L’Ucraina al bivio. Volodymyr Zelensky si è rivolto alla nazione con toni che rendono molto bene il momento di massima fragilità del presidente ucraino, nella morsa delle pressioni di Stati Uniti e Russia per accogliere un nuovo piano-capestro per la pace. “Ucraini, ucraine, nella vita di ogni nazione arriva un momento in cui tutti devono parlare onestamente, con calma, senza supposizioni, voci o pettegolezzi, senza tutto ciò che è superfluo, così come è, come io cerco sempre di parlare con voi. Ora siamo in uno dei momenti più difficili della nostra storia. Ora la pressione sull’Ucraina è tra le più forti.Ora l’Ucraina potrebbe trovarsi davanti a una scelta molto difficile: o la perdita della dignità, o il rischio di perdere un partner chiave. O 28 punti complessi, oppure un inverno estremamente duro. Il più difficile e con rischi ulteriori. Una vita senza libertà, senza dignità, senza giustizia. E dover credere a chi ha già attaccato due volte”.
E prima su X aveva scritto: “Ho avuto una chiamata congiunta con il presidente della Francia Emmanuel Macron, il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. Sono grato per il loro sostegno di principio all’Ucraina e a tutto il nostro popolo. Abbiamo discusso del piano di pace per l’Ucraina e per tutta l’Europa. Apprezziamo gli sforzi degli Stati Uniti, del presidente Trump e della sua squadra volti a porre fine a questa guerra. Stiamo lavorando sul documento preparato dalla parte americana. Questo deve essere un piano che garantisca una pace reale e dignitosa”.



















