Nel ventennale anniversario della scomparsa di una delle firme più graffianti e intransigenti del giornalismo italiano, Roma torna a farsi cassa di risonanza per chi fa dell’indipendenza un tratto distintivo del proprio operato. La Sala Italia dell’UNAR (via Aldrovandi 16) ospita la seconda edizione del Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante”, un appuntamento promosso dalla Fondazione Centro Studi Parlamentari, con la collaborazione dell’Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” (AIG) e il patrocinio della Regione Lazio.
L’iniziativa, curata dal Segretario Generale della Fondazione, il Prof. Gennaro Ruggiero, e condotta da Angelica Loredana Anton, nasce per accendere i riflettori su chi rifiuta l’omologazione di pensiero. In un contesto socio-culturale in cui l’espressione individuale rischia spesso di piegarsi al conformismo o alla censura, la manifestazione intende valorizzare la parola usata come strumento di verità, testimonianza e denuncia civile.

I protagonisti della serata
Il riconoscimento non si limita al perimetro dell’informazione, ma abbraccia settori eterogenei della società civile: dalla medicina al diritto, dalla politica alle arti figurativo-performative e all’attivismo sociale. Tra le personalità insignite del premio figurano professionisti e figure pubbliche distintisi per il valore del loro impegno:
Informazione e Media: Vittoriana Abate, Rita Cavallaro, Klaus Davi, Dino Giarrusso, Camilla Nata, Daniele Rotondo, Domenico Rubio, Damiano Realini (conduttore TV Svizzera RSI), Estefano Tamburrini, Annalisa Venditti, Daisy Claire (speaker radiofonica), Angelo Martini (conduttore) e Alfredo Mariani (conduttore).
Cultura, Cinema, Spettacolo e Comunicazione: Eleonora Cassandra Espagò (artista e speaker radiofonica), Gisela Josefina Lopez Montilla (cantautrice e poetessa), Anna Rita Santoro (giornalista e cineasta), Patrizia Faiello (ufficio stampa), Marianna Pignatelli (ufficio stampa), Antonio Ranalli (giornalista e Pres. Consulta Uffici Stampa), Federica Rinaudo, Isabel Zolli (ufficio stampa e management TV) ed Endo Giarin (Impact Media).
Istituzioni, Diritto e Politica: Civita Di Russo (avvocato e V.Capo di Gab. Regione Lazio), Marco Rizzo, Giorgio Silli e Angelo Covino (avvocato, criminologo e giornalista).
Medicina, Sociale e Associazionismo: Giulio Tarro (medico), Tina Bianco (Presidente Associazione “Rosa Bianca”), Sara Ronconi (attivista sociale e per i diritti del personale militare), Maria Antonia Spartà (Pres. Caffè Letterario Federiciano Lazio) e Michela Turco (giornalista e attivista per i diritti umani).
L’evento rimarca come la lezione etica di Oriana Fallaci rimanga un punto di riferimento cruciale: difendere le proprie idee con coerenza e responsabilità non è un semplice esercizio di stile, ma un presidio fondamentale di democrazia.
Ubaldo Santoro

















