Articolo di Serena Stella Petrone
Roma si è trasformata ancora una volta in un palcoscenico di creatività, bellezza e riflessione. Domenica 17 maggio 2026, nella suggestiva cornice di Piazza Mattei, l’evento COLOR BLOCK, inserito nel calendario ufficiale della terza edizione di Rome Fashion Path, ha regalato al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di intrecciare arte contemporanea, moda, identità e inclusività in un unico racconto corale.
L’iniziativa, curata da Scilla Maris, ha riunito quattro protagonisti della scena artistica contemporanea: Claudia Farrace, Lusikova Art, Pinda Kida ed Emanuele Carl, autori di un percorso espositivo che ha saputo raccontare la complessità dell’essere umano attraverso sensibilità differenti ma profondamente complementari.
Le opere presentate hanno dato voce a temi urgenti e universali: la ricerca dell’identità, il valore della memoria, la vulnerabilità come forma di forza, l’incontro tra culture e la necessità di costruire spazi realmente inclusivi. Ogni lavoro ha rappresentato una testimonianza autentica, trasformando l’arte in uno strumento di consapevolezza e partecipazione.
In un’epoca dominata dalla velocità della comunicazione e dalla superficialità delle immagini, COLOR BLOCK ha scelto di rallentare il ritmo e creare un luogo di ascolto. Un dialogo aperto tra artisti e pubblico, dove le storie personali sono diventate patrimonio condiviso e occasione di confronto. La serata ha dimostrato come l’arte possa ancora essere uno spazio di incontro capace di generare riflessioni profonde e nuove prospettive.
Particolarmente significativa è stata la presenza della stilista e artista Pinda Kida, che ha presentato una raffinata collezione sartoriale, protagonista di una sfilata che ha arricchito ulteriormente l’evento. I suoi capi, caratterizzati da una forte identità culturale e da una ricerca estetica contemporanea, hanno incarnato perfettamente lo spirito della manifestazione, dimostrando come la moda possa diventare linguaggio sociale, racconto identitario e strumento di inclusione.
La location scelta per l’evento, il Tartarughe Bar e Bottega affacciato sulla storica Piazza Mattei, ha contribuito a creare un’atmosfera intima e suggestiva, capace di valorizzare il dialogo tra le diverse forme espressive presenti.
COLOR BLOCK ha confermato la vocazione sempre più multidisciplinare di Rome Fashion Path, manifestazione che negli anni si è affermata come uno dei principali appuntamenti dedicati all’incontro tra moda, arte e ricerca culturale contemporanea. Un progetto che continua a promuovere il talento emergente e a sostenere una visione della creatività come motore di cambiamento sociale.
Più che una semplice esposizione, COLOR BLOCK è stato un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere la ricchezza delle differenze e a celebrare il potere dell’arte di costruire connessioni autentiche tra le persone.
Una serata che ha lasciato il segno, ricordando a tutti i presenti che la bellezza più autentica nasce sempre dall’incontro tra le storie, le identità e i colori del mondo.



















