• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
domenica 16 Agosto 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport

    Amnesya Fly X nella storia con l’ottavo titolo consecutivo di paracadutismo

    Spilimbergo, Reliquiarium dell’artista Loris  Andrea Vianello

    Spilimbergo, Reliquiarium dell’artista Loris Andrea Vianello

    Svoltasi la Finale Regionale Lazio del Concorso Nazionale di bellezza e talento “Una Ragazza per il Cinema” 38° edizione 2026 insieme all’ultima selezione del Concorso Nazionale di inclusione sociale, bellezza e talento “Una Ragazza, un Ragazzo e un Bambino per lo Spettacolo” 7° edizione 2026.

    Svoltasi la Finale Regionale Lazio del Concorso Nazionale di bellezza e talento “Una Ragazza per il Cinema” 38° edizione 2026 insieme all’ultima selezione del Concorso Nazionale di inclusione sociale, bellezza e talento “Una Ragazza, un Ragazzo e un Bambino per lo Spettacolo” 7° edizione 2026.

    Storia e Misteri: il programma di Aristide Malnati e Virginia Reniero conquista il pubblico tra divulgazione, archeologia e viaggi

    Storia e Misteri: il programma di Aristide Malnati e Virginia Reniero conquista il pubblico tra divulgazione, archeologia e viaggi

    “Non c’è più tempo” il nuovo singolo di Evocante

    Rai1, è boom per “Linea Verde Racconti”: il mezzogiorno conquista il pubblico

    Rai1, è boom per “Linea Verde Racconti”: il mezzogiorno conquista il pubblico

    Addio a Franco Baresi – si spegne a 66 anni

    Addio a Franco Baresi – si spegne a 66 anni

    UnoJazz&Blues Festival 2026 conquista Rai 2: musica d’eccellenza e una conduzione impeccabile di Claudio Guerrini e Roberta Fontana

    UnoJazz&Blues Festival 2026 conquista Rai 2: musica d’eccellenza e una conduzione impeccabile di Claudio Guerrini e Roberta Fontana

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Salute
    • Tendenze
    • Turismo
    Spilimbergo, Reliquiarium dell’artista Loris  Andrea Vianello

    Spilimbergo, Reliquiarium dell’artista Loris Andrea Vianello

    “Sulle sponde della Magna Grecia”: viaggio nella letteratura del Novecento

    Sabrina Sodi’s “The Infinite in Silence by Lady Hestia”

    Sabrina Sodi’s “The Infinite in Silence by Lady Hestia”

    Emanuele Ajello, quando il palcoscenico diventa politica: la nuova sfida del volto social di Futuro Nazionale

    Emanuele Ajello, quando il palcoscenico diventa politica: la nuova sfida del volto social di Futuro Nazionale

    Rai1, è boom per “Linea Verde Racconti”: il mezzogiorno conquista il pubblico

    Rai1, è boom per “Linea Verde Racconti”: il mezzogiorno conquista il pubblico

    Rubbagalline dove la tradizione non passa mai di moda

    Rubbagalline dove la tradizione non passa mai di moda

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Tracce di DNA, polvere da sparo e il confine liquido

Caffè della VerGOGNA - edizione del 31 Luglio 2026

Robert Von Sachsen Bellony by Robert Von Sachsen Bellony
31 Luglio 2026
in Editoriale
0
Tracce di DNA, polvere da sparo e il confine liquido
32
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Caffè della VerGOGNA – edizione del 31 Luglio 2026

A trentasei anni esatti da quel pomeriggio d’agosto in cui Simonetta Cesaroni fu massacrata con ventinove coltellate in un ufficio di via Poma, la procura di Roma ha disposto l’analisi del DNA di sette persone mai indagate prima. Cinque uomini e due donne, scrive «Repubblica»: cinque professionisti, di cui uno di altissimo livello, e due figure molto vicine a chi lavorava in quegli uffici.

 

 

I Ris dei carabinieri hanno ricevuto l’incarico di un accertamento tecnico irripetibile, e ora i profili genetici di queste sette persone verranno comparati con le tracce estratte dai reperti del 1990, nella speranza che un frammento infinitesimale possa restituire un nome rimasto nascosto per più di tre decenni. Il delitto di via Poma è una ferita che la capitale non ha mai smesso di grattare, un enigma che ha divorato inquirenti, testimoni, sospettati e innocentisti con la stessa voracità con cui il tempo consuma le carte processuali. Ora la scienza prova dove la memoria ha fallito, e forse, in una provetta, si nasconde la verità che trentasei anni di indagini non hanno saputo trovare.

