Il nuovo album, del B.I.T. ,“R-Esistenze”per Filibusta Records (distribuzione fisica IRD, distribuzione digitale Altafonte Italia) è già fuori da un po’ di giorni su tutte le piattaforme digitali e in CD, è il quarto progetto musicale a firma delle due musiciste, Manuela Pasqui (piano, arrangiamenti e composizioni) e Danielle Di Majo (sax alto, sax soprano, arrangiamenti e composizioni). Nell’intervista che segue, le due artiste raccontano meglio il loro punto di vista rispetto ad un’immedesimazione all’interno dell’album.
“R-esistenze” dite che si colloca lungo il sentiero della ricerca di una identità storica, che vede la memoria come mezzo per comprendere voi stesse. In che modo lo fate?
Scavare nella storia è come prendere antichi album di famiglia, con foto in bianco e nero o cartoline scritte ad inchiostro da paesi lontani; tasselli che costruiscono immagini di una passato dal quale veniamo ma che non abbiamo vissuto. La nostra generazione, e ancor più quelle successive, hanno completamente dimenticato i sacrifici che le generazioni precedenti hanno fatto per conquistare le libertà, l’agio e il benessere odierni. Scaviamo tra le personalità del passato per illuminare queste storie nelle quali affondiamo inconsapevolmente le radici, e così facendo comprendiamo più a fondo noi stesse e il nostro Paese.
Con “R-Esistenze” siamo al quarto progetto tra Danielle Di Majo e Manuela Pasqui. A proposito di memorie, guardandovi indietro, che sensazioni provate riguardo tutto ciò che avete costruito?
Gratitudine e orgoglio.
A livello storico, quali sono le personalità che secondo voi hanno lasciato di più il segno?
Sono centinaia le personalità che hanno lasciato il segno nella storia; durante i nostri studi ci siamo imbattute in storie e letture incredibili, moderne, audaci, commoventi: donne come Maria Montessori, Anna Kuliscioff, Sibilla Aleramo o Ada negri, poetesse e poeti, come Lalla Romano, Miriam Mafai, Joyce Lussu, Dacia Maraini o Eugenio Montale, ma anche persone semplici dal forte senso civico; e la lista è ancora molto lunga! Tutte persone che hanno contribuito indelebilmente alla storia del nostro paese attraverso l’azione politica, l’attivismo e la poesia. Nel nostro disco la scelta ha dovuto convergere forzatamente su poche personalità che ci ispiravano musicalmente.
Quanto queste personalità combaciano con la vostra?
Chissà, forse un pizzico ognuna di esse.
Il titolo “R-Esistenze” è anche un’allusione alla realtà politica attuale?
Più che alla realtà politica, direi un’allusione alla coscienza politica, troppo carente e superficiale. L’ignoranza non genera mai nulla di buono.
Qualche anticipazione su nuovi progetti?
….elettronica, spazi siderali, galassie lontane….




















