Benvenuti, cari cani da salotto. Oggi il menù è un tripudio di banalità mascherate da scoperte, guerre annunciate con sorrisi ipocriti e bambini trasformati in carne da macello digitale. Sedetevi, accarezzate Fido, ma tenete gli occhi aperti. Il caffè è amaro, ma qualcuno deve pur versarvelo.
Avere un cane allunga la vita: Ma va? Subito dottorato di ricerca!
Un maxi studio su 4 milioni di persone pubblicato su Circulation rivela che possedere un cane riduce del 24% il rischio di morte. I ricercatori spiegano che si cammina di più, si abbassa la pressione, si tengono sotto controllo i trigliceridi. Beth Frates, professoressa ad Harvard, commenta: “Se si raggiungono le linee guida sull’esercizio fisico, si sta meglio”. Ma grazie al cielo, signora professoressa. Ci voleva un mega-studio per scoprire che chi porta fuori il cane tutti i giorni si muove di più? La vera notizia è che la scienza, ancora una volta, ha impiegato decenni e milioni di dollari per dimostrare l’ovvio. Nel frattempo, i cani randagi aspettano ancora una legge seria che li protegga. Ma quelli sono problemi minori. Meglio pubblicare su Circulation. Tanto la coda, quando la agiti, fa sempre audience.
Usa-Iran: la guerra è una soap opera, e noi ne siamo gli spettatori distratti
Trump sospende l’attacco all’Iran perché glielo chiedono l’emiro del Qatar, il principe ereditario saudita e il presidente degli Emirati. “Sono grandi leader e alleati”, scrive su Truth. E poi minaccia: “Pronti a procedere con un assalto completo e su larga scala con preavviso minimo”. Nel frattempo, a Teheran, donne in chador smontano kalashnikov in piazza, bambine maneggiano fucili scarichi, una conduttrice televisiva impugna un AK-47 in diretta. E il conduttore Hossein Hosseini spara un colpo verso il soffitto in studio. Lo spettacolo è servito. Da una parte il presidente americano che gioca alla guerra come fosse un videogioco, dall’altra un regime che arma i civili e addestra bambini. E l’Europa? L’Italia? Meloni scrive a von der Leyen per chiedere flessibilità sul Patto di stabilità per il caro energia. Perché il petrolio, intanto, continua a scaldare i talk show. Ma le bombe, quando cadranno, faranno più notizia dei rincari. E noi, spettatori obbedienti, cambieremo canale.
Nuove pandemie incombono: il mondo è “sull’orlo di danni maggiori”
Il Global Preparedness Monitoring Board (Oms+Banca mondiale) pubblica un rapporto in cui avverte che il rischio pandemico supera gli investimenti. La fiducia nei governi è crollata, le disuguaglianze nell’accesso ai vaccini sono aumentate, la frammentazione geopolitica rende tutto più fragile. Il rapporto arriva a dieci anni da Ebola e a sei dal Covid. Ma chi lo legge? I governi sono impegnati a tagliare la spesa sanitaria e a spendere in armi. L’Accordo sulle pandemie è ancora bloccato. L’Europa, intanto, discute di come salvare l’economia, non le vite. Il prossimo virus, quando arriverà, troverà un mondo più diviso e più povero. E noi, come al solito, ci sveglieremo troppo tardi. Ma almeno avremo i cani. E gli studi che confermano che allungano la vita. Meno male.
Bambini-soldato dei droni: la Russia addestra minori ucraini a guidare droni militari
Un rapporto del New Lines Institute rivela che nei territori ucraini occupati, bambini a partire dagli otto anni – anche con disabilità – vengono addestrati al pilotaggio di droni militari. Centri di addestramento, simulazioni, incentivi scolastici. L’obiettivo di Mosca: formare un milione di specialisti di droni entro il 2030. I bambini con competenze nei videogiochi sono i più ricercati. Lo scenario è agghiacciante. Ma i grandi media ne parleranno per un giorno, poi passeranno alla prossima atrocità. Perché la memoria è corta, e il pubblico si stanca. Intanto, un’intera generazione viene rubata all’infanzia e trasformata in ingranaggio di guerra. E noi, seduti comodi, commentiamo su Facebook. Ma almeno abbiamo i cani. E gli studi.
Musk perde la causa contro OpenAI: prescrizione, non giustizia
La giuria di Oakland decide che le accuse di Elon Musk contro Sam Altman e OpenAI sono prescritte. Non si entra nel merito: Musk ha aspettato troppo. Lui annuncia appello. Il caso è chiuso? No, è solo rinviato. Intanto, OpenAI continua a trasformarsi in una macchina da soldi, tradendo l’idea no-profit originaria. Musk, che pure ha donato 38 milioni, perde per un cavillo. La vicenda è emblematica di come il sistema legale americano protegga i furbi e penalizzi i distratti. Ma a noi importa qualcosa? No. Perché abbiamo i cani. E gli studi. E le guerre. E i bambini-soldato. E le pandemie incombenti. Ma non abbiamo più la capacità di indignarci per più di 10 minuti. Il caffè è servito. Beviamolo, e tifiamo per il prossimo colpo di scena.
Oggi, cari lettori, abbiamo assistito all’ennesima sfilata di idiozie e orrori. RVSCB continua a guardare. Voi, nel frattempo, cercate di non perdere la testa. E se proprio dovete prendere un cane, fatelo per amore, non per allungare la vita. Tanto la vita, senza senso, è solo un’agonia più lunga.
RVSCB – Archivio delle Scomode Verità, 19 maggio 2026
“Non mi interessa essere amato. Mi interessa essere letto dopo che mi avranno odiato.”




















