A poco più di due mesi dall’ingresso di Nicola Mastromartino nel capitale sociale di The ONE Company, la società fondata e guidata dall’imprenditore dell’export Lorenzo Zurino registra risultati che superano le previsioni iniziali e confermano la validità di una delle più importanti operazioni industriali realizzate nel comparto dell’export agroalimentare italiano nel 2026.
L’operazione, perfezionata il 9 aprile scorso e divenuta pienamente operativa dal 1° giugno con l’integrazione commerciale e strategica delle rispettive strutture, ha già generato un incremento di fatturato superiore al milione di euro nelle sole prime tre settimane di attività congiunta.
Un risultato che rappresenta soltanto il primo passo di un piano di crescita molto più ampio che punta a raddoppiare il volume d’affari della società entro il mese di dicembre.
L’ingresso di Mastromartino, imprenditore di riferimento della grande distribuzione organizzata italiana e protagonista di un gruppo che sviluppa oltre un miliardo di euro di fatturato, ha consentito a The ONE Company di accelerare in maniera significativa il proprio processo di internazionalizzazione, aprendo immediatamente nuovi corridoi commerciali e consolidando la presenza del Made in Italy agroalimentare sui mercati esteri.
Tra i Paesi che hanno registrato le prime e più importanti performance figurano Malta, Australia, Albania e Belgio, mercati che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita registrata nel mese di giugno e che rappresentano soltanto una parte del più ampio piano di sviluppo internazionale attualmente in corso.
L’operazione conferma inoltre la capacità di The ONE Company di trasformare relazioni industriali, know-how distributivo e competenze commerciali in risultati concreti e misurabili in tempi estremamente rapidi.
«I risultati ottenuti nelle prime settimane di collaborazione sono superiori alle aspettative e dimostrano quanto la visione condivisa tra noi e Nicola Mastromartino fosse corretta», dichiara Lorenzo Zurino, Founder e CEO di The ONE Company.
«Abbiamo costruito un progetto che unisce esperienza internazionale, capacità distributiva e una profonda conoscenza dei mercati. Oggi vediamo i primi effetti concreti di questa integrazione e siamo convinti che rappresentino soltanto l’inizio di un percorso destinato a portare la società verso traguardi ancora più ambiziosi.»
La crescita avviene in una fase particolarmente delicata sul piano personale per Zurino, recentemente colpito da un grave lutto familiare, circostanza che non ha tuttavia rallentato il percorso di sviluppo dell’azienda.
«Questo risultato rappresenta anche una testimonianza del valore del lavoro svolto in questi anni. Nei momenti più difficili si comprende la forza delle persone, delle squadre e dei progetti costruiti con serietà. Oggi raccogliamo i frutti di un percorso iniziato molto tempo fa e guardiamo al futuro con ancora maggiore determinazione», aggiunge l’imprenditore.
A supporto del piano industriale, The ONE Company mantiene un dialogo costante con i vertici di SACE e SIMEST, nell’ambito delle attività di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, con l’obiettivo di accompagnare la crescita prevista nei prossimi mesi e sostenere l’espansione commerciale in nuovi mercati strategici.
Con una presenza consolidata in numerosi Paesi e una crescita che sta registrando numeri ben superiori alle attese, The ONE Company si candida oggi a diventare una delle realtà più dinamiche e promettenti dell’export agroalimentare italiano, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma internazionale per la diffusione delle eccellenze del Made in Italy nel mondo.



















