Dalla farina alla speranza. È questo il cuore di GustAmì , la nuova Società Cooperativa Sociale nata ufficialmente il 30 settembre 2024 a Modica con l’obiettivo di trasformare un prodotto tipico in uno strumento di inclusione.
La cooperativa si occupa della *produzione di pasta fresca artigianale* e raccoglie l’eredità del progetto “Grani e Mani”, portandolo avanti con una struttura stabile e un respiro ancora più ampio.
Protagoniste dell’iniziativa sono le giovani ospitate

presso la Comunità Alloggio “M. Crocifissa”, gestita dalle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino. Per loro GustAmì non è solo un posto di lavoro: è un’opportunità concreta di inclusione lavorativa, autonomia e riscatto sociale.
Le ragazze sono coinvolte direttamente in tutte le fasi: dall’impasto alla confezione. Un percorso formativo e umano che punta a restituire competenze, dignità e la possibilità di costruirsi un futuro al di fuori di situazioni di fragilità.
A dare il nome alla cooperativa sono state proprio loro. “GustAmì” è stato scelto dalle ragazze e racchiude due significati: il gusto della pasta fatta a mano e l’invito ad “amare” il percorso che stanno facendo.
“Più che un brand alimentare, GustAmì rappresenta un percorso di emancipazione, speranza e autonomia lavorativa*”, spiegano dalla cooperativa. L’idea è dimostrare che si può fare impresa buona, dove il prodotto di qualità va di pari passo con il valore sociale.
Con sede a Modica, GustAmì si inserisce nel tessuto produttivo locale portando avanti la tradizione della pasta fresca, ma con una missione diversa: *mettere al centro le persone*.
La pasta, in questo caso, impasta anche storie nuove.
















