Dopo l’evento Royal Luxury International Fashion svoltosi a Castelbrando nel trevigiano il 22 novembre 2025, lo stesso castello è stato protagonista di una solenne cerimonia nobiliare il giorno dopo, il 23 novembre.
Gli illustri ospiti della cerimonia erano i nobili come la Duchessa Isabella Vignoli D’Este, l’arciduca Massimiliano, il Principe Morosini, il Principe Rizi il Principe Franco Malossi von Rosenfranz. Era presente Renata Capria D’Aronco, Presidente dell’UNESCO Club di Udine.
Per un evento di nobiltà non poteva mancare uno stile elegante e raffinato.
L’artista parigino Olivier Mazzon ha contribuito alla ricercatezza del trucco e dell’acconciatura di Donna Patrizia Angelika Farinelli. Ad assisterlo c’è stato il suo team (Palma, Jasmine e Nicole). L’esperienza nelle sfilate di Dior e Yves Saint Laurent ha permesso ad Olivier di fare da look maker alla Signora Marchesa per la solenne cerimonia.
Donna Patrizia Angelika Farinelli, pronta per la cerimonia nobiliare, sale la scalinata d’onore di Castelbrando. La precedono Dame e Cavalieri dell’Ordine Caritatevole di cui la nobildonna fa parte: l’Ordine Stanislao del Priorato Friuli Venezia Giulia. C’è anche la bimba del Coro Echi di Luce Juvenes, Ginevra Samogin. Lei ha il compito di portare,su un cuscino, il diadema, simbolo di luce e di purezza che contraddistinguono la vera nobiltà. Si tratta, certamente, della nobiltà d’animo. La Signora Marchesa, emozionata, segue la processione ed entra nella Sala degli Stemmi di Castelbrando, luogo scelto per la cerimonia. È seguita dalle due ancelle (modella e presentatrice Melissa Mil e la sua cugina Marika) e dalla damigella d’onore Barbara Gulmini.
Quando le dame e i cavalieri insieme alla Signora Marchesa fanno il loro ingresso nella Sala degli Stemmi, il coro Echi di Luce Juvenes esegue i canti gregoriani con cui accompagna l’intera cerimonia. I canti vengono diretti dalla maestra Lilli Rullino.
Ad inaugurare la cerimonia Donna Isabella Vignoli D’Este, Priore dell’Ordine Caritatevole di San Stanislao e amica di Donna Patrizia Angelika. La Duchessa Isabella Vignoli D’Este mette l’accento sul significato della vera nobiltà palesando a tutti i presenti che Donna Patrizia Angelika aveva compiuto un percorso di ricerca per farsi confermare il titolo nobiliare non per soddisfare il proprio ego, bensì per passare a suo nipote la memoria degli antenati celebri per le loro opere di carità e di mecenatismo e invitandolo a seguire il cammino nobile, ovvero, etico ed empatico.
Dopo l’intervento della Duchessa, parla il Principe Enzo Morosini. Egli spiega le ragioni per le quali Donna Patrizia Angeilka e il Casato Farinelli sarànno inseriti nel Libro d’oro delle famiglie nobili e notabili.
A questo punto della cerimonia, il Principe Leopoldo Rizi consegna alla Signora Marchesa le armi (nominandola il capo d’arme) e lo stemma della famiglia Farinelli. L’orafo Pietro Bigoni di Comacchio le fa l’omaggio dello stampo dello stemma del suo casato nell’anello il Chevalier. Il diadema viene posato sulla testa della nobildonna (è l’atto dell’incoronazione) che diventa così la Principessa del suo Casato e la legale rappresentante dei Marchesi Farinelli. Ciò vuol dire che, alla sua scomparsa, le succederà, se vorrà, il suo nipote o un altro familiare titolato da Donna Patrizia Angelika Farinelli, e il Casato, anziché estinguersi, continuerà, con le sue antiche tradizioni, impegni nel sociale e alti obiettivi etici.
L’incoronazione della Signora Marchesa è stata possibile grazie a lunghi anni di una approfondita ricerca storica svolta, inizialmente, dalla stessa Dama e i suoi familiari, e poi dal Dottor Sergio Piva, storico, presso le due diocesi, quella di Chioggia e quella di Comacchio nel ferrarese.
Le musiche suonate durante la cerimonia sono I canti iberici del Duecento-Trecento tratti dal Libre Vermell de Montserrat e dalle Cantigas di Santa Maria di Alfonso Decimo El Sabio. Si sono esibiti anche i due complessi canori, il coro Echi di Luce Juvenes di Conegliano (TV) e Scivias Ensemble che vanta un vasto repertorio medievale e dieci anni di attività concertistica. Chitarrino medievale, flauti dolci, arpa celtica e percussioni si sono unite ai due cori rendendo i suoni autenticamente medievali.
A conclusione della cerimonia nobiliare, gli ospiti e glh amici della Signora Marchesa si sono spostati nella Sala Gaia per un pranzo di gala. La sala era addobbata con candele di soia di Michela Del Bosco. Le candele di soia durano più a lungo di quelle di cera ed emanano un profumo molto gradevole.
I primi piatti del pranzo nobiliare avevano per condimento la salsa Ciro Flagella – il sugo di pomodoro pregiato e degno di stare su una tavola dei nobili. I piatti venivano accompagnati dai vini Venturini offerti da Andrea e Nicola. I produttori dei vini Venturini hanno omaggiato alla Signora Marchesa la bottiglia con la stemma del Casato Farinelli e hanno offerto a tutti gli invitati il loro pregiato Amarone. Cinzia Dolci Creazioni ha realizzato per l’occasione le torte con lo stemma della casata Farinelli.
L’organizzazione della cerimonia nobiliare fa capo all’Art Fashion Academy e include anche la no profit “Atelier di creatività”, l’associazione “Angeli” di Donna Aida Abdullaeva, Graphic Revolution di Simone Fordiani ed Elisa. Il partner importantissimo di entrambe le giornate è stato Ludan Technology che ha scelto Donna Patrizia Angelika Farinelli come Brand Ambassador del loro marchio di cosmesi.
Si ringrazia Donna Luna Venezia per il gioiello donato al pranzo di beneficenza svoltosi dopo la cerimonia della conferma del titolo nobiliare a Donna Patrizia Angelika, Marchesa di San Lorenzo degli Aurely di Venezia.
I collaboratori dell’evento sono stati Maximilian Law, direttore del festival cinematografico DH Ferrara, l’influencer Alessandra Toffanin e il regista e operatore RAI Angelo Apolito.
Per tutti i partecipanti, la manifestazione è stata un’esperienza indimenticabile all’insegna di stile, bellezza, eleganza e nobiltà.
Grafiche e supporto tecnico sono opera di “Graphic Revolution”. Si ringrazia anche Raffaella Costanza Vignoli D’Este per alcune consulenze grafiche.
I ringraziamenti dell’organizzazione vanno a tutti i partecipanti, partner e
collaboratori della cerimonia nobiliare.
Olga Matsyna




















