• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
lunedì 13 Aprile 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport
    Anime delle due Sicilie: il nuovo progetto di Trampetti, Antico, Romano e Ronga

    Anime delle due Sicilie: il nuovo progetto di Trampetti, Antico, Romano e Ronga

    The seven keys of Hermes: A guide to the hidden laws of reality

    The seven keys of Hermes: A guide to the hidden laws of reality

    Come nasce il plusvalore nell’arte figurativa: il caso esemplare di Via Margutta

    Come nasce il plusvalore nell’arte figurativa: il caso esemplare di Via Margutta

    “Festival Italia in Musica”: il Trionfo dei Nuovi Talenti di Lino Management Berlin!

    “Festival Italia in Musica”: il Trionfo dei Nuovi Talenti di Lino Management Berlin!

    I traumi psicosomatici dei bambini 3-5 anni negli asili nido anche comunali

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    La Sapienza apre le porte alle donne del Music Business con una masterclass gratuita

    La Sapienza apre le porte alle donne del Music Business con una masterclass gratuita

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    The Lord’s prayer is an alchemical equation

    The Lord’s prayer is an alchemical equation

    The origin of evil according to a forbidden gospel: Not a devil, but a forgotten error

    The origin of evil according to a forbidden gospel: Not a devil, but a forgotten error

    The map that defies history: The cartographic enigma of Piri Reis and the mystery of ice-free Antarctica

    The map that defies history: The cartographic enigma of Piri Reis and the mystery of ice-free Antarctica

    Presentazione del libro L’Industria delle Bugie di Enea Angelo Trevisan a Palazzo Mezzanotte

    Presentazione del libro L’Industria delle Bugie di Enea Angelo Trevisan a Palazzo Mezzanotte

    Pythagoras, the superman before Nietzsche

    Pythagoras, the superman before Nietzsche

    That book printed in Venice that taught the world to pray without ever stopping

    That book printed in Venice that taught the world to pray without ever stopping

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro scrive una lettera a Papa Francesco

MIRKO GIUDICI by MIRKO GIUDICI
19 Novembre 2024
in Attualità, Cronaca, Sociale
0
Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro scrive una lettera a Papa Francesco
408
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Alessandra Verni, madre di Pamela Mastropietro, ha scritto una lettera commovente a Papa Francesco mentre affronta una difficile battaglia contro un tumore al seno. La donna, nota per il suo impegno nel chiedere giustizia per la brutale uccisione della figlia nel 2018, ha utilizzato questo gesto per ribadire la sua richiesta di supporto, sia umano che istituzionale, nel cercare piena verità sui complici del delitto di sua figlia.

