Taranto si prepara ad accogliere la XIV edizione del Festival Donna a Sud, un evento culturale di riferimento nel Mediterraneo dedicato alla promozione della parità di genere e dei diritti delle donne. L’edizione 2025 assume un significato particolare, celebrando il 250° anniversario della nascita di Jane Austen, con un programma che unisce l’eredità letteraria della scrittrice inglese alle sfide contemporanee della condizione femminile.
L’inaugurazione è fissata per martedì 30 settembre a Taranto e vedrà la partecipazione straordinaria della giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena, un’attivista riconosciuta per la sua analisi dei conflitti internazionali.
Il Festival Donna a Sud, ideato e diretto da Tiziana Magrì e promosso dall’Associazione Contaminazioni, aprirà i battenti con un evento imperdibile. La presenza di Giuliana Sgrena costituisce un momento cruciale di riflessione.
La giornalista, tra le prime sostenitrici del Festival, presenterà la sua opera “Me la sono andata a cercare. Diario di una reporter di guerra“. La sua partecipazione offrirà una prospettiva critica e necessaria sulle dinamiche globali, in un contesto in cui i temi di “guerra” e “bellico” tornano prepotentemente nel lessico quotidiano.
L’appuntamento è per martedì 30 settembre, alle ore 18:30, presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città a Taranto. Giuliana Sgrena dialogherà con Tiziana Magrì e Monica Golino, con letture a cura dell’attrice Barbara Galeandro.
L’impegno del Festival è particolarmente rilevante nel territorio. I dati sull’occupazione femminile in Italia (45% a livello nazionale, 34% nel Mezzogiorno) e la differenza salariale del 12% tra uomini e donne, uniti al dato significativo della violenza, rendono il Festival Donna a Sud uno strumento essenziale. L’obiettivo è trasformare la consapevolezza in partecipazione attiva e supportare l’imprenditoria femminile nel territorio jonico (circa il 18% delle imprese).
Il Festival si conferma come un “Open Festival” inclusivo, con appuntamenti patrocinati dal Comune di Taranto e dalla Jane Austen Society of Italy (JASIT), e che toccheranno diverse località:
- Mercoledì 1° ottobre (Avetrana): Dialogo con il professor Alessandro Cannavale.
- Giovedì 2 ottobre (Massafra): Incontro presso la Libreria IMAN con Tiziana Magrì e Salvo Fuggiano.
- Domenica 5 ottobre (Taranto): Francesca Malerba, ricercatrice in neuroscienze, presenterà “Sono belle per te”, un’analisi sulla violenza invisibile.
- Venerdì 24 ottobre: Approfondimento su Jane Austen a cura di Gabriella Parisi di JASIT.
Il programma vedrà anche la partecipazione della scrittrice, giornalista e accademica Farian Sabahi, con la sua esperienza sul Medio Oriente e la cultura iraniana, e figure di spicco come Silvia Lippi e Wanda Marasco (Premio Campiello 2025, data da definire).
Come sottolineato dalla direttrice del Festival, Tiziana Magrì, l’edizione di quest’anno si concentrerà su temi cruciali quali diritti, uguaglianza di genere, conflitti, stereotipi e cittadinanza attiva. Le parole chiave di quest’edizione, ispirate ai romanzi di Jane Austen, saranno “Orgoglio”, “Pregiudizio”, “Ragione” e “Sentimento”. Questi temi guideranno la creazione di uno spazio di riflessione e partecipazione culturale che coinvolgerà l’intero territorio jonico.
Oltre agli eventi principali, il festival include laboratori, workshop e momenti di networking, culminando il 25 novembre con una mostra e il gran finale: il “Gran Galà di Jane Austen”, ispirato al mondo della scrittrice.
Tra le novità, l’istituzione del gruppo di lettura e scrittura al femminile “Penelope e le altre”, un laboratorio permanente dedicato alla valorizzazione delle voci femminili del territorio.
Nel corso degli anni, il Festival Donna a Sud ha rafforzato il suo impegno contro la violenza di genere e a favore della parità di genere, diventando un punto di riferimento culturale nel Mediterraneo. L’edizione 2025 si inserisce perfettamente nel contesto delle priorità del PNRR, promuovendo la cultura come bene comune e incoraggiando la partecipazione attiva delle comunità locali.
Per tutti gli amanti della letteratura, della cultura e dei diritti delle donne, il Festival Donna a Sud rappresenta un’opportunità imperdibile per approfondire tematiche attuali, confrontarsi con esperti e, soprattutto, contribuire al cambiamento positivo della società.
Eleonora Francescucci




















