• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
martedì 20 Gennaio 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport

    Live Box di Casa Sanremo 2026: il cantautore Alex Banelli presenta “Sogni a Terra”

    Marco Chiesa a “Fuori dalle Righe”: la sua verità sul caso Gucci rompe il silenzio

    Marco Chiesa a “Fuori dalle Righe”: la sua verità sul caso Gucci rompe il silenzio

    Beppe Convertini torna a casa: a Martina Franca la presentazione de Il paese delle tradizioni

    Beppe Convertini torna a casa: a Martina Franca la presentazione de Il paese delle tradizioni

    “Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

    “Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

    Enrico Ruggeri dopo 23 anni nuova edizione “Gli occhi del musicista”

    Enrico Ruggeri dopo 23 anni nuova edizione “Gli occhi del musicista”

    L’Etica del Dovere e il Valore dell’Esempio:  Cronaca del Premio Legalità 2026

    L’Etica del Dovere e il Valore dell’Esempio: Cronaca del Premio Legalità 2026

    Gossip, veleni e fornelli: al Teatro Roma debutta l’inedito “Amleto in Salsa Piccante”

    Roberta Tomassini al Live Box di Casa Sanremo 2026 con il nuovo singolo “All My Life”

    Live Box Casa Sanremo 2026: la squadra della Lino Management Berlin pronta a conquistare il Palafiori

    Live Box Casa Sanremo 2026: la squadra della Lino Management Berlin pronta a conquistare il Palafiori

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    La Cattedrale silenziata

    La Cattedrale silenziata

    The hidden code of Eternity: When sand starts to breathe

    The hidden code of Eternity: When sand starts to breathe

    Alimentazione e performance sportive: cosa funziona davvero?

    Alimentazione e performance sportive: cosa funziona davvero?

    Marco Chiesa a “Fuori dalle Righe”: la sua verità sul caso Gucci rompe il silenzio

    Marco Chiesa a “Fuori dalle Righe”: la sua verità sul caso Gucci rompe il silenzio

    Baby Gang 74 – Ragazzi a caccia di uomini il nuovo libro di Gabriele Lanci

    Beppe Convertini torna a casa: a Martina Franca la presentazione de Il paese delle tradizioni

    Beppe Convertini torna a casa: a Martina Franca la presentazione de Il paese delle tradizioni

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Consenso sessuale: colpevole in quanto uomo?

L.M.B. by L.M.B.
24 Novembre 2025
in Editoriale
0
Consenso sessuale: colpevole in quanto uomo?
92
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

di Antonella Baiocchi – psicoterapeuta e criminologa

FIRMA LA PETIZIONE: NO AL DDL ANTISTUPRO

1.Consenso sessuale: una legge che rischia di trasformare ogni uomo in un potenziale colpevole

La nuova legge sul “consenso libero e attuale” viene presentata come un progresso civile.
Tuttavia, un’analisi attenta della sua impostazione psicologica e culturale mette in luce un possibile rischio: quello di rafforzare un clima di crescente diffidenza nei confronti degli uomini, un clima che non nasce dalla norma in sé, ma da come potrebbe essere interpretata e applicata all’interno di un dibattito pubblico già fortemente polarizzato.

Questa non è una provocazione, ma una constatazione basata su analisi clinica e criminologica.
Negli ultimi anni, infatti, una parte del dibattito pubblico – spesso influenzato da correnti ideologiche – ha promosso una narrazione unidirezionale della violenza: uomini come carnefici,  donne come vittime, incapaci di attuare la violenza se non in risposta ad una violenza subita.
Un paradigma, questo, che semplifica e distorce una realtà molto più complessa.

2.Il nuovo modello di consenso rischia di trasformare l’ambiguità in colpa

La riforma stabilisce che in assenza di un consenso chiaro e attuale, il rapporto può essere considerato illecito.
Il problema nasce quando questa regola astratta viene applicata alla vita reale, dove:
• il consenso raramente è verbalizzato,
• le emozioni sono ambivalenti,
• i giovani hanno scarsi strumenti espressivi,
• il silenzio non ha un significato univoco.
In psicoterapia lo vediamo quotidianamente: il silenzio può derivare da imbarazzo, inesperienza, goffaggine comunicativa, insicurezza, non solo da paura e coercizione.
Confondere questi piani può generare fraintendimenti gravissimi.

Esempio clinicamente realistico (non traumatico)
Una ragazza di 19 anni vive la sua prima relazione intima.
È coinvolta affettivamente, ma inesperta sul piano comunicativo.
Durante un momento di intimità, il partner accelera.
Lei non dice “no”, non si ritrae, non interrompe.
Non per costrizione. Non per paura. Ma per:
• timidezza,
• desiderio di non deludere,
• mancanza di educazione emotiva,
• incapacità di modulare il proprio disagio,
• difficoltà a verbalizzare in tempo reale.
Il giorno dopo è confusa, non traumatizzata.
Ma secondo la nuova impostazione, questa ambivalenza potrebbe essere interpretata come “assenza di consenso”.
È qui che nasce il rischio giuridico: la confusione emotiva può diventare materiale probatorio.

