Nella sontuosa cornice della storica dimora di Poli, immersa nel verde incontaminato dei colli romani, si è svolta con prestigio e intelligenza la ventitreesima edizione del Green Party, un appuntamento culturale di rilievo che si riconferma come uno dei più raffinati momenti di riflessione e convivialità nel panorama italiano. Ideato e promosso dal dott. ing. Fausto Capalbo, l’evento si distingue come un crocevia di idee, crescita spirituale e bellezza estetica, un hotspot di dialogo tra cultura, filosofia e sensibilità contemporanea.
Quest’anno, il tema scelto per questa prestigiosa kermesse è stato “Genesi e Divenire”, un’indagine interdisciplinare che ha toccato le radici dell’origine e la naturale evoluzione delle cose, nel tentativo di catturare l’essenza stessa della vita e del pensiero. La location, Villa Capalbo, ha fornito un’atmosfera magica e suggestiva, ideale per ospitare un dibattito tra intellettuali di fama internazionale, unendo aristocrazia culturale e una vigorosa volontà di ascolto e confronto.
L’evento si è aperto con un ricevimento di benvenuto, un momento di esclusività e raffinatezza che ha creato le condizioni ideali per favorire la connessione tra i partecipanti, artisti, filosofi e figure di primo piano nei rispettivi campi. Il quadro perfetto per un’intera serata dedicata alla crescita dello spirito e alle profonde risonanze dell’accrescimento personale e collettivo.
La serata ha avuto come protagonista il panel di relatori internazionali, con al centro il cardinale Gerhard Ludwig Müller, figura di rilievo e portatore di una riflessione intensa sulle radici spirituali dell’esistenza umana. Il suo intervento ha approfondito il rapporto tra origini divine e processi di trasformazione, offrendo uno sguardo profondo sulla complessità dell’identità spirituale nel contesto contemporaneo.
A completare lo scenario, i contributi dei professori Fabio Piluso dell’Università della Calabria e Saverio Fiz Perez dell’Università Europea, che hanno arricchito il dibattito con prospettive accademiche e filosofiche, delineando i contorni di una riflessione ampia e articolata sul tema in oggetto. Sono emersi così spunti di grande valore circa la nostra più autentica possibile comprensione dell’effimero e del duraturo, tra continuità e mutamento.
Il tono elevato dell’evento è stato ulteriormente arricchito da un raffinato intervento musicale, durante il quale la voce soprano di Monica Federico, Presidente dell’Associazione La Voce dell’Essere ETS, ha incantato il pubblico con melodie di rara intensità interpretate al piano dalla virtuosa Giovanna Santoro. Un momento di grande emozione, in cui arte e spiritualità si sono fuse in un’unica armonia, sottolineando l’inviolabile connessione tra bellezza estetica e profondità interiore.
Il tutto si è concluso con una cena all’aperto, un’occasione per permettere ai partecipanti di socializzare e approfondire i temi trattati, creando un’atmosfera di cordialità e condivisione. È stato un vero e proprio viaggio tra cultura e anima, sotto il cielo stellato di Poli che, come un testimone silenzioso, ha assistito a questa celebrazione di pensiero e di bellezza.
Il successo della ventesima terza edizione del Green Party è stato confermato anche quest’anno: un evento che va oltre la mera celebrazione culturale, affermandosi come un punto di riferimento per quanti credono nel potere della riflessione critica, nella bellezza come espressione dell’interiorità e nella spiritualità come guida per un mondo più armonico.
In un’epoca di rapido cambiamento, il Green Party 2025 si riconferma quale spazio privilegiato di dialogo tra passato e futuro, tra scienza, fede e arte. Un’occasione unica per lasciarsi ispirare e riflettere, per nutrire lo spirito e alimentare il desiderio di un domani più consapevole e più bello.
Il Green Party 2025 a Villa Capalbo ha rafforzato la sua vocazione di essere un’anima pulsante di cultura e spiritualità, un luogo di incontro per menti illuminanti e cuori sensibili. In un mondo che corre, questa manifestazione ci ricorda quanto sia fondamentale fermarsi, riflettere e lasciarsi avvolgere dalla poesia dell’esistenza, tra radici profonde e germogli di futuro.





