Un accorato appello a Papa Francesco da parte di una mamma disperata

Alessandra Verni, ricoverata in ospedale per un tumore al seno, scrive: “Le scrivo da un letto di ospedale per essere operata di carcinoma alla mammella e la prego di non rimanere, ancora,  indifferente davanti a tanto dolore, causato dalla perdita di mia figlia.
Mi Perdonerà se Le scrivo pubblicamente, ma penso sia l’unico modo perché queste mie parole Le arrivino, dati anche i Suoi tanti Impegni Importanti per la Pace e le varie Ingiustizie nel mondo. Le chiedo, però, di non dimenticare, anche,  l’Ingiustizia perpetrata su mia figlia Pamela.
Spero, con questa lettera, Lei possa Ascoltare il mio grido di Aiuto, perché non so più a chi rivolgermi su questa terra.
Mi presento, sono Alessandra Verni mamma di Pamela Mastropietro. 
Conoscerà, immagino, la tragedia di mia figlia, raccontata dal  gennaio 2018, da tante trasmissioni televisive e su tante testate giornalistiche italiane e mondiali.
Pamela era una ragazza di 18 anni, quando fu strappata alla vita da una Violenza e una Disumanita’ inaudita, a dir poco Demoniaca, che nessun essere umano può immaginare. E’ stato definito un Unicum nella storia degli ultimi 50 anni della criminologia mondiale.
Era una ragazza piena di Vita, mia figlia,  giovane, bella, socievole, simpatica, altruista, solare, dolce,  sensibile…tanto che Aiutava sempre chi era in difficoltà e non si tirava mai indietro davanti alle ingiustizie. Aveva delle fragilità, come possiamo averle tutti quanti noi, ma era sempre determinata, tanto che si stava riprendendo la vita in mano. 
Pamela è stata violentata, picchiata, drogata,  uccisa con 2 coltellate, fatta a pezzi, disarticolata chirurgicamente ,scuoiata, tolti degli organi, decapitata, tagliati I seni, lavata con la candeggina e messa in 2 trolley lasciati sul ciglio di una strada, a Macerata ( città di Maria).
Non ci furono manifestazioni di femministe o di certi partiti politici che, come vediamo spesso in televisione, si avvicinano, alle tragedie, solo per un loro resoconto politico, quando, invece,  la violenza riguarda tutti, e non dovrebbe dividere, ma unire le persone perché non avvenga più.  Servono certezze di pena, senza sconti, serve che  le vittime vengano tutelate, rispettate,  ascoltate ed aiutate.
Le chiedo di non dimenticare,  perché mentre, alcuni Potenti cercano  giustizia per i detenuti, c’è anche una giustizia che dobbiamo alle vittime e alle loro famiglie.
Dopo 5 gradi di giudizio è stato condannato solo Oseghale, mentre gli altri complici sono liberi di continuare a delinquere,  violentare  ed uccidere.
Nonostante le tante archiviazioni, ho sempre cercato Aiuto dalle varie Istituzioni ,anche da quelle del luogo dove vi fu il  Martirio di mia figlia,  per far aprire delle indagini verso i complici di  Oseghale o per fare  una commissione d’inchiesta, ma senza avere nessun riscontro positivo , dando così, a mio avviso,  più potere a chi compie queste violenze inaudite ed confermando, ancora di più,  la convinzione che dietro l’efferato omicidio di Pamela, ci sia qualcosa di più grande che molte persone, anche potenti, non vogliono far uscire fuori.
Voglio essere Sincera con Lei e Le confesso che, all’epoca dei fatti, da cristiana, da essere umano e da mamma, speravo in una Sua parola di conforto, in  un Suo abbraccio  fraterno, in un incontro con Lei che, purtroppo ad oggi, non sono ancora mai arrivati. Rimasi così  male dell’assenza di quelle Sue parole in un momento, per me,  di Grande Sofferenza.
Il 10 maggio 2023, venne a mancare anche il papà di Pamela per il forte  dolore ed ora, nonostante io debba  combattere, anche, contro  il figlio di quel dolore che ha trafitto con le lame il mio cuore, io non mi fermo. Nonostante mi abbiano diagnosticato  il tumore al seno, continuerò sempre  a cercare e gridare Giustizia per Pamela…perché non avvenga più una violenza così Orribile, perché già  una vittima è troppo, perché ogni Loro ferita è anche nostra. 
Il 23 agosto 2024, giorno in cui la mia bambina avrebbe compiuto 25 anni, ho scritto una lettera  al carnefice di mia figlia per chiedergli un incontro in carcere. Credo che guardare negli occhi chi ha causato tanto male, possa essere d’aiuto per trasformare questo dolore in qualcosa di costruttivo e di non distruttivo.  Vorrei  cercare di fargli capire le conseguenze delle sue scelte sbagliate, della distruzione che provoca la mancanza di Rispetto, del Dolore che mi ha condannata a portare per tutta la vita.
Spero che da questo incontro possa emergere un barlume di Umanità e di Verità che possa portare ad una Profonda Riflessione. Non cerco vendetta ma Verità, Giustizia e Pace. Non voglio essere schiava della rabbia e del suo male. 
Le chiedo, con la Sua Autorità e per ciò che rappresenta sulla terra, di non restare indifferente e di intercedere, con le Istituzioni e con la Magistratura, affinché venga fatta piena Giustizia per Pamela. Le chiedo di   intercedere perché i suoi complici e chiunque li protegga, vengano portati davanti alla Legge.
La società civile  è in pericolo, e il silenzio di chi dovrebbe agire non fa altro che aggravare la situazione, alimentando violenza su violenza, paura su paura. Ci sono persone potenti, uomini privilegiati, che proteggono chi non dovrebbe neppure essere qui in Italia, forse lo fanno per scopi di potere , ferendo pero” ‘così  un Paese che per la sua storia, e la sua stupenda cultura, rischia di cadere in un baratro senza fine. 
Non parlo solo come madre, ma anche come donna  che chiede giustizia non solo per mia figlia, ma per tutte le vittime coinvolte in violenze inaudite da parte di chi non avrebbe dovuto avere la possibilità di far loro del male.
Ogni storia di violenza è un grido che ci chiede di non restare indifferenti e un motivo per lottare affinché tragedie simili non si ripetino più. Le nostre istituzioni e la magistratura hanno il dovere morale di  garantire sicurezza,  tutela e giustizia a tutti  noi cittadini. Hanno il compito di punire, in modo esemplare e senza sconti di pena chi compie questi crimini atroci. La Giustizia non può essere lenta o indulgente. Le decisioni che prendono,  non riguardano  solo la  legge, ma anche la vita reale delle persone. 
È troppo  facile additare, discriminare, dimenticare e trascurare le vittime e le loro famiglie,  è molto più difficile  pensare e immedesimarsi: ” ..e se fosse successo a me??”  Per questo è essenziale ricordare queste storie,  non solo per onorare la  memoria delle nostre  vittime,  come anche la storia  ci insegna, ma  anche per sensibilizzare la nostra società,  affinché  si possa fare tutto il possibile per prevenire che altre famiglie vivano lo stesso dolore.  Non posso più piangere in silenzio. Voglio che la mia voce, e la voce di Pamela, vengano ascoltate. La Verità deve emergere, e la Giustizia deve essere fatta, anche sulla Terra.
Sono consapevole del Suo appello costante all’accoglienza, ma ciò che vedo ogni giorno è un’accoglienza fuori controllo, non equilibrata. Molti di coloro che arrivano nel nostro Paese con i barconi, come i carnefici di mia  figlia, non desiderano integrarsi, non vogliono rispettare la nostra cultura, la nostra gente, il nostro vivere civile, la nostra religione. Lo dichiarano loro stessi, lo vediamo con i nostri occhi nelle strade  e nei resoconti delle trasmissioni televisive e testate giornalistiche.
È giusto accogliere chi, veramente,  ha bisogno,  ma, è anche giusto che chi viene accolto porti rispetto  e senso di dovere civico a chi li sta ospitando, altrimenti, come stiamo vivendo tutti, non c’è equilibrio più in nulla con il rischio, anche, di una guerra civile.
Questo porta a un senso di smarrimento e di insicurezza tra coloro che, come me, desiderano vedere un futuro in cui tutte le comunità possano convivere in armonia.
Le chiedo  di Ascoltare le parole di una madre che, nonostante tutto, continua a lottare per il Rispetto, l’Amore e la Giustizia di sua figlia Pamela.