3. Il contesto culturale: perché questa legge rischia di essere applicata in modo sbilanciato

La legge non nasce in un vuoto culturale.
Nasce in un clima in cui alcune letture ideologiche della violenza – presenti in parte del dibattito pubblico – tendono a:
• enfatizzare un’unica direzione della violenza,
• attribuire credibilità selettiva alle denunce,
• considerare il maschile come “posizione di potere e violenza ” per definizione.
Questo non significa che tutte le attiviste o tutte le posizioni femministe vadano in questa direzione, ma significa che alcune correnti estreme hanno spinto e stanno spingendo un modello che vede l’uomo come potenziale aggressore a prescindere, e questo paradigma non manca di riflettersi in non poche prassi applicative.
Il pericolo non sta nella tutela delle donne – sacrosanta – ma nella presunzione implicita che porta a filtrare i racconti secondo pregiudizi di genere.

4. Lo strumento perfetto per conflitti relazionali e separazioni difficili

Ogni professionista che lavora nelle relazioni familiari sa che, nei contesti conflittuali, possono verificarsi:
• riletture a posteriori di episodi ambigui,
• interpretazioni emotive diverse dal fatto oggettivo,
• strumentalizzazioni involontarie o consapevoli.
Una norma basata sul “consenso esplicito” rischia di diventare:
• un amplificatore del conflitto,
• un moltiplicatore delle accuse reciproche,
• un terreno fragile su cui valutare comportamenti privati complessi.
Non perché le donne mentano.
Non perché gli uomini siano innocenti per definizione.
Ma perché la legge penale non può sostituirsi alla psicologia delle relazioni.

5.Il rischio più grande: danneggiare le vere vittime

C’è un punto che non possiamo ignorare:
quando una legge appare squilibrata, le prime a pagarne le conseguenze sono le donne realmente abusate.
Se l’opinione pubblica percepisce la norma come potenzialmente strumentale, la fiducia nelle denunce diminuisce.
E questo è un danno gravissimo.
La vera tutela nasce dall’equilibrio, non dal sospetto di genere.

6.Conclusione: nessuna legge è efficace se ignora la psicologia

La riforma sul consenso non è sbagliata in sé.
Il problema è la sua applicazione in un sistema già attraversato da semplificazioni ideologiche.
Per essere giusta, una norma deve:
• riconoscere la complessità del comportamento umano,
• garantire la presunzione di innocenza,
• tutelare le vittime senza creare categorie presunte colpevoli,
• basarsi su criteri psicologici e non solo giuridici.
La violenza non è maschile o femminile.
È umana.
E come tale va compresa, prevenuta e contrastata.
Una legge che non integra la psicologia rischia di fare l’opposto del suo intento: creare ingiustizie, dividere i generi e tradire le vere vittime.

Tags: Alfabetizzazione Emotivaanalfabetismo psicologicoantonella baiocchiaprosirCensuraCentri Antiviolenzaconsenso sessualeCulturaTossicaDDL775bisDibattito Pubblicodiritti umaniDiscriminazioneDONNE ASSASSINEFemminismoFemminismo TossicoGemona uomo fatto a pezziMaschileMaschilismoParità Di GenerePolitica Italianauomini vittimeViolenza Bi direzionaleviolenza di genereviolenza domesticaviolenza sessuale
L.M.B.

L.M.B.

Related Posts

“Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

“Mia o di nessun altro”: una storia che scuote le coscienze arriva a Colleferro

19 Gennaio 2026
Oltre il femminicidio – i dati sconfermano l’“emergenza violenza di genere”

Oltre il femminicidio – i dati sconfermano l’“emergenza violenza di genere”

15 Gennaio 2026
Il caso Pifferi, la vergognosa indulgenza verso le donne assassine e la morte dimenticata dei bambini

Il caso Pifferi, la vergognosa indulgenza verso le donne assassine e la morte dimenticata dei bambini

13 Gennaio 2026
Milioni investiti per contrastare la violenza ma ignorata la vera matrice del problema: c’è poco da esultare.

Milioni investiti per contrastare la violenza ma ignorata la vera matrice del problema: c’è poco da esultare.

27 Dicembre 2025
Next Post

Music Day Roma 2025: La seconda edizione autunnale della fiera del disco nella Capitale

Articoli recenti

  • Parolin: Nell’era delle realtà virtuali la concretezza di Frassati accende il futuro
  • Live Box di Casa Sanremo 2026: il cantautore Alex Banelli presenta “Sogni a Terra”
  • È uscito il saggio, a cura della prof.ssa Antonella Colonna Vilasi: “Amori Tossici. Quando l’amore diventa prigione”.
  • Valentino Garavani: L’Ultimo Imperatore della Moda Italiana
  • La Cattedrale silenziata
  • The hidden code of Eternity: When sand starts to breathe
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.