Si è svolta sabato 21 marzo 2026, presso il Ristorante Malavolta di Corropoli, la serata di gala del XXXI Premio per Imprenditori Marche Abruzzo, presentata da Alex De Palo e organizzata dall’agenzia Vertigò di Lino Pontuti.
Un evento che, come ogni anno, ha celebrato eccellenze imprenditoriali e professionali del territorio marchigiano e abruzzese, con uno sguardo attento alle realtà innovative capaci di intercettare nuovi bisogni sociali e culturali.
Tra le premiazioni più significative della serata, spicca quella conferita a Gabriella D’Annunzio, consulente d’immagine, premiata come Imprenditrice dell’Anno per un’attività che unisce estetica, comunicazione e crescita personale in una chiave contemporanea e profondamente umana.
Un riconoscimento che va oltre il semplice successo professionale e che valorizza un approccio innovativo: quello che considera l’immagine non come superficialità, ma come uno strumento potente di espressione e identità.
“L’immagine non è apparenza, è comunicazione”
Nel suo intervento, Gabriella D’Annunzio ha offerto una riflessione lucida e coinvolgente sul ruolo dell’immagine nella società contemporanea.
«Ricevere questo premio è un onore, ma anche una responsabilità – ha dichiarato – perché conferma che esiste un bisogno autentico: quello di valorizzare se stessi».
Richiamando i principi della Programmazione Neuro Linguistica, ha sottolineato come la comunicazione passi solo in minima parte dalle parole:
il 55% dipende dal linguaggio visivo, il 38% dal tono della voce e solo il 7% dal contenuto verbale.
«La nostra immagine arriva per prima, in pochi secondi, e lo fa con una potenza tale da prendersi tutta la scena», ha spiegato, evidenziando come la cosiddetta “prima impressione” sia spesso determinante.
Un percorso costruito tra esperienza e visione
La storia professionale di Gabriella D’Annunzio è il risultato di un percorso solido e coerente, costruito nel tempo attraverso esperienza diretta, formazione e capacità relazionale.
Nata a Civitanova Marche e residente a San Benedetto del Tronto, inizia giovanissima nell’attività di famiglia nel settore della valigeria di lusso, sviluppando fin da subito una sensibilità particolare per il dettaglio e per il valore comunicativo dell’estetica.
Nel corso degli anni amplia le proprie competenze, affiancando alla gestione commerciale una formazione continua con brand di prestigio come Dior, Chanel, Yves Saint Laurent e Diego Dalla Palma.
Il suo percorso evolve poi nel settore dell’estetica avanzata e successivamente nella consulenza d’immagine, fino a diventare oggi una professionista affermata che lavora con privati, aziende e studi professionali, utilizzando l’immagine come leva di credibilità e autorevolezza.
Parallelamente ha costruito una presenza digitale significativa, con il profilo Instagram @gabrielladannunzio.style, punto di riferimento per l’eleganza over 50, seguito da migliaia di persone.
Una missione: aiutare le persone a riconoscersi
Al centro del lavoro di Gabriella D’Annunzio c’è una missione chiara: aiutare le persone – in particolare le donne – a riconoscersi, valorizzarsi e costruire un’immagine coerente con la propria identità.
«Ogni giorno, davanti all’armadio, non scegliamo solo cosa indossare, ma decidiamo chi vogliamo essere», ha affermato durante il suo intervento.
Un messaggio che sintetizza perfettamente il cuore del suo lavoro: accompagnare le persone in un percorso di consapevolezza che parte dall’esterno, ma incide profondamente sull’autostima e sulla qualità della vita.
Progetti futuri e formazione
Guardando al futuro, Gabriella D’Annunzio ha annunciato nuovi progetti formativi, tra cui corsi online dedicati allo stile e alla gestione dell’armadio, fino a un master intensivo di due giorni per la valorizzazione personale.
Un impegno che conferma la volontà di trasformare la consulenza d’immagine in uno strumento accessibile e concreto di crescita individuale.
Un premio che riconosce un cambiamento culturale
Il riconoscimento assegnato a Gabriella D’Annunzio rappresenta anche il segno di un cambiamento culturale: quello che vede nell’immagine non un elemento superficiale, ma una componente fondamentale della comunicazione e dell’identità personale.
Un messaggio forte, attuale e destinato a lasciare il segno.


























