Fonte: AGI
L’ondata di caldo che sta investendo l’Europa continua a provocare conseguenze gravi sulla salute pubblica. In Italia si registrano cinque decessi nelle ultime 24 ore, mentre ospedali e servizi di emergenza sono sottoposti a una forte pressione. Di fronte a un quadro sempre più preoccupante, l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato la convocazione di una riunione straordinaria con i rappresentanti degli Stati della Regione Europea.
A lanciare l’allarme è stato il direttore regionale dell’OMS per l’Europa, Hans Henri P. Kluge, che ha descritto una situazione critica in numerosi Paesi del continente. “In tutta Europa le persone faticano a dormire, i pronto soccorso si stanno riempiendo e i servizi di ambulanza stanno battendo ogni record”, ha dichiarato, sottolineando come il caldo estremo stia mettendo a dura prova i sistemi sanitari.
Secondo i dati diffusi dall’OMS, in Francia le richieste di intervento ai servizi medici d’emergenza sono aumentate fino al 50% in alcune città. A Londra è stato registrato il più alto numero di chiamate per emergenze potenzialmente letali mai rilevato in una sola giornata, mentre in Spagna il sistema di monitoraggio della mortalità stima oltre 300 decessi in eccesso attribuibili alle elevate temperature nel giro di pochi giorni.
Per coordinare la risposta all’emergenza, Kluge ha annunciato che il prossimo 6 luglio riunirà i responsabili nazionali per le emergenze, l’ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri della Regione Europea dell’OMS in un briefing straordinario dedicato agli effetti delle ondate di calore.
In Italia, tuttavia, si intravedono i primi segnali di miglioramento. L’ultimo bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute indica un progressivo allentamento dell’emergenza. Le città contrassegnate dal bollino rosso, oggi pari a 25, scenderanno a 21 nella giornata di domani e si ridurranno a sole due – Catania e Reggio Calabria – dopodomani.
Le temperature percepite resteranno comunque elevate nelle prossime ore, con punte di 37 gradi a Bologna, Latina e Verona e di 36 gradi in numerose altre città italiane. Da giovedì è previsto un sensibile calo termico, con i valori più elevati limitati alla Sicilia orientale e alla Calabria.
Il Ministero della Salute ricorda che il bollino rosso rappresenta il massimo livello di allerta e segnala condizioni climatiche tali da comportare rischi per la salute non solo delle persone più fragili, ma anche della popolazione sana e attiva. Nonostante l’attesa tregua, le autorità invitano quindi a mantenere alta l’attenzione e a continuare ad adottare le misure di prevenzione contro il caldo estremo.



















