A Santo Domingo sta maturando un processo di rinnovata attenzione nei confronti della comunità italiana residente, all’interno di un quadro istituzionale che vede l’Ambasciata d’Italia in attesa dell’insediamento del nuovo Ambasciatore, Sergio Maffettone, chiamato a svolgere un ruolo centrale e imprescindibile nelle funzioni formali, diplomatiche e di tutela ufficiale dei cittadini italiani di questo Paese

Ambasciatore Sergio Maffettone
Attività italiane – Accanto all’ livello propriamente istituzionale, si colloca la recente nomina del Cav. Paolo Dussich a Delegato del C.T.I.M. (Comitato Tricolore Italiani nel Mondo)per la Repubblica Domenicana, Membro del C.G.I.E (Consiglio Generale degli Italiani all’ Estero)e già Presidente del COM.IT.ES. (Comitato degli Italiani all’Estero), organo di rappresentanza della collettività italiana nei rapporti con le Autorità diplomatico-consolari. Il COM.IT.ES opera nella promozione di iniziative di carattere sociale e culturale, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica e alla formazione professionale della comunità italiana. In questo contesto, che coinvolge in modo diretto e diffuso gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana, si è sviluppato un piano complementare fondato su relazioni culturali, politiche in senso ampio, sociali e comunitarie, capace di dare spessore umano e continuità alla presenza italiana nel Paese. Si tratta della dimensione in cui si colloca l’azione del CTIM di Santo Domingo e, in modo coerente e integrato, il ruolo di Giuseppe Visca, già Senatore della Repubblica Italiana e oggi inviato speciale di PaeseRoma a Santo Domingo.

Cav. Paolo Dussich
Riconoscimento culturale – Il CTIM nasce come manifestazione di rappresentanza e di convivialità. È il centro in cui gli italiani all’estero cercano una forma di riconoscimento che non sia solo amministrativa, ma culturale, politica, identitaria.
A Santo Domingo, oggi, questa esigenza appare più forte che altrove: qui la comunità italiana mostra un crescente desiderio di fare rete, di uscire dall’isolamento individuale e di partecipare a un progetto collettivo. In questa fase, il ruolo dell’ inviato speciale di PaeseRoma, diventa tutt’altro che marginale. Si tratta infatti di un interlocutore diretto, una presenza costante, un punto di connessione reale tra la comunità italiana locale e il centro simbolico e istituzionale dell’Italia: Roma. L’ interesse politico nel senso più ampio del termine che PaeseRoma avverte, è ascoltare per meglio comprendere le istanze dei connazionali, attraverso il nostro inviato per dare visibilità, legittimazione e soprattutto una sponda comunicativa stabile verso l’Italia. PaeseRoma non si limita a raccontare ciò che accade: diventa parte del collegamento stesso, uno strumento attraverso cui gli italiani all’ estero potranno esprimere le loro considerazioni direttamente a Roma.
L’ aggregazione italiana – È anche per questo che, le adesioni e le partecipazioni al CTIM a Santo Domingo sono destinate a aumentare non per opportunismo, ma per maggiore riconoscimento. Gli italiani residenti vedono emergere una struttura che li considera parte integrante del corpo nazionale e che consente alle loro istanze di trovare spazio direttamente sulla stampa italiana. Visca è un inviato che conosce le istituzioni italiane e sa tradurre le aspettative locali in linguaggio politico comprensibile a Roma. Santo Domingo diventa così un punto di snodo: non solo luogo di residenza, ma spazio, di elaborazione e di un rapporto nuovo tra italiani all’estero e Italia.
Sen. Giuseppe Visca
Un’unica comunità nazionale – Si tratta di un rapporto che passa dal CTIM come forma organizzata e da PaeseRoma come veicolo di restituzione pubblica. In mezzo, la figura del nostro inviato, che tiene insieme i due piani: quello conviviale e quello istituzionale. Roma in questa dinamica non è evocata come mito lontano, ma come centro di gravità identitario. È verso Roma che si orienta il bisogno di riconoscimento; è da Roma che ci si attende ascolto e continuità. Il fatto che questo collegamento passi oggi attraverso un giornale romano e un inviato con esperienza parlamentare, rafforza la percezione di un dialogo finalmente concreto. Il C.T.I.M., a Santo Domingo, non è dunque solo un movimento: è un punto di convergenza. L’azione di PaeseRoma, attraverso Giuseppe Visca, contribuisce a trasformare questa convergenza in un racconto pubblico, quanto in una presenza politica nonché in legame attivo tra italiani che vivono lontano ma continuano a sentirsi parte di un’unica comunità nazionale.



















