• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
giovedì 12 Marzo 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport
    “Donne come Noi!”

    “Donne come Noi!”

    “Tutte giù per terra” al Cantiere teatrale di Roma

    “Tutte giù per terra” al Cantiere teatrale di Roma

    “Una leggera fluttuazione” al Teatro Le sedie di Roma

    “Una leggera fluttuazione” al Teatro Le sedie di Roma

    Al Divino Amore la nuova Via Crucis: quindici opere di Franco Corbisiero tra Passione e Resurrezione

    Al Divino Amore la nuova Via Crucis: quindici opere di Franco Corbisiero tra Passione e Resurrezione

    Roma,Charlotte & Theodore andato in scena al Cometa Off

    Roma,Charlotte & Theodore andato in scena al Cometa Off

    Pasquale Cataldi: «Credo che Roma abbia un potenziale enorme che potrebbe essere valorizzato ancora di più, soprattutto in termini di spazi e opportunità per chi fa musica e arte»

    Pasquale Cataldi: «Credo che Roma abbia un potenziale enorme che potrebbe essere valorizzato ancora di più, soprattutto in termini di spazi e opportunità per chi fa musica e arte»

    La Signora Gilda, comicità autentica che conquista il Tiburtino

    “Buon Compleanno, Cara Repubblica”: a Civitavecchia il cinema racconta il futuro della nostra democrazia

    “Med Young – Generazione Z”: su RaiPlay il nuovo format che dà voce ai giovani e al loro futuro

    “Med Young – Generazione Z”: su RaiPlay il nuovo format che dà voce ai giovani e al loro futuro

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    Il caso Pollard: spionaggio tra alleati e il “corto circuito” tra CIA, Mossad e geopolitica

    Il caso Pollard: spionaggio tra alleati e il “corto circuito” tra CIA, Mossad e geopolitica

    Urgency is a lie: Here’s how your mind is destroying you

    Urgency is a lie: Here’s how your mind is destroying you

    The lie of the mind: And the truth about the ego that no one wants to accept

    The lie of the mind: And the truth about the ego that no one wants to accept

    “Med Young – Generazione Z”: su RaiPlay il nuovo format che dà voce ai giovani e al loro futuro

    “Med Young – Generazione Z”: su RaiPlay il nuovo format che dà voce ai giovani e al loro futuro

    Everything can change in an instant: You too, right now!

    Everything can change in an instant: You too, right now!

    You are the bridge that connects distant worlds

    You are the bridge that connects distant worlds

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Trump si schiera con Vance: “Europei parassiti”

Il Presidente Usa dopo la pubblicazione della chat top secret su Signal rilancia gli attacchi all'Europa emersi dalle conversazioni del suo vice con il segretario alla Difesa: "Sono d'accordo"

Robert Von Sachsen Bellony by Robert Von Sachsen Bellony
26 Marzo 2025
in Esteri
0
Trump si schiera con Vance: “Europei parassiti”
11
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Gli europei “sono parassiti”. Donald Trump dopo lo scandalo della chat su Signal con i piani del Pentagono per l’attacco in Yemen condivisa per errore con il direttore della rivista Atlantic e divenuta di dominio pubblico, non si scusa ma rilancia le accuse del suo vice J.D. Vance e del segretario alla Difesa Pete Hegseth contro l’Europa emerse dalla chat top secret.

Cosa hanno detto

Lo scambio tra i rappresentanti dell’amministrazione Usa manifesta tutto il disprezzo contro il Vecchio Continente. “Non sopporto di dover salvare di nuovo l’Europa”, scrive Vance a proposito di un raid Usa contro gli Houthi. “Condivido pienamente il tuo odio per il parassita europeo, è patetico”, gli ha risposto Hegseth. E a peggiorare le cose arriva il commento dello stesso presidente Usa che ha dichiarato: “Sono d’accordo, sono parassiti (gli europei, ndr). Lo sono stati per anni, ma non li biasimo, biasimo Biden”, ha dichiarato Trump riferendosi agli scambi commerciali e ai dazi.

La fuga di notizie e la reazione del Presidente

Per quanto riguarda invece la fuga di notizie dovuta all’inserimento “per errore” del giornalista Jeffrey Goldberg nella chat, ad opera del consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz, Trump minimizza affermando che Waltz “probabilmente” non la userà più e che comunque nessuna informazione secretata è trapelata: l’attacco agli Houthi è stato un grande successo. “L’unico intoppo in due mesi, ed è risultata essere una cosa non grave”, ha affermato Trump a Nbcnews, ribadendo la sua fiducia nel suo team di sicurezza nazionale e ripetendo che la presenza di un giornalista nella chat “non ha avuto impatto alcuno” sull’operazione militare.

Casa Bianca: “No materiale classificato su chat Yemen”

Ad anticipare che “nessun piano di guerra è stato discusso, nessun materiale classificato è stato postato nella chat”, era stata la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt su X. “Goldberg è ben noto per il suo sensazionalismo”, ha affermato Leavitt presentando quelli che lei definisce “i fatti”. Riguardo all’uso di Signal, la portavoce aveva spiegato che l’ufficio legale della Casa Bianca “ha fornito una lista di diverse piattaforme su cui più alti funzionari del presidente Trump possono comunicare nel modo più sicuro ed efficiente possibile”.

