• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
venerdì 10 Aprile 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport
    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    La Sapienza apre le porte alle donne del Music Business con una masterclass gratuita

    La Sapienza apre le porte alle donne del Music Business con una masterclass gratuita

    La Fiera di Farfa torna con la XXIV edizione

    La Fiera di Farfa torna con la XXIV edizione

    Il nuovo album di Pippo Pollina è una vera e propria dichiarazione politica

    Il nuovo album di Pippo Pollina è una vera e propria dichiarazione politica

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’Armata Brancaleone

    Annamaria Farricelli a Milano: la poesia che trasforma il dolore in rinascita

    Setak, nuove date per l’Assamanù Tour

    Setak, nuove date per l’Assamanù Tour

    AVFX Festival 2026 Roma: il Futuro del Cinema tra VFX e AI

    AVFX Festival 2026 Roma: il Futuro del Cinema tra VFX e AI

    Il Pippardino e l’armata Brancaleone

    Il Pippardino e l’armata Brancaleone

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    The map that defies history: The cartographic enigma of Piri Reis and the mystery of ice-free Antarctica

    The map that defies history: The cartographic enigma of Piri Reis and the mystery of ice-free Antarctica

    Presentazione del libro L’Industria delle Bugie di Enea Angelo Trevisan a Palazzo Mezzanotte

    Presentazione del libro L’Industria delle Bugie di Enea Angelo Trevisan a Palazzo Mezzanotte

    Pythagoras, the superman before Nietzsche

    Pythagoras, the superman before Nietzsche

    That book printed in Venice that taught the world to pray without ever stopping

    That book printed in Venice that taught the world to pray without ever stopping

    The forgotten eye inside the skull: Why every ancient civilization knew the secret of the pineal gland

    The forgotten eye inside the skull: Why every ancient civilization knew the secret of the pineal gland

    April 2026: When the field intensifies and all that is false begins to collapse

    April 2026: When the field intensifies and all that is false begins to collapse

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Cina pronta a crisi energetica da primo mandato Trump, come sta rispondendo

Il New York Times spiega come Pechino abbia aumentato le riserve di petrolio, e iniziato a sostituire dal 2019 il carbone al gas e al petrolio soprattutto nella crescente industria petrolchimica, e perseguito le energie rinnovabili come solare

Robert Von Sachsen Bellony by Robert Von Sachsen Bellony
7 Aprile 2026
in Esteri
0
Cina pronta a crisi energetica da primo mandato Trump, come sta rispondendo
15
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

ADN KRONOS/

Come per i dazi, anche per la crisi energetica. La Cina non si è fatta trovare impreparata al secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca e alle conseguenze delle sue politiche di rottura. E pur rimandendo il principale importatore al mondo di gas e petrolio, con i tre quarti del petrolio che consuma importati, ha dimostrato resilienza alle conseguenze della guerra in Medio Oriente che stanno mettendo in ginocchio i Paesi asiatici, come Vietnam e Filippine che il mese scorso hanno chiesto aiuto a Pechino.

Il New York Times spiega come Pechino abbia aumentato le riserve di petrolio, e iniziato a sostituire dal 2019 il carbone al gas e al petrolio soprattutto nella crescente industria petrolchimica, e perseguito le energie rinnovabili come solare, eolico ed energia idroelettrica in modo tanto aggressivo che la sua domanda di petrolio raffinato, diesel e benzina è diminuita. Pechino ha sviluppato tecnologie per ridurre la sua dipendenza da materie prime straniere per alimentare la sua industria considerata dal Partito comunista al potere come fondamenta della sua strategia di sicurezza nazionale.

E dal primo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca, il Paese ha affinato ed esteso questo approccio. “C’è stata una politica industriale sempre più top down, con un controllo centralizzato ancora più forte per sviluppare alcuni settori strategici che per Pechino devono essere rafforzati per non essere controllati dalle potenze occidentali”, ha commentato Heiwai Tang, direttore dell’Asia Glibal Institute dell’Università di Hong Kong, intervistato dal quotidiano americano.

