La seconda puntata dedicata a Napoli vola a 1,338 milioni di telespettatori e sfiora il 20% di share. Una crescita netta rispetto al debutto: la nuova scommessa di Rai1 convince e si candida a essere uno dei fenomeni televisivi dell’estate
C’è una nuova certezza nel mezzogiorno televisivo italiano: “Linea Verde Racconti” continua a crescere e lo fa con numeri che non lasciano spazio a interpretazioni.
Il nuovo appuntamento del sabato di Rai1 ha infatti conquistato 1.338.000 telespettatori, pari al 19,85% di share, con un picco superiore al 21%. Un risultato che permette al programma di imporsi come il più visto nella fascia del mezzogiorno, confermando la straordinaria risposta del pubblico dopo il già positivo esordio.
La vera notizia, però, è soprattutto nella crescita. Al debutto del 25 luglio, “Linea Verde Racconti” aveva raggiunto 1.148.000 spettatori e il 16,7% di share. In appena due appuntamenti, dunque, il programma ha incrementato il proprio share di oltre tre punti percentuali.
Numeri che raccontano una tendenza precisa: il pubblico sta scegliendo questo nuovo modo di raccontare l’Italia.
Il programma, prodotto da Casta Diva Pictures e realizzato in collaborazione con Feltrinelli Librerie, propone infatti una formula originale: non sono soltanto monumenti, paesaggi o tradizioni a diventare protagonisti, ma soprattutto i libri capaci di raccontare l’anima dei territori. Ogni puntata parte da una libreria e da un titolo scelto come chiave di lettura per entrare nella storia, nella cultura e nella vita quotidiana di una città.
Nella puntata dedicata a Napoli, il viaggio ha preso spunto da “Magari domani resto” di Lorenzo Marone, trasformando le pagine del romanzo in una sorta di bussola per attraversare una città complessa, affascinante e ricca di contrasti.
A condurre il pubblico sono Federico Quaranta e Daria Luppino, protagonisti di un racconto che unisce patrimonio culturale, persone, memoria e contemporaneità. La struttura del programma consente così di guardare ai luoghi da una prospettiva diversa, utilizzando la letteratura come porta d’accesso a un’Italia autentica e spesso sorprendente.
Un progetto che porta la firma editoriale del direttore del Day Time Rai Angelo Mellone, che ha puntato su un format capace di mettere insieme televisione, cultura e territorio senza rinunciare all’intrattenimento.
E proprio questa sembra essere la forza della trasmissione: raccontare la cultura senza renderla distante, trasformare i libri in immagini e le città in storie.
A completare il programma c’è anche la rubrica della mental coach Veronica Francioli, che propone riflessioni e spunti legati ai temi affrontati nel libro protagonista della puntata.
La scommessa, insomma, sembra già essere stata vinta.
“Linea Verde Racconti” non è soltanto un programma che accompagna gli spettatori alla scoperta di alcune delle città più affascinanti d’Italia. È un invito a riscoprire il piacere della lettura, del viaggio e della conoscenza.
E soprattutto dimostra una cosa: quando la televisione riesce a raccontare l’Italia attraverso le sue storie, il pubblico risponde.
La corsa è appena iniziata, ma i numeri della seconda puntata autorizzano già a parlare di un vero e proprio caso televisivo dell’estate.
















