Adnkronos/All’indomani del bombardamento israeliano che ha colpito l’unica chiesa cattolica di Gaza, la Sacra Famiglia, provocando la morte di tre civili e diversi feriti tra cui il parroco Gabriel Romanelli, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto un colloquio telefonico con Papa Leone XIV, come riferito dal Vaticano. Durante la conversazione, il Pontefice ha ribadito “l’appello a un rinnovato impegno per i negoziati, un cessate il fuoco e la fine della guerra”.
Il Papa ha inoltre espresso “preoccupazione per la tragica situazione umanitaria della popolazione di Gaza, i cui bambini, anziani e malati stanno pagando un prezzo straziante”. Leone XIV ha sottolineato anche “l’urgente necessità di proteggere i luoghi di culto e tutte le persone presenti in Israele e nei territori palestinesi“.
Pizzaballa in missione a Gaza con 500 tonnellate di aiuti
Il cardinale Pizzaballa, assieme al patriarca Teofilo, si trova intanto in missione a Gaza con un carico di 500 tonnellate di aiuti per la popolazione civile. Durante la loro permanenza, si apprende dal patriarcato latino, “la delegazione incontrerà i membri della comunità cristiana locale, porgerà le condoglianze e la solidarietà e sarà al fianco di coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi.Il card. Pizzaballa valuterà personalmente le esigenze umanitarie e pastorali della comunità, per contribuire e guidare la presenza e la risposta continua della Chiesa”.




















