Si è chiusa con successo la quinta edizione del LP Produzioni Film Festival, ospitata all’Auditorium Due Pini di Roma. Un evento sempre più centrale nel panorama culturale giovanile, ideato da Lina Luciana Esposito Amendola e condotto da Antonio Delle Donne con la regia di Aurora Greco. Il festival ha offerto una vetrina importante per il cinema sociale emergente, ponendo in dialogo le nuove generazioni con i grandi protagonisti del passato e del presente.

A vincere come Miglior Cortometraggio tra oltre 300 opere in concorso è stato “Nata due volte” di Massimiliano Galea, con una potente interpretazione di Francesca Antonelli, che si è aggiudicata anche il premio come Miglior Attrice Protagonista. Momento centrale della serata, i Premi alla Carriera: il primo assegnato ad Andrea Roncato, volto simbolo del cinema popolare italiano, il secondo a Gianfranco De Rosa, riconosciuto per il suo instancabile lavoro nel sostegno ai giovani artisti, premiato dall’attrice Daniela Giordano. Un passaggio ideale di testimone tra esperienza e innovazione che rappresenta la vera anima del festival. Tra i premiati anche l’attore e modello Luca Del Prete, protagonista del corto “Una Necessità”, già apprezzato al Festival Rai “Tulipani di Seta Nera”, riconosciuto per la sua presenza scenica e per la somiglianza con l’attore Timothée Chalamet, oltre ad essere stato in pubblicità con Victoria dei Maneskin. Ad essere premiata anche Francesca Galdiero giovane promessa del cinema.

A ricevere il Premio alla Regia per l’alto valore sociale è stato Antonio Centomani per “Se fosse possibile”, film finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto “Bellezza e Legalità”, che affronta con forza i temi dell’antimafia e della povertà educativa. Una delle novità più significative di quest’anno è stata l’apertura ufficiale al cinema internazionale, sancita dalla proiezione del corto “Le biciclette di Pune parlano” e dall’assegnazione del Premio Speciale Internazionale ad “Akhlya Ani Chaak” di Jayshankar Ramu, ritirato dall’attore e produttore Giorgio Vignali. Un’apertura che segna una nuova fase per il festival, sempre più orientato alla valorizzazione del linguaggio universale del cinema, capace di unire culture diverse attraverso le storie.
LP Produzioni Film Festival guarda ora al futuro con l’ambizione di continuare a essere un ponte tra generazioni, un laboratorio creativo e una piattaforma per nuovi autori pronti a raccontare il mondo con occhi nuovi.
Antonella Betti


