Mentre i carabinieri maneggiavano pipette e sequenziatori, il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha continuato ad allargarsi come una macchia d’olio su una tovaglia già sporca. L’Arabia Saudita, che fino a ieri aveva evitato di esporsi in prima persona, ha rotto gli indugi e ha affiancato Washington nei raid contro le milizie filo-iraniane in Iraq: venti morti, trentadue feriti, e un messaggio inequivocabile a Teheran. I Guardiani della Rivoluzione hanno risposto lanciando missili contro una base americana in Giordania, e un drone ha colpito una metaniera statunitense nel porto egiziano di Damietta. Il Kuwait ha registrato la morte di un dipendente cinese dopo un raid iraniano. La guerra non è più un duello tra due avversari, ma una rissa da saloon in cui chiunque abbia un conto in sospeso si alza dal tavolo e impugna la pistola. L’Iraq, schiacciato tra le milizie filo-iraniane e le pressioni americane, ha visto il proprio premier cancellare la visita a Riad, mentre Hezbollah violava il cessate il fuoco in Libano e il Pentagono contava diciotto soldati morti e seicento feriti. Trump, incalzato dalle elezioni di metà mandato, vorrebbe uscire da questa guerra impopolare, ma la escalation rischia di far schizzare il prezzo del petrolio e l’inflazione, e i negoziati di pace sono arenati in un pantano di diffidenza reciproca. «Sembra quasi che entrambe le parti continuino a lanciare attacchi militari da una posizione di debolezza», ha spiegato Dana Stroul, ex funzionaria del Pentagono, consegnando alla stampa una diagnosi che suona come un epitaffio.

Mentre i missili solcavano il Golfo, a Ceuta si consumava la peggiore crisi migratoria dal 2021. Migliaia di giovani marocchini, intere famiglie con bambini, hanno attraversato a nuoto il frangiflutti di Tarajal o hanno costeggiato a piedi la recinzione di confine, senza che le autorità marocchine e spagnole li fermassero. La Spagna ha inviato l’esercito, Madrid ha promesso il rimpatrio di tutti gli ingressi illegali, ma nel tardo pomeriggio la frontiera era ancora un colabrodo. L’Italia, nel frattempo, ha cominciato a valutare la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna, un provvedimento che, se adottato, segnerebbe la più grave lacerazione dell’area di libera circolazione europea dalla sua nascita. La crisi del 2021, innescata da una ritorsione diplomatica del Marocco dopo l’accoglienza spagnola del leader sahariano Brahim Ghali, si concluse con un cambio di governo a Rabat e con un tragico assalto alla frontiera di Melilla l’anno successivo, in cui morirono trentasette persone. Oggi lo spettro di quell’estate è tornato, e le acque dello Stretto si sono nuovamente riempite di corpi: dieci annegati in ventiquattr’ore, trentotto dall’inizio dell’anno. La frontiera meridionale dell’Europa è un cimitero liquido, e il patto di Schengen rischia di diventare l’ennesima vittima di una politica migratoria che nessuno sa più governare.

Il caffè della vergogna, stamattina, ha il retrogusto metallico del sangue e della salsedine. Una ragazza uccisa trentasei anni fa attende ancora un nome, una guerra si nutre di cadaveri e di sanzioni, e un esercito di disperati nuota verso una spiaggia che forse li respingerà. La scienza cerca risposte nel DNA, la diplomazia annaspa nel petrolio, e il Mediterraneo continua a inghiottire uomini e promesse.

Leonardo Sciascia, A ciascuno il suo, Adelphi, Milano, 1966
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione, Laterza, Roma-Bari, 1999
Amin Maalouf, Le crociate viste dagli arabi, La Nave di Teseo, Milano, 2019
Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano, 1981
Joseph Conrad, Cuore di tenebra, Einaudi, Torino, 1999
Alessandro Barbero, Il divano di Istanbul, Sellerio, Palermo, 2011
Michel Foucault, Bisogna difendere la società, Feltrinelli, Milano, 1998
Tucidide, La guerra del Peloponneso, Mondadori, Milano, 1989

DNA Traces, Gunpowder, and the Liquid Border

Caffè della VerGOGNA. Edition of July 31, 2026

Exactly thirty-six years after that August afternoon when Simonetta Cesaroni was massacred with twenty-nine stab wounds in an office on Via Poma, the Rome prosecutor’s office has ordered DNA analysis of seven individuals never previously investigated. Five men and two women, reports Repubblica: five professionals—one of very high standing—and two figures closely connected to those who worked in those offices. The Carabinieri’s RIS forensic unit has been tasked with a non-repeatable technical assessment, and the genetic profiles of these seven individuals will now be compared against traces extracted from the 1990 case evidence, in the hope that an infinitesimal fragment might yield a name concealed for more than three decades. The Via Poma murder is a wound the capital has never stopped scratching, an enigma that devoured investigators, witnesses, suspects, and innocence advocates with the same voracity with which time consumes case files. Now science attempts what memory failed to deliver, and perhaps, in a test tube, hides the truth that thirty-six years of investigations could not uncover.

