Hypnos, artista iniziatico, psicologo e amico intimo della famiglia Benemeglio da oltre quarant’anni, ha voluto attraverso questo gesto suggellare un legame raro, profondo e radicato nel tempo. Il dono non è solo un atto d’amicizia: è un passaggio simbolico, un’offerta di continuità tra due generazioni chiamate a trasformare il sapere in visione, e la memoria in coscienza viva.
Nel bozzetto, Hypnos ha voluto rappresentare la continua, profonda e crescente evoluzione spirituale ed esistenziale che nasce dal rispetto autentico, dalla gratitudine e dalla comunione interiore. Un segno che è ricordo, augurio e benedizione.
L’opera prende ispirazione da “Michael’s Gate”, capolavoro assoluto dell’autore – noto anche come “L’Occhio di Roma” – realizzato l’11 settembre 2001, considerato la sintesi suprema della magia del caos. In esso, un vortice di rosso e nero evoca il disordine creativo, la frattura iniziatica, l’energia che da ciò che crolla genera il nuovo.
Valutata cento milioni di euro da critici ed esperti come Ernesto Paleani, Alfredo Pasolino, Philippe Daverio, Andrea De Liberis ed Elio Mercuri, Michael’s Gate è divenuta anche una reliquia contemporanea, con milioni di riproduzioni distribuite nel mondo come talismani simbolici, capaci – secondo l’autore – di attivare campi morfogenetici positivi nella vita dei portatori.
Con questo Omaggio, Hypnos consegna idealmente a Stefano Benemeglio Junior la chiave di un passaggio: tra padri e figli, tra memoria e futuro, tra disciplina e creazione.
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Dedica di Hypnos a Stefano Benemeglio Junior
“A Stefano,
figlio di un uomo che ha aperto porte invisibili nella mente degli altri,
affido oggi una chiave simbolica.
Questo piccolo ‘Omaggio a Michael’s Gate’ è più di un segno:
è il varco tra due mondi,
è l’eredità sottile che passa dal cuore alla visione,
dalla memoria alla creazione.
Che tu possa attraversarlo con grazia, forza e libertà.
Con rispetto, amicizia e silenziosa complicità,
Hypnos”




















