Dalle ferrovie agli aeroporti fino al trasporto pubblico locale: dopo la pausa estiva riparte la stagione delle proteste. Il 15 settembre sarà una delle giornate più delicate per bus e metropolitane. A fine mese lo stop di Enav e Techno Sky.
Fonte originaria: Adnkronos. Dati verificati da PaeseRoma sul calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 18 agosto 2026.
Settembre si prepara a essere un mese complicato per chi viaggia. Treni, aerei, autobus e metropolitane saranno interessati da numerosi scioperi. Alcuni avranno carattere nazionale, altri riguarderanno singole città o regioni.
Il calendario pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contiene già diverse mobilitazioni. Il quadro può ancora cambiare per revoche, differimenti o nuove proclamazioni. Molte date, però, sono già fissate.
Si parte il 4 settembre a Genova, con otto ore di sciopero del personale AMT secondo diverse modalità. A Venezia, il giorno successivo, il personale ATVO si fermerà dalle 16 alle 20.
Dalla settimana successiva il calendario diventa ancora più fitto.
Treni, stop tra il 7 e l’8 settembre
Tra le 21.18 del 7 settembre e le 21.17 dell’8 è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Nella stessa fascia oraria sono state proclamate altre mobilitazioni che interessano imprese ferroviarie e trasporto merci su rotaia.
In Trentino-Alto Adige, sempre il 7 settembre, il personale mobile Trenitalia della Direzione Operazioni e Rete sarà interessato da uno stop dalle 9.01 alle 17.
Pochi giorni dopo torneranno le proteste nel settore. Il 10 settembre è previsto uno sciopero di 24 ore del personale DB Cargo Italia in Lombardia.
Per Captrain Italia, invece, la mobilitazione nazionale inizierà alle 16.01 del 10 settembre e terminerà alle 16 dell’11 settembre.
Aerei, attenzione agli scioperi del 13 settembre
Anche chi deve prendere un aereo dovrà controllare con attenzione il calendario.
L’11 settembre, da mezzanotte alle 4, è previsto lo sciopero nazionale del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo.
Due giorni dopo la protesta arriverà negli aeroporti. Il 13 settembre è programmato uno sciopero di 24 ore del personale ADR Security negli scali romani di Fiumicino e Ciampino.
Nella stessa giornata, dalle 11 alle 15, è prevista anche una mobilitazione di personale di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta negli aeroporti di Pisa e Firenze.
Per gli stessi lavoratori risulta inoltre un’astensione dallo straordinario dal 13 settembre al 12 ottobre.
Bus e trasporto locale, settembre pieno di proteste
Sul fronte del trasporto pubblico locale gli appuntamenti sono numerosi.
Il 10 settembre la protesta riguarderà Trentino Trasporti a Trento, dalle 11 alle 15. A Foggia il personale ATAF si fermerà invece nelle fasce 8.30-12.30 e 15.30-19.30.
A Bergamo toccherà al personale Arriva Italia. Lo stop del 14 settembre è previsto dalle 8.30 alle 12.30.
La giornata più affollata, almeno secondo il calendario attualmente disponibile, sarà però quella del 15 settembre.
Il 15 settembre la giornata più delicata
A Napoli il personale delle metropolitane dell’area ferro ANM si fermerà dalle 12.45 alle 16.45.
Firenze sarà interessata da mobilitazioni di 24 ore del personale Autolinee Toscane. Proteste della stessa durata sono previste anche a Prato.
A Ravenna il personale Start Romagna incrocerà le braccia dalle 8.30 alle 12. Venezia sarà interessata da uno sciopero di 24 ore del personale ATVO.
A Pisa, infine, lo stop di Autolinee Toscane è programmato dalle 17.30 alle 21.30.
Le proteste proseguiranno nei giorni successivi. Il 18 settembre è in calendario un’altra mobilitazione di 24 ore di Autolinee Toscane nel bacino urbano forte di Firenze.
Nuovi scioperi ferroviari il 21 settembre
Il 21 settembre l’attenzione tornerà sulle ferrovie, in particolare in Emilia-Romagna.
Dalle 9.01 alle 17 è previsto uno sciopero del personale d’esercizio e amministrativo RFI dell’area di Bologna.
Nella stessa fascia oraria si fermerà anche personale Trenitalia nelle sedi di Bologna, Reggio Emilia e Rimini.
Il 22 settembre sarà invece l’Umbria a fare i conti con una protesta di 24 ore del personale Busitalia Sita Nord. Le modalità saranno differenti a seconda del territorio.
Sciopero plurisettoriale il 26 settembre
Un’altra data da tenere d’occhio è sabato 26 settembre.
Il calendario del MIT riporta uno sciopero plurisettoriale nazionale delle categorie pubbliche e private, proclamato da CSLE con adesione FISI.
Per il trasporto pubblico locale, al momento, è indicata la fascia dalle 8 alle 21. Nel prospetto ministeriale non risultano invece ancora specificate le modalità per i settori aereo, ferroviario e marittimo.
Sarà quindi necessario controllare eventuali aggiornamenti nei giorni precedenti.
A Napoli è prevista un’altra protesta il 28 settembre. Il personale AIR Campania si fermerà per quattro ore, dalle 8 alle 12.
Il 30 settembre tocca a Enav e Techno Sky
Il mese si chiuderà con nuove possibili difficoltà nel trasporto aereo.
Il 30 settembre, dalle 13 alle 17, sono previsti due distinti scioperi nazionali. Uno riguarda il personale Enav, l’altro quello di Techno Sky.
Sono inoltre previste altre mobilitazioni territoriali del personale Enav, comprese quelle negli aeroporti di Bologna e Bari.
Chi ha un volo in programma dovrà quindi controllare eventuali variazioni attraverso la compagnia aerea e i canali ufficiali dell’aeroporto.
Le proteste fuori dal settore dei trasporti
Settembre non sarà movimentato soltanto sul fronte della mobilità.
Per il 12 settembre risulta una protesta nazionale dei Vigili del Fuoco proclamata da UIL FP. Le modalità cambiano in base al personale interessato.
Dal 23 al 29 settembre, invece, l’Unione delle Camere Penali Italiane ha deliberato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale. Restano ferme le modalità e le eccezioni previste dal codice di autoregolamentazione.
Il calendario disponibile al 18 agosto 2026 non è definitivo. Gli scioperi possono essere modificati, differiti o revocati anche dopo la proclamazione.
Prima di partire è quindi consigliabile verificare gli ultimi aggiornamenti del Ministero e delle aziende di trasporto interessate.


















