WeWelcome, la piattaforma digitale innovativa nata a Taranto, ha debuttato con successo all’edizione 2026 del FITUR di Madrid (21-25 gennaio), la fiera turistica più importante al mondo. Con oltre 255.000 visitatori, di cui 155.000 professionisti da 161 Paesi, 10.000 aziende espositrici e un impatto economico di 505 milioni di euro sulla città, l’evento ha offerto a WeWelcome il palcoscenico ideale per il suo primo confronto internazionale.
Questo modello di governance turistica territoriale, sviluppato da professionisti jonici, unisce tecnologia e partecipazione delle comunità locali per ridistribuire il valore generato dal turismo. Scopriamo come WeWelcome stia posizionando Taranto e la Puglia come hub di innovazione nel Mediterraneo.
Per WeWelcome, la partecipazione al FITUR 2026 ha segnato un momento cruciale: un confronto diretto con istituzioni globali, destinazioni di eccellenza e big player del settore. Presentato come un sistema integrato tecnologico e partecipativo, il progetto mette al centro le comunità ospitanti, promuovendo un turismo etico e inclusivo.
Sviluppato interamente nel territorio jonico, WeWelcome è stato illustrato al Comune di Marbella e alle città della Costa del Sol, con l’obiettivo di creare collaborazioni europee. L’iniziativa punta a sviluppare prodotti turistici per mercati internazionali, valorizzando Taranto e la Puglia come punti di partenza per innovazione tecnologica e sostenibilità.
Durante la fiera, WeWelcome ha avviato contatti con amministrazioni comunali, DMO europee e mediterranee, operatori del turismo sostenibile e istituzioni in cerca di modelli replicabili. Questi incontri confermano che il progetto pugliese risponde alle sfide condivise dai territori mediterranei, dimostrando la competitività del Sud Italia.
L’esperienza madrilena rafforza una visione chiara: la vera competitività non sta nel numero di visitatori, ma nella costruzione di un ecosistema sano, partecipativo e redistributivo. Proprio come Madrid ha generato 505 milioni di euro grazie a sinergie pubblico-privato, WeWelcome mira a trasformare i territori in strumenti di sviluppo sostenibile e coesione sociale.
Tiziana Magrì, CEO di WeWelcome, sottolinea come la partecipazione al FITUR 2026 sia parte di una strategia per consolidare il progetto turistico nei grandi eventi settoriali e favorire collaborazioni internazionali. Questa prima esperienza ha validato il modello confrontandolo con best practice globali, con piani per proseguire a BIT 2026 e BTM.
Le fiere come Madrid generano valore condiviso e rappresentano il salto di qualità per Sud Italia e Puglia: Taranto può guidare l’innovazione turistica mediterranea. WeWelcome unisce digitale e partecipazione attiva; lancerà presto l’Academy per formare operatori e svilupperà prodotti turistici per i Giochi del Mediterraneo. Incontri con Marbella e Costa del Sol confermano risorse e competenze europee, ma servono partnership territoriali.
WeWelcome non è solo una piattaforma: è un cambio di paradigma per Taranto turismo territoriale e la Puglia. Dimostra come il Sud possa ambire a standard elevati di sostenibilità, competitività e innovazione, ispirandosi a ecosistemi come quello madrileno.
Eleonora Francescucci



