While Carabinieri handled pipettes and sequencers, the conflict between the United States and Iran continued to spread like an oil stain on an already soiled tablecloth. Saudi Arabia, which until yesterday had avoided exposing itself directly, broke its hesitation and joined Washington in raids against pro-Iranian militias in Iraq: twenty dead, thirty-two wounded, and an unequivocal message to Tehran. The Revolutionary Guard responded by launching missiles against an American base in Jordan, and a drone struck a U.S. methane tanker in the Egyptian port of Damietta. Kuwait recorded the death of a Chinese employee following an Iranian raid. The war is no longer a duel between two adversaries but a saloon brawl in which anyone with an outstanding grievance rises from the table and draws a pistol. Iraq, squeezed between pro-Iranian militias and American pressure, saw its prime minister cancel his visit to Riyadh, while Hezbollah violated the ceasefire in Lebanon and the Pentagon tallied eighteen soldiers dead and six hundred wounded. Trump, pressured by midterm elections, would like to exit this unpopular war, but escalation risks sending oil prices and inflation surging, and peace negotiations are stranded in a quagmire of mutual distrust. “It almost seems as though both sides continue to launch military attacks from a position of weakness,” explained Dana Stroul, a former Pentagon official, delivering to the press a diagnosis that sounds like an epitaph.

As missiles crisscrossed the Gulf, Ceuta was gripped by the worst migration crisis since 2021. Thousands of young Moroccans, entire families with children, swam across the Tarajal breakwater or skirted the border fence on foot, unhindered by Moroccan or Spanish authorities. Spain deployed the army, Madrid pledged the repatriation of all illegal entrants, but by late afternoon the frontier was still a sieve. Italy, meanwhile, began evaluating the suspension of the Schengen area with Spain—a measure that, if adopted, would mark the gravest rupture of the European free-movement zone since its inception. The 2021 crisis, triggered by Moroccan diplomatic retaliation following Spain’s hosting of Sahrawi leader Brahim Ghali, ended with a change of government in Rabat and a tragic assault on the Melilla border the following year, in which thirty-seven people died. Today the specter of that summer has returned, and the waters of the Strait have again filled with bodies: ten drowned in twenty-four hours, thirty-eight since the start of the year. Europe’s southern frontier is a liquid cemetery, and the Schengen Agreement risks becoming yet another casualty of a migration policy no one can govern anymore.

This morning’s coffee of shame has the metallic aftertaste of blood and sea salt. A girl murdered thirty-six years ago still awaits a name, a war feeds on corpses and sanctions, and an army of desperate souls swims toward a beach that may turn them back. Science seeks answers in DNA, diplomacy flounders in oil, and the Mediterranean keeps swallowing men and promises.


Leonardo Sciascia, To Each His Own, Adelphi, Milan, 1966
Zygmunt Bauman, In Search of Politics (Globalization and Its Discontents), Laterza, Rome-Bari, 1999
Amin Maalouf, The Crusades Through Arab Eyes, La Nave di Teseo, Milan, 2019
Elias Canetti, Crowds and Power, Adelphi, Milan, 1981
Joseph Conrad, Heart of Darkness, Einaudi, Turin, 1999
Alessandro Barbero, The Istanbul Divan, Sellerio, Palermo, 2011
Michel Foucault, Society Must Be Defended, Feltrinelli, Milan, 1998
Thucydides, History of the Peloponnesian War, Mondadori, Milan, 1989

 

Robert Von Sachsen Bellony

Robert Von Sachsen Bellony

Related Posts

Guidonia – “Polizia 4.0”, un investimento strategico per la sicurezza urbana

Guidonia – “Polizia 4.0”, un investimento strategico per la sicurezza urbana

16 Agosto 2026
La Costituzione tradita: Dalle riforme abortite alla neutralizzazione della donna

La Costituzione tradita: Dalle riforme abortite alla neutralizzazione della donna

16 Agosto 2026
Il confine e il sesto piano

Il confine e il sesto piano

16 Agosto 2026
È il femminismo che rovina il rapporto uomo-donna?

È il femminismo che rovina il rapporto uomo-donna?

16 Agosto 2026
Next Post
La nuova frontiera della medicina integrata: cervello, intestino e microbiota nel dialogo permanente dell’organismo

La nuova frontiera della medicina integrata: cervello, intestino e microbiota nel dialogo permanente dell’organismo

Articoli recenti

  • Guidonia – “Polizia 4.0”, un investimento strategico per la sicurezza urbana
  • La Costituzione tradita: Dalle riforme abortite alla neutralizzazione della donna
  • Il confine e il sesto piano
  • È il femminismo che rovina il rapporto uomo-donna?
  • Quando la musica diventa solidarietà: nasce il Comitato Etico di Via Humanitatis Records
  • Roma – Il valore del servizio, il ringraziamento di FAST Confsal a chi anche oggi è impegnato nel lavoro
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.