Caffè della VerGOGNA – edizione del 28 Agosto 2026
Krista Edelman si è svegliata con un pipistrello premuto contro le labbra, convinta che il topolino del sogno volesse infilarsi in bocca. La dottoressa di Richmond ha raccontato di aver toccato qualcosa di viscido e peloso, di averlo afferrato e scagliato dall’altra parte della stanza, poi ha preteso che il marito catturasse l’animale per farlo analizzare. Il test della rabbia è risultato negativo, eppure la terapia è cominciata ugualmente: i morsi di pipistrello sono minuscoli, quasi invisibili, e ogni contatto va trattato come un morso. La scena, nel suo orrore domestico, ha il pregio di ricordare che la paura più antica dell’uomo arriva di notte, con le ali, e che la prudenza dei medici vale più del coraggio dei sognatori.
La natura, dal canto suo, ha continuato a fare ciò che sa fare meglio: distruggere. Il bilancio delle inondazioni in Nepal è salito a quattrocentosessantanove morti, con oltre millequattrocento dispersi e circa cento persone intrappolate in un tunnel di un impianto idroelettrico. Le squadre dell’esercito scavano nella speranza di trovare vivi, mentre le autorità cinesi segnalano altre tre vittime in Tibet. Il crollo del ghiacciaio e la colata di fango hanno spazzato via villaggi, strade e pellegrini diretti al Monte Kailash, e la cifra dei dispersi comprende cinquecentosettantanove turisti, di cui trecentonovantatré stranieri. La montagna non ha chiesto documenti, la valanga non ha distinto i devoti dai curiosi.
Il rientro dalle vacanze, per chi è rimasto a casa o è tornato prima del disastro, ha portato con sé il consueto corteo di stanchezza e irregolarità intestinale. L’endocrinologa Serena Missori ha suggerito verdure, kiwi con la buccia, acqua, movimento e probiotici, e ha aggiunto qualche consiglio per recuperare energia: colazione completa, luce naturale al mattino, pause attive alla scrivania e pochi prodotti ultraprocessati. La scienza del benessere, anche in fondo a un’estate rovente, non smette di offrire le sue quattro strategie, quasi fossero incantesimi da recitare prima di tornare alla scrivania.
Gli hacker, intanto, hanno scelto la via più banale e insieme più efficace: entrare dove i soldi si muovono. TeamSystem ha comunicato ai clienti un accesso non autorizzato al software Contabilità in Cloud, con furto di dati anagrafici, coordinate bancarie, email e numeri di telefono. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha rassicurato che i rischi si limitano a campagne di phishing e frodi finanziarie, ma Ranieri Razzante ha parlato di violazione «inspiegabile» per un’azienda leader del settore, e ha invitato a vigilare sui movimenti bancari dei prossimi giorni. Anche gli aeroporti britannici di Stansted, Manchester e East Midlands hanno subìto un attacco informatico con il furto di dati di quasi nove milioni di passeggeri, e Razzante ha evocato la guerra ibrida: la Russia e l’Iran attaccano l’Europa attraverso i server, e i malware usati per colpire verranno rivenduti nel dark web. La frontiera digitale è un campo di battaglia dove le armi si comprano con i bitcoin e le vittime scoprono di esserlo soltanto quando un bonifico sospetto bussa al conto corrente.
La scuola italiana, infine, si prepara a riaprire con oltre duecentomila supplenti e la metà dei posti di sostegno scoperti. Gianna Fracassi della Flc Cgil ha parlato di precarietà come modello di gestione, e Vito Carlo Castellana della Gilda ha aggiunto il problema delle aule roventi e della burocrazia che assedia i docenti. Ivana Barbacci della Cisl ha provato a rovesciare la prospettiva, sostenendo che la copertura dei posti sarà superiore agli anni passati, ma il quadro resta quello di un Paese che affida l’inclusione scolastica a personale non specializzato e il funzionamento dei plessi a contratti a termine. Il primo giorno di scuola, come ogni anno, arriverà con le solite promesse e le solite sedie vuote.
Il caffè della vergogna, stamattina, sa di pipistrello e di fango, di antivirus e di gessetti. Una dottoressa americana ha scacciato un animale dalla bocca, il Nepal piange i suoi dispersi, l’Europa si scopre bucata nei suoi terminal, e la scuola italiana riparte zoppa. Il mondo, ancora una volta, assomiglia a un paziente che si sveglia di soprassalto e si chiede cosa sia vero e cosa abbia sognato.