La Cia: “Non appropriata inclusione di un giornalista”

Tuttavia il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha definito “ovviamente non appropriata” l’inclusione di un giornalista in una chat di gruppo di Signal tra funzionari dell’amministrazione Trump che discutevano di piani di guerra. Il commento di Ratcliffe è arrivato al culmine di un teso scambio con il senatore democratico Michael Bennet nel quadro dell’udienza della Commissione Intelligence del Senato, durante la quale il senatore del Colorado lo ha incalzato sulle regole della Cia in merito alla gestione delle informazioni classificate e per sapere se tali regole sono state seguite nella chat di Signal di cui ha riferito The Atlantic. “La CIA ha delle regole sulla gestione delle informazioni classificate? Sì o no?”, ha chiesto Bennet, ottenendo una risposta affermativa.

Cosa hanno detto

Lo scambio tra i rappresentanti dell’amministrazione Usa manifesta tutto il disprezzo contro il Vecchio Continente. “Non sopporto di dover salvare di nuovo l’Europa”, scrive Vance a proposito di un raid Usa contro gli Houthi. “Condivido pienamente il tuo odio per il parassita europeo, è patetico”, gli ha risposto Hegseth. E a peggiorare le cose arriva il commento dello stesso presidente Usa che ha dichiarato: “Sono d’accordo, sono parassiti (gli europei, ndr). Lo sono stati per anni, ma non li biasimo, biasimo Biden”, ha dichiarato Trump riferendosi agli scambi commerciali e ai dazi.

La fuga di notizie e la reazione del Presidente

Per quanto riguarda invece la fuga di notizie dovuta all’inserimento “per errore” del giornalista Jeffrey Goldberg nella chat, ad opera del consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz, Trump minimizza affermando che Waltz “probabilmente” non la userà più e che comunque nessuna informazione secretata è trapelata: l’attacco agli Houthi è stato un grande successo. “L’unico intoppo in due mesi, ed è risultata essere una cosa non grave”, ha affermato Trump a Nbcnews, ribadendo la sua fiducia nel suo team di sicurezza nazionale e ripetendo che la presenza di un giornalista nella chat “non ha avuto impatto alcuno” sull’operazione militare.

Casa Bianca: “No materiale classificato su chat Yemen”

Ad anticipare che “nessun piano di guerra è stato discusso, nessun materiale classificato è stato postato nella chat”, era stata la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt su X. “Goldberg è ben noto per il suo sensazionalismo”, ha affermato Leavitt presentando quelli che lei definisce “i fatti”. Riguardo all’uso di Signal, la portavoce aveva spiegato che l’ufficio legale della Casa Bianca “ha fornito una lista di diverse piattaforme su cui più alti funzionari del presidente Trump possono comunicare nel modo più sicuro ed efficiente possibile”.

La Cia: “Non appropriata inclusione di un giornalista”

Tuttavia il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha definito “ovviamente non appropriata” l’inclusione di un giornalista in una chat di gruppo di Signal tra funzionari dell’amministrazione Trump che discutevano di piani di guerra. Il commento di Ratcliffe è arrivato al culmine di un teso scambio con il senatore democratico Michael Bennet nel quadro dell’udienza della Commissione Intelligence del Senato, durante la quale il senatore del Colorado lo ha incalzato sulle regole della Cia in merito alla gestione delle informazioni classificate e per sapere se tali regole sono state seguite nella chat di Signal di cui ha riferito The Atlantic. “La CIA ha delle regole sulla gestione delle informazioni classificate? Sì o no?”, ha chiesto Bennet, ottenendo una risposta affermativa.

Robert Von Sachsen Bellony

Robert Von Sachsen Bellony

Related Posts

Attacchi a radar e basi Usa, ecco come l’Iran cambia la guerra

Attacchi a radar e basi Usa, ecco come l’Iran cambia la guerra

12 Marzo 2026
Il più grande nemico della tua intelligenza? La certezza

Il più grande nemico della tua intelligenza? La certezza

12 Marzo 2026
“Donne come Noi!”

“Donne come Noi!”

11 Marzo 2026
Parolin: «Investire sui giovani, o li perderemo per sempre»

Parolin: «Investire sui giovani, o li perderemo per sempre»

11 Marzo 2026
Next Post

Disabilità, Cyber Security Foundation: 35% giovani subisce violenza in rete

Articoli recenti

  • Attacchi a radar e basi Usa, ecco come l’Iran cambia la guerra
  • Il più grande nemico della tua intelligenza? La certezza
  • “Donne come Noi!”
  • Parolin: «Investire sui giovani, o li perderemo per sempre»
  • “Il creato e l’uomo nel desiderio dell’invisibile” Mostra personale di Luigi Salvatori
  • “Tutte giù per terra” al Cantiere teatrale di Roma
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.