Dopo il successo delle tappe a Sacrofano, Campagnano di Roma, Magliano Romano e Morlupo, il prestigioso progetto “Pellegrinaggio in Musica – Festival Sacro del Lazio 2025” si conclude con un imperdibile appuntamento a Castelnuovo di Porto, previsto per giovedì 4 settembre 2025 alle ore 19.00 presso la splendida Collegiata di Santa Maria Assunta affacciata sulla suggestiva piazza cittadina insieme al Municipio, alla Rocca Colonna e al Palazzetto Cardinalizio.
Promosso e organizzato da CIAO LAB APS in collaborazione con l’Associazione Nova Amadeus, il festival si inserisce tra le iniziative culturali cofinanziate dalla Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico “Lazio – Musica Sacra Festival 2025”. Un progetto che ha come obiettivo la valorizzazione della musica sacra e della spiritualità attraverso concerti itineranti in luoghi di grande interesse storico, artistico e religioso.
Il concerto, intitolato “Cantico delle Creature“, vedrà l’esecuzione di brani iconici come “Il Cigno” di Camille Saint-Saens, la “Variazione Enigma N. IX” di Edward Elgar e il “Concerto Grosso in Sol minore Op. 6 N.8” di Arcangelo Corelli. A impreziosire la serata, la voce del mezzosoprano Liza Ulgharaita, sotto la direzione del Maestro Lucia Bonfiglio.
“Pellegrinaggio in Musica” è più di una rassegna musicale: è un progetto culturale che punta a rilanciare la grande tradizione della musica sacra italiana, in linea con lo spirito dell’Anno Giubilare 2025. Il festival propone brani legati alla liturgia cattolica, ma anche opere di ispirazione spirituale più ampia, sia vocali che strumentali.
Con la direzione artistica del Maestro Giusi Petti, il festival ha saputo coniugare tradizione e innovazione, offrendo spazio a giovani talenti emergenti accanto a interpreti affermati, per dare vita a un programma musicale ricco, coinvolgente e accessibile a un pubblico ampio.
Ogni concerto ha esplorato un tema specifico, offrendo un’esperienza culturale e spirituale unica, capace di toccare corde profonde nell’animo degli spettatori.
Il “Festival Sacro del Lazio” rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale e religioso del Lazio. Grazie alla collaborazione tra associazioni culturali, enti locali e Regione Lazio, l’iniziativa ha avuto un impatto positivo anche in termini di promozione turistica dei borghi coinvolti, contribuendo a rivitalizzare luoghi ricchi di storia ma spesso poco conosciuti.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio gratuito dei Comuni di Sacrofano, Campagnano di Roma, Magliano Romano, Morlupo, Castelnuovo di Porto, oltre che dell’Ente Regionale Parco di Veio.
Eleonora Francescucci
