Albert Camus, La peste, Bompiani, Milano, 1947
Zygmunt Bauman, La solitudine del cittadino globale, Feltrinelli, Milano, 2000
Susan Sontag, Davanti al dolore degli altri, Mondadori, Milano, 2003
Jared Diamond, Collasso, Einaudi, Torino, 2005
Italo Calvino, Le città invisibili, Einaudi, Torino, 1972
Hannah Arendt, La banalità del male, Feltrinelli, Milano, 2001
Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano, 1981
Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi, Torino, 1986

The Bat and the Cloud
Coffee of Shame, edition of August 28, 2026
Krista Edelman woke up with a bat pressed against her lips, convinced that the mouse from her dream wanted to slip into her mouth. The doctor from Richmond recounted touching something slimy and furry, grabbing it and throwing it across the room, then insisted that her husband capture the animal for analysis. The rabies test came out negative, yet the therapy began anyway: bat bites are tiny, almost invisible, and every contact must be treated as a bite. The scene, in its domestic horror, has the merit of reminding that man’s oldest fear arrives at night, with wings, and that doctors’ prudence is worth more than dreamers’ courage.
Nature, for its part, continued doing what it knows best: destroying. The toll from floods in Nepal rose to four hundred and sixty-nine dead, with over one thousand four hundred missing and about one hundred people trapped in a hydropower plant tunnel. Army teams dig in hope of finding survivors, while Chinese authorities report three more deaths in Tibet. The glacier collapse and mudslide swept away villages, roads and pilgrims heading to Mount Kailash, and the missing figure includes five hundred and seventy-nine tourists, of whom three hundred and ninety-three foreigners. The mountain didn’t ask for documents, the avalanche didn’t distinguish devotees from curious onlookers.
Returning from holidays, for those who stayed home or returned before the disaster, brought with it the usual procession of fatigue and intestinal irregularity. Endocrinologist Serena Missori suggested vegetables, kiwi with skin, water, movement and probiotics, and added some advice for recovering energy: complete breakfast, natural light in the morning, active breaks at desk and few ultra-processed products. Wellness science, even at the end of a scorching summer, never stops offering its four strategies, almost like spells to recite before returning to the desk.
Hackers, meanwhile, chose the simplest and at the same time most effective path: entering where money moves. TeamSystem notified clients of unauthorized access to Accounting in Cloud software, with theft of personal data, bank coordinates, emails and phone numbers. The National Cybersecurity Agency reassured that risks are limited to phishing campaigns and financial frauds, but Ranieri Razzante spoke of an “unexplainable” breach for a sector-leading company, and invited monitoring bank movements in coming days. British airports Stansted, Manchester and East Midlands also suffered cyberattack with theft of nearly nine million passengers’ data, and Razzante evoked hybrid warfare: Russia and Iran attack Europe through servers, and malware used to strike will be resold on dark web. The digital frontier is a battlefield where weapons are bought with bitcoins and victims discover they are victims only when a suspicious transfer knocks on the bank account.
Italian schools, finally, prepare to reopen with over two hundred thousand substitute teachers and half of the support positions uncovered. Gianna Fracassi from Flc Cgil spoke of precariousness as a management model, and Vito Carlo Castellana from Gilda added the problem of overheated classrooms and bureaucracy besieging teachers. Ivana Barbacci from Cisl tried to reverse the perspective, arguing that coverage of positions will be higher than past years, but the picture remains that of a country entrusting school inclusion to non-specialized personnel and facility functioning to temporary contracts. The first day of school, as every year, will arrive with the usual promises and usual empty chairs.
This coffee of shame today tastes of bat and mud, of antivirus and chalk. An American doctor chased an animal from her mouth, Nepal weeps for its missing, Europe discovers holes in its terminals, and Italian schools restart limping. The world, once again, resembles a patient waking up startled wondering what is true and what was dreamed.
Albert Camus, The Plague, Bompiani, Milan, 1947 Zygmunt Bauman, The Individualized Society, Feltrinelli, Milan, 2000 Susan Sontag, Regarding the Pain of Others, Mondadori, Milan, 2003 Jared Diamond, Collapse, Einaudi, Turin, 2005 Italo Calvino, Invisible Cities, Einaudi, Turin, 1972 Hannah Arendt, Eichmann in Jerusalem, Feltrinelli, Milan, 2001 Elias Canetti, Crowds and Power, Adelphi, Milan, 1981 Primo Levi, The Drowned and the Saved, Einaudi, Turin, 1986


















