“Oggi si parla di un uomo di nome Elon“. E’ quanto ha detto oggi, venerdì 30 maggio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella conferenza stampa alla Casa Bianca che sancisce l’uscita di Elon Musk dall’amministrazione Usa. Il proprietario di X, Starlink e Tesla è “uno dei più grandi imprenditori e innovatori che il mondo abbia mai prodotto”, ha affermato Trump, sottolineando come Musk abbia apportato un “cambiamento colossale” a Washington. “Il servizio di Elon all’America non ha eguali nella storia moderna”, ha proseguito il presidente, continuando a elogiare Musk. Secondo Trump, il proprietario di X “non se ne andrà davvero”, aggiungendo: “Credo che andrà avanti e indietro, ho la sensazione. (Il Doge è, ndr.) il suo bambino”.
Elon Musk: “Questa non è la fine ma l’inizio”
“Questa non è la fine del Doge (Dipartimento per l’efficienza governativa, ndr.), ma piuttosto l’inizio” ha dichiarato. “Il team Doge diventerà sempre più forte col tempo, e l’influenza di Doge aumenterà ulteriormente”, ha proseguito Musk, sottolineando che continuerà a essere “amico e consigliere del presidente”.
L’accusa del Nyt
Ketamina, in dosi talmente alte da avere effetti collaterali sulla vescica. E, poi, ecstasy e funghi allucinogeni. Sarebbero queste, secondo quanto scrive il New York Times, le droghe assunte da Elon Musk, anche mentre consigliava Donald Trump durante la campagna elettorale per un secondo mandato presidenziale. Il Nyt cita persone informate sulle abitudini dell’imprenditore che ha donato circa 275 milioni di dollari per aiutare Trump a vincere le elezioni. Inoltre, spiega una fonte al quotidiano, Musk viaggia con una scatola di farmaci per uso quotidiano, tra cui lo stimolante Adderall. Non è chiaro come queste droghe e farmaci abbiano influenzato Musk a capo del Doge, ma, sottolinea il New York, spesso ha mostrato un comportamento irregolare, insultando i membri del governo e gesticolando come un nazista.




















