La XV edizione celebra le opere che raccontano diversità e fragilità sociali. Madrina Eleonora Ivone, testimonial della resilienza Silvia Salemi.
La cerimonia avrà come madrina Eleonora Ivone e testimonial della resilienza sociale Silvia Salemi
Venerdì 5 settembre 2025, alle ore 16.00, lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, presso l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, ospiterà la XV edizione del Premio Sorriso Diverso Venezia Award, premio collaterale ufficiale della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Un appuntamento ormai consolidato all’interno del calendario della Mostra, che da quindici anni porta l’attenzione su quelle opere capaci di raccontare diversità, fragilità sociali e resilienza attraverso la forza universale del cinema.
Madrina e testimonial
A guidare la cerimonia sarà l’attrice Eleonora Ivone, madrina di questa edizione. Al suo fianco, come testimonial della resilienza sociale, la cantante e conduttrice Silvia Salemi, che con la sua esperienza personale e artistica incarna i valori del premio.
Come da tradizione, porteranno il loro saluto il direttore della Mostra Alberto Barbera e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, insieme al presidente della Municipalità di Lido Pellestrina Emilio Guberti, da sempre sostenitore dell’iniziativa.
Le opere in concorso
La selezione 2025 si distingue per la varietà di provenienze e per il forte impegno civile delle opere candidate.
In concorso figurano:
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The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, che racconta la tragica vicenda della bambina palestinese uccisa a Gaza;
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Elisa di Leonardo Di Costanzo, ispirato agli studi dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali nel saggio Io volevo ucciderla;
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Nühai (Girl) di Shu Qi, delicata storia di formazione ambientata in una città costiera;
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À Pied d’Œuvre (At Work) di Valérie Donzelli, tratto dal romanzo di Franck Courtès.
Fuori concorso e Orizzonti
Tra i titoli italiani fuori concorso spicca L’isola di Andrea di Antonio Capuano, con Teresa Saponangelo e Vinicio Marchioni.
Nella sezione Orizzonti concorrono invece:
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Hiedra di Ana Cristina Barragán, con Simone Bucio e Francis Eddú Llumiquinga;
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Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, seconda opera della regista;
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Harà Watan (Lost Land) di Akio Fujimoto, storia di due fratelli Rohingya in fuga;
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Otec (Father) di Tereza Nvotová, sul dramma della “sindrome del bambino dimenticato”;
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Un anno di scuola di Laura Samani, ispirato al libro di Giani Stuparich e ambientato nella Trieste del 2007;
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Human Resource di Nawapol Thamrongrattanarit, riflessione sulla maternità in una società oppressiva.
Giornate degli Autori
Per la sezione Giornate degli Autori è stato selezionato Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio, in cui un professore in pensione vede la propria vita sconvolta dal ritorno della figlia e dei nipoti.
Le parole degli organizzatori
“Ci apprestiamo a riportare al centro della cultura internazionale la narrazione cinematografica di Venezia – dichiara il presidente Diego Righini – Le opere premiate raccontano le storie di persone che non smettono di lottare e di sperare in una vita migliore. Attraverso i loro percorsi ci invitano ad aprire gli occhi sulla società che ci circonda.”
“La nostra missione – aggiunge la direttrice artistica Paola Tassone – è dimostrare che il cinema può abbattere barriere, costruire ponti e dare voce a chi non viene ascoltato. In questa XV edizione dodici film straordinari concorrono per i riconoscimenti di Miglior Straniero e Miglior Italiano, simboli di inclusione, diversità e cambiamento sociale.”
Giuria e istituzioni
A decretare i vincitori sarà la giuria presieduta dal critico Catello Masullo, affiancato da Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio e Alberto Pierini.
Il premio è promosso dall’Università Cerca Lavoro, ideatrice anche del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, e realizzato con la collaborazione di Dream On. La direzione artistica è affidata a Paola Tassone.
L’iniziativa gode del contributo del Ministero della Cultura, del patrocinio di Rai per la Sostenibilità ESG e della media partnership di Rai Pubblica Utilità. Frecciarossa si conferma Treno Ufficiale della manifestazione.



















