni ha consegnato un’opera dedicata a Mike Francis, realizzata dall’artista Maupal, che ha voluto rendere omaggio non solo alla figura dell’artista, ma anche a Ponza, un’isola importante nella vita e nell’immaginario di Mike Francis.
A rendere ancora più speciale l’evento la presenza di numerosi ospiti e amici dell’artista: il Comandante, Tenente di Vascello Caputo, la Dott.ssa Fabiana Arrigo, Ferdinando Femiano, responsabile delle relazioni istituzionali, Mauro Fiore di Emmeffe Drum System, la Colucci fine art, i noti private banker Francesco Dragone, Guido Manglaviti, gli imprenditori Lorenzo Prosseda e Daniele Mancini.
La presenza di tanti amici e persone vicine al percorso umano e artistico di Mike Francis ha reso la serata ancora più intensa, creando un’atmosfera di autentica partecipazione e affetto.
La musica è stata protagonista assoluta grazie a Pier Andrea “The Professor”, che con il suo DJ set ha saputo coinvolgere un pubblico trasversale, facendo incontrare generazioni diverse sulle note dei grandi successi di Mike Francis. Il momento sulle note di “Hey Survivor” ha regalato una particolare magia, trasformando la piazza in un luogo di condivisione e ricordi.
Con eleganza, sensibilità e grande capacità organizzativa, Barbara Bonanni ha condotto la serata affrontando con professionalità anche gli imprevisti, contribuendo alla riuscita di un appuntamento che ha lasciato un segno nel cuore del pubblico.
«Sono felice dell’accoglienza che Ponza ha riservato a Senza Confini. Il mare non deve essere un confine, ma un ponte capace di unire persone, storie e culture. Le isole sono un patrimonio straordinario dove coltivare cultura e bellezza. Per questo sono già pronta a lavorare alla prossima edizione nel 2027 a Ponza e ad ampliare questo viaggio portando Senza Confini anche a Ischia, con un omaggio dedicato a Pino Daniele».
Con Senza Confini, Ponza ha accolto un progetto che guarda al futuro: un percorso culturale che attraverso la musica, l’arte e il ricordo degli artisti italiani vuole continuare a raccontare emozioni senza barriere, perché la cultura non ha confini.


















