Il grande jazz internazionale torna protagonista in seconda serata con un evento di altissimo livello artistico che celebra la cultura musicale senza tempo.
La grande musica internazionale ha trovato ancora una volta casa su Rai 2. Martedì 28 luglio, in seconda serata, è andato in onda “UnoJazz&Blues Festival 2026”, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al jazz e al blues, capace di regalare agli spettatori una serata raffinata, coinvolgente e ricca di emozioni.
Un programma che ha saputo coniugare spettacolo, cultura e divulgazione musicale grazie a una produzione curata nei minimi dettagli e a un cast artistico di assoluto prestigio. Sul palco si sono alternati interpreti che rappresentano autentiche eccellenze della scena jazz mondiale: David Linx Quintet, John Scofield Trio, Kurt Rosenwinkel, la travolgente Nils Landgren Funk Unit e il magistrale Kurt Elling, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo in un finale di rara intensità emotiva.
A rendere ancora più preziosa la serata è stata la conduzione di Claudio Guerrini e Roberta Fontana, perfettamente affiatati al loro debutto insieme. Eleganza, naturalezza, competenza e sensibilità hanno caratterizzato ogni intervento, accompagnando il pubblico in un racconto mai invadente, ma capace di valorizzare ogni artista e ogni performance.
Claudio Guerrini ha confermato ancora una volta la sua consolidata esperienza televisiva e radiofonica, mentre Roberta Fontana ha conquistato il pubblico con professionalità, spontaneità e una presenza scenica raffinata, dimostrando di essere perfettamente a proprio agio in un contesto culturale di grande prestigio.
Il risultato è stato un racconto televisivo di qualità, nel quale musica e narrazione si sono fuse armoniosamente, contribuendo a rendere il festival accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del jazz.
“UnoJazz&Blues Festival 2026” conferma così il ruolo fondamentale della Rai nella valorizzazione della cultura musicale internazionale, offrendo al pubblico un prodotto televisivo di grande spessore, capace di emozionare e promuovere uno dei linguaggi artistici più universali e affascinanti.

















