Il Caffè della VerGOGNA – Edizione del 6 luglio 2026
L’Etna si è svegliato di cattivo umore. Da domenica, una nube di cenere alta un chilometro e mezzo si è alzata dal cratere, e il vento l’ha spinta verso sud, dritta sull’aeroporto di Catania. I voli in arrivo sono stati sospesi, quelli in partenza solo se l’aereo era già a terra. Il vulcano, come un vecchio signore che si alza dal letto con la luna storta, ha deciso che era ora di ricordare a tutti chi comanda.
La cenere copre le strade, le macchine, le cose. I modelli previsionali dicono che la dispersione continuerà verso sud, e che forse, nel pomeriggio, qualcosa cambierà. Ma per ora, il cielo sopra la città è un polverone che non promette niente di buono.
Sempre ieri, a Roma, un trentenne ha cominciato a lanciare sassi dal Muro Torto sulle auto in transito. Una pietra di nove chili, un tronco, altri oggetti che avrebbero potuto uccidere. Ha colpito un’auto privata e anche un mezzo della polizia locale. Fortunatamente, nessun ferito. Ma il gesto è così folle, così inspiegabile, che viene quasi da chiedersi se il mondo non stia impazzendo del tutto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati simili, è stato arrestato per tentato omicidio. E mentre lui si trova in commissariato, Roma continua a chiedersi quanti altri sassi siano pronti a cadere.
A Teheran, intanto, si celebra la processione per i funerali dell’ayatollah Khamenei. La bara della Guida Suprema, uccisa il 28 febbraio in un raid israeliano-americano, attraversa le strade della capitale, seguita da una folla che riempie ogni spazio disponibile. Il corteo funebre durerà fino a giovedì, quando la salma verrà sepolta a Mashhad. Nel frattempo, l’Iran si è fermato. Le strade sono bloccate, lo spazio aereo chiuso, i negozi abbassano le saracinesche. È un paese in lutto, ma anche in attesa. I colloqui con gli Stati Uniti sono stati sospesi. L’equilibrio, già fragile, trema.
E mentre l’Iran piange e l’Etna erutta, Trump trova il tempo per un nuovo post contro Meloni. Pubblica un meme che la ritrae in adorazione di lui, con la scritta: “Necessario un ordine restrittivo”. L’ennesima frecciata del presidente americano, che da settimane non perde occasione per attaccare la premier italiana. Il G7 di Evian sembra lontanissimo, eppure è passato solo un mese. La tensione è palpabile. E domani, a Ankara, i due si incontreranno al vertice Nato. Sarà un faccia a faccia che promette scintille.
Infine, una notizia che fa rabbrividire. Un’operazione internazionale, chiamata “Project Medusa”, ha portato all’arresto di cinquantasette persone in tutta Europa. Uomini che pianificavano, in chat criptate, stupri e abusi sulle proprie compagne. Si scambiavano informazioni sui farmaci da usare per sedare le vittime, si consigliavano a vicenda su come evitare di essere scoperti. Le vittime, spesso, hanno scoperto di essere state violentate solo dopo essere state contattate dagli investigatori. Il dolore di questa scoperta è più grande di qualsiasi altra cosa. E la consapevolezza che queste reti esistono, che sono organizzate, che si muovono nell’ombra come ragni che tesserono le loro tele, lascia un senso di nausea che non passa.
Il caffè di questa mattina è un composto di cenere e di sassi, di lutto e di odio, di violenza e di indifferenza. L’Etna ci ricorda che la natura è più forte di noi. Il Muro Torto ci ricorda che la follia può colpire ovunque. I funerali di Khamenei ci ricordano che il Medio Oriente è una polveriera. Il post di Trump ci ricorda che la politica, a volte, è solo una questione di ego. E il “Project Medusa” ci ricorda che l’orrore, quello vero, spesso si nasconde nei luoghi più inaspettati. E mentre il mondo si divide tra eruzioni e processioni, tra sassi e tweet, noi continuiamo a bere il nostro caffè, a guardare il giorno che passa, a sperare che domani vada meglio. O almeno, che non vada peggio.
Bibliografia
Adnkronos, “Nube di cenere sull’Etna, all’aeroporto di Catania sospese le attività di volo”, 6 luglio 2026.
