Nella prima mattinata di martedì 17 febbraio 2026 un vasto incendio ha colpito il Teatro Sannazaro, storico luogo di cultura nel quartiere Chia a Napoli, provocando gravi danni alla struttura e alla zona circostante.
Secondo quanto riferito da autorità e vigili del fuoco, le fiamme sono divampate intorno alle 6:00 all’interno di un edificio adiacente al teatro e si sono rapidamente propagate, avvolgendo la cupola e gli ambienti interni.
I vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre, hanno lavorato per ore per domare il rogo, che ha causato il crollo della cupola e danni ingenti alla sala e agli spazi storici del teatro, costruito nella metà dell’Ottocento.
Evacuazioni e soccorsi
Per motivi di sicurezza sono stati evacuati circa 22 appartamenti vicini alla struttura, per un totale di circa 60 persone coinvolte. Alcuni residenti sono rimasti intossicati dal fumo e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti; al momento non si registrano decessi né feriti in condizioni gravi.
Le operazioni di soccorso hanno richiesto la sospensione temporanea dell’energia elettrica nella zona e l’intervento di ambulanze e servizi di protezione civile, impegnati anche nel monitoraggio della qualità dell’aria.
Reazioni istituzionali
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, presente sul posto, ha definito l’incendio “una grande ferita per la città” e ha annunciato l’impegno del Comune a sostenere la ricostruzione del teatro. Anche il ministro della Cultura ha espresso solidarietà, assicurando che il governo seguirà le operazioni di ripristino e tutela della struttura.
Situazione attuale
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Dai primi rilievi non emergono indizi di dolo e l’ipotesi prevalente è quella di un’origine accidentale del rogo.
L’area resta presidiata per motivi di sicurezza, mentre la comunità culturale e i cittadini esprimono profondo cordoglio per la perdita di uno dei teatri storici più amati della città partenopea.



