Giustizia per Pamela Mastropietro

La lettera, intrisa di dolore e fede, riflette la determinazione di una madre che, nonostante la sofferenza personale e le sfide di salute, continua a battersi per evitare che tragedie simili si ripetano. Alessandra sottolinea il bisogno di un intervento decisivo da parte del Vesco di Roma Papa Berglio, per garantire che tutti i responsabili di questo mostruoso crimine siano puniti, lamentando la lentezza della giustizia e la mancanza di attenzione ai diritti delle vittime. Rivolge al Pontefice un accorato appello per sensibilizzare le istituzioni e per ricevere un conforto spirituale che, dice, non è arrivato nei momenti più bui del suo percorso.

Attraverso questa lettera, Alessandra Verni richiama non solo il dramma personale, ma anche la necessità di una riflessione più ampia su temi come la sicurezza, la giustizia e il supporto alle famiglie delle vittime di crimini efferati.

Tags: Femminicidiono alla violenza
MIRKO GIUDICI

MIRKO GIUDICI

Related Posts

“Mia o di nessun altro” di Mirko Giudici arriva alla terza ristampa: un libro simbolo contro la violenza di genere

“Mia o di nessun altro” di Mirko Giudici arriva alla terza ristampa: un libro simbolo contro la violenza di genere

5 Febbraio 2026
“Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

“Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

19 Gennaio 2026
Stefania Ascari (M5S) “senza consenso è violenza”

Stefania Ascari (M5S) “senza consenso è violenza”

11 Dicembre 2025
“Mia o di nessun altro”: emozione e consapevolezza al Teatro degli Audaci

“Mia o di nessun altro”: emozione e consapevolezza al Teatro degli Audaci

28 Novembre 2025
Next Post
“Le Capitali del Calcio”: Su Cusano Media Play Arriva l’episodio dedicato a Berlino

“Le Capitali del Calcio”: Su Cusano Media Play Arriva l'episodio dedicato a Berlino

Articoli recenti

  • Anime delle due Sicilie: il nuovo progetto di Trampetti, Antico, Romano e Ronga
  • Hormuz, inizia il blocco USA: tensione globale e rischio shock energetico
  • La tregua apparente e la prova mancata dei fatti
  • Il ritorno di Debora Cattoni: il cinema come visione e rinascita
  • 13 Aprile: Giornata Mondiale del Bacio:Tra Curiosità & Culturali
  • The seven keys of Hermes: A guide to the hidden laws of reality
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.