Fonte: Adnkronos
Matteo Bassetti risponde alle contestazioni arrivate a Foligno sulla sua partecipazione all’evento “Primi in Salute”, dedicato alla prevenzione e all’informazione medico-scientifica.
Secondo quanto riferito dallo stesso infettivologo, alcuni rappresentanti locali di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, avrebbero contestato la scelta di invitarlo all’incontro. Bassetti era chiamato a intervenire su un tema preciso: l’antibiotico-resistenza.
La replica è arrivata attraverso un post pubblicato su X. Bassetti ha tenuto a separare il confronto politico dalla discussione scientifica, sottolineando che l’appuntamento riguardava medicina, ricerca e salute pubblica.
Bassetti: «Portate dati e studi»
L’infettivologo non ha evitato il confronto. Al contrario, ha invitato chi non condivide le sue posizioni a discuterne apertamente.
«Se qualcuno vuole contestare quello che dico, è assolutamente libero di farlo», ha scritto Bassetti. Il confronto, ha aggiunto, dovrebbe però partire da dati, studi e argomenti scientifici.
Nel suo intervento ha ricordato anche la propria attività di ricerca internazionale e le pubblicazioni scientifiche realizzate nel corso degli anni.
Il punto della sua risposta resta comunque un altro: secondo Bassetti nessuna appartenenza politica dovrebbe impedire a uno scienziato di intervenire su questioni che riguardano medicina e salute pubblica.
Al centro dell’incontro l’antibiotico-resistenza
La polemica nasce attorno a un appuntamento che non aveva come oggetto la politica. L’evento di Foligno era dedicato infatti a prevenzione, salute e informazione medico-scientifica.
Bassetti era stato invitato per parlare di antibiotico-resistenza, cioè della capacità dei batteri di diventare resistenti ai farmaci utilizzati per combatterli.
Da qui la posizione dell’infettivologo: eventuali critiche alle sue affermazioni scientifiche, sostiene, devono essere affrontate sul terreno della ricerca e delle evidenze disponibili.
La contestazione si è così trasformata in un confronto pubblico sul rapporto tra politica e divulgazione scientifica. Bassetti, da parte sua, non ha fatto passi indietro e ha ribadito la disponibilità a discutere con chiunque voglia mettere in discussione le sue tesi, purché il confronto avvenga attraverso argomenti scientifici.
Alberto Acampora


















