Nella Grotta di San Giovanni d’Antro, gemma del comune di Pulfero, nel cuore delle valli del Natisone, si è tenuto lo scorso 31 ottobre 2025, un concerto del trio “I Fiati di Milano” con musiche di J.S. Bach, W.A. Mozart, Giuseppe Verdi oltre ad arrangiamenti di pezzi musicali di vari autori come Ennio Morricone. Una serata davvero unica nella magica atmosfera della Grotta d’Antro, allietata dalla musica di Giuseppe Lo Preiato – oboe, Raffaele Bertolini – clarinetto e Fausto Polloni – fagotto, tre musicisti di fama, “prime parti” dell’Ensemble I FIATI DI MILANO e di importati orchestre. Un trio che ha collaborato, tra l’altro, con il Teatro alla Scala di Milano, con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e quella del Teatro San Carlo di Napoli, e che ha tenuto concerti, anche diretti da Ennio Morricone, in tutta Europa, Asia, Sud America e Stati Uniti. Varcando la caverna della Grotta di San Giovanni d’Antro ci si trova immersi in una ambiente di rara suggestione. Entrando sulla destra la “Loggetta longobarda” conosciuta come “Santa Maria Antiqua” con elementi primitivi, tra cui una finestra a lunetta, al suo fianco la Cappella dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista costruita nel 1477 dal “Maister Andre von Lach”, Skofja Loka, con l’aiuto dello scultore Jacok. Al centro della grotta un altare barocco di Bartolomeo Ortari di Caporetto le cui statue originali, dopo 2 furti e successivi ritrovamenti, sono oggi sono conservate nel Museo di Diocesano di Udine. In questo contesto con la sua straordinaria acustica e la sua scenografia naturale, si è svolto il concerto dei Fiati di Milano.
Tra i numerosi ospiti presenti, autorità e rappresentanze locali, tra questi: i Sindaci Melissa Camillo e Cesare Pinatto rispettivamente dei comuni di Pulfero e San Pietro al Natisone; Flavia Brunetto, Presidente dell’Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci “di Udine; Massimiliano Vannelli, Presidente Donatori Sezione Valli del Natisone, Antonio Comugnaro, Presidente della comunità di montagna Natisone Torre e Sindaco di San Leonardo, Angela Zappulla, assessore di Cividale, Oldino Cernoia della Fondazione De Claricini Dornpacher, don Alessandro Fontaine e Mauro Pierigh – Presidente Associazione Culturale Tarcetta Grotta D’antro.
Grande soddisfazione per l’ottimo esito del concerto è stata espressa dalla pianista e presidente dell’Accademia Ricci, Flavia Brunetto, che ha sottolineato oltre alla bravura degli interpreti l’importanza di portare la grande musica classica in luoghi storici e naturalistici di particolare bellezza, contribuendo così alla loro valorizzazione e nel contempo ad attrarre un nuovo pubblico, divenendo volano per la diffusione della cultura e del turismo di qualità. Accanto ai concerti tenuti nei teatri e università è stata fondamentale in questi 47 anni di attività della Ricci l’attenzione al territorio, scoprendo luoghi che possano unire un’acustica magnifica, come quella della Grotta di San Giovanni d’Antro, a una storia a volte millenaria ma poco conosciuta e degna di essere studiata e approfondita. Inoltre questi concerti permettono di costruire e rafforzare sinergie con le istituzioni del territorio, a beneficio di tutta la comunità.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Tarcetta Grotta D’antro in collaborazione con Afds sez. Valli del Natisone, Accademia Ricci, Fondazione de Claricini Dornpacher, Comune di Pulfero, Comunità di montagna Natisone Torre, col patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
di Daniela Paties Montagner
per ulteriori informazioni: www.grottadantro.it
immagine in evidenza: un momento del concerto, foto di Daniela Paties Montagner
















