Nessuno squadrone di agenti americani anti-migranti per le strade e gli impianti sportivi di Milano -Cortina 2026. Per garantire l’incolumità dei propri cittadini, presenti in Italia in occasione delle Olimpiadi invernali, saranno sì presenti agenti del Dipartimento per la sicurezza interna degli Usa, ma solo quelli esperti in investigazioni che opereranno dentro le sedi diplomatiche. Questo è quanto emerso a conclusione dell’incontro fi oggi al Viminale tra il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’Ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta.
Al centro del faccia a faccia, la gestione e il coordinamento delle forze di sicurezza degli Stati uniti per l’evento internazionale delle Olimpiati Milano-Cortina. E quindi anche le recenti preoccupazioni sollevate da più parti per la possibile presenza degli agenti dell’Ice, l’ormai famigerata agenzia federale ritenuta responsabile di violenze e omicidi non giustificati tra le strade di Minneapolis (e non solo). Nell’occasione è stato confermato che per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Home Security Investigation, organismo investigativo di Ice – dunque non il braccio operativo dell’agenzia – e che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio.




