Adnkronos, “Roma, lancia sassi dal Muro Torto sulle auto: 29enne arrestato”, 5 luglio 2026.
Adnkronos, “Iran, iniziata a Teheran processione per funerali di Khamenei”, 6 luglio 2026.
Adnkronos, “Trump, il post contro Meloni: Serve un ordine restrittivo”, 5 luglio 2026.
Adnkronos, “Pianificavano in chat stupri a mogli e compagne, 57 arresti in tutta Europa”, 5 luglio 2026.
RVSCB – Archivio delle Scomode Verità, 6 luglio 2026
“Non mi interessa essere amato. Mi interessa essere letto dopo che mi avranno odiato.”

Ash, Stones, and a Tweet That Won’t Stop
Il Caffè della VerGOGNA – July 6, 2026 Edition
Mount Etna woke up in bad mood. Since Sunday, an ash cloud one and a half kilometers high rose from the crater, and wind pushed it southward, straight toward Catania airport. Incoming flights suspended, departing ones only if aircraft already on ground. The volcano, like an old gentleman rising from bed with crooked moon, decided it was time reminding everyone who commands. Ash covers streets, cars, things. Forecast models say dispersion will continue southward, and perhaps by afternoon something will change. But for now, sky above city is dust cloud promising nothing good.
Still yesterday, in Rome, a thirty-year-old began throwing stones from Muro Torto onto passing cars. A nine-kilogram rock, a log, other objects that could have killed. Hit private car and also local police vehicle. Fortunately, no injuries. But gesture so mad, so inexplicable, almost makes one wonder if world going completely mad altogether. Man, already known to law enforcement for similar crimes, arrested for attempted murder. And while he sits in police station, Rome continues wondering how many other stones ready to fall.
In Tehran meanwhile, procession celebrating for Ayatollah Khamenei’s funeral. Casket of Supreme Guide, killed February 28 in Israeli-American raid, crosses capital streets, followed by crowd filling every available space. Funeral procession lasting until Thursday, when remains buried in Mashhad. Meanwhile, Iran stopped. Streets blocked, airspace closed, shops lowering shutters. Country mourning but also waiting. Talks with United States suspended. Balance already fragile, trembling.
And while Iran mourns and Etna erupts, Trump finds time for new post against Meloni. Publishes meme depicting her adoring him, with inscription: “Restrictive order necessary.” Latest barb from American President, who weeks not missing opportunity attacking Italian Prime Minister. Évian G7 seems very distant, yet only month passed. Tension palpable. Tomorrow in Ankara, two meeting at NATO summit. Face-to-face promising sparks.
Finally, news sending shivers down spines. International operation called “Project Medusa” led to arrest of fifty-seven people across Europe. Men planning, in encrypted chats, rapes and abuses against own partners. Exchanging information about drugs to use sedating victims, advising each other how avoid being discovered. Victims, often, discovered they had been raped only after contacted by investigators. Pain of this discovery bigger than anything else. Awareness these networks exist, organized, moving through shadows like spiders weaving webs, leaves nauseous feeling not passing.
This morning coffee composed of ash and stones, mourning and hatred, violence and indifference. Etna reminds us nature stronger than we are. Muro Torto reminds madness can strike anywhere. Khamenei funerals remind Middle East powder keg. Trump’s post reminds politics sometimes ego question only. And “Project Medusa” reminds horror, real one, often hiding most unexpected places. And while world divides between eruptions and processions, between stones and tweets, we continue drinking our coffee, watching day pass, hoping tomorrow goes better. Or at least, not worse.
Bibliography
Adnkronos, “Ash Cloud Over Etna, Flight Activities Suspended at Catania Airport,” July 6, 2026.
Adnkronos, “Rome: Throws Stones From Muro Torto Onto Cars: 29-Year-Old Arrested,” July 5, 2026.
Adnkronos, “Iran: Procession Started in Tehran for Khamenei Funeral,” July 6, 2026.
Adnkronos, “Trump: Post Against Meloni: Restrictive Order Needed,” July 5, 2026.
Adnkronos, “Planned Rapes Against Wives and Partners in Chat Rooms: 57 Arrests Across Europe,” July 5, 2026.
RVSCB – Archive of Uncomfortable Truths, July 6, 2026
“I am not interested in being loved. I am interested in being read after they have hated me.”



