Se dieci anni fa la Cina era il mercato più vasto per le auto con motore a combustione, oggi è il mercato più importante per i mezzi elettrici. Se era l’importatore più importante di prodotti petrolchimici per produrre le componenti di plastica, gomma e metalli per alimentare le fabbriche, ora usa soprattutto carbone estratto localmente – con tecnologia sviluppata in Germania e sfruttata durante la seconda guerra mondiale – per produrre sostanze chimiche come il metanolo e l’ammoniaca sintetica. tutto, grazie alla pianificazione e agli investimenti del governo.

Già nel 2004 Pechino aveva iniziato ad aumentare le sue riserve di petrolio nel timore di problemi allo Stretto di Malacca, fra Indonesia e Malaysia e Singapore, passaggio cruciale per il petrilio che importava. Nei mesi scorsi aveva iniziato ad aumentare di nuovo le riserve, con un aumento delle importazioni di petrolio nel 2025 del 4,4 per cento, rispetto all’anno precedente, a fronte di un consumo aumentato del 3,6. Ma ha anche sviluppato una industria petrolchimica che l’ha liberata dalla dipendenza degli anni Novanta da aziende come DuPont, Shell e Basf, per dominare il sistema di rifornimento globale, sfornando i tre quarti del poliestere e nylon prodotti nel mondo. La domanda interna di petrolio raffinato, benzina e diesel sono tuttavia diminuiti per due anni di seguito. Il consumo di petrolio aumenta solo per l’industria petrolchimica.

“Ogni cosa che fa Trump innesca ancora più autosufficienza a Pechino”, commentano gli analisti. “Trump 0.1 ha operato come chiara rottura che ha cambiato i calcoli geopolitici della Cina riattivango antiche paure”, ha spiegato Lauri Myllyvirta, co fondatore del Center for Research on Energy and Clean Air. “Anche Xi ha parlato di resilienza delle catene di rifornimento. Tutto questo ha favorito il boom del petrolchimico”. Nel 2020 la Cina aveva usato 155 milioni di tonnellate di carbonio per produrre sostanze chimiche. Nel 2024, ne ha usate 276 milioni. Nel 2015, c’è stato un ulteriore aumento di questo dato del 15 per cento, suprando il consumo di carbone negli Usa a 230 milioni di tonnellate. Il consumo di carbone viene considerato come un ponte fino allo sviluppo maggiore delle rinnovabili. Investimenti sono stati fatti anche per usare elettricità per il settore petrolchimico. La Cina produce un terzo dei fertilizzanti azotati gòobali e l’80 per cento di tale quota è prodotta con il carbone invece che con il petrolio. Dall’inizio della guerra in Medio Oriente i prezzi sui mercati internazionali dell’urea agricola, il principale prodotto chimico dei fertilizzanti, sono aumentati di oltre il 40 per cento mentre l’urea prodotta in Cina sono rimasti stabili alla metà del prezzo globale.

Robert Von Sachsen Bellony

Robert Von Sachsen Bellony

Related Posts

Russia estende l’ombrello nucleare all’Iran: indiscrezioni da Mosca

Russia estende l’ombrello nucleare all’Iran: indiscrezioni da Mosca

10 Aprile 2026
Itta (Chief Commercial Officer di Bancomat): “Il Made in Italy si dimostra competitivo anche nel settore dei pagamenti”

Itta (Chief Commercial Officer di Bancomat): “Il Made in Italy si dimostra competitivo anche nel settore dei pagamenti”

10 Aprile 2026
Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense

10 Aprile 2026

​Il Sapore del Ritorno: Il Rito della Pasqua tra Mandorli e Tavolate Salentine

10 Aprile 2026
Next Post
Fermati e non fare niente: Scoprirai la più grande libertà del nostro tempo

Fermati e non fare niente: Scoprirai la più grande libertà del nostro tempo

Articoli recenti

  • Russia estende l’ombrello nucleare all’Iran: indiscrezioni da Mosca
  • Itta (Chief Commercial Officer di Bancomat): “Il Made in Italy si dimostra competitivo anche nel settore dei pagamenti”
  • Roma. Istituzioni, giuristi e accademici a confronto su futuro professione forense
  • ​Il Sapore del Ritorno: Il Rito della Pasqua tra Mandorli e Tavolate Salentine
  • Il Pippardino e l’Armata Brancaleone
  • The map that defies history: The cartographic enigma of Piri Reis and the mystery of ice-free Antarctica
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.