L’undicesima edizione di “Storie di Donne” si è conclusa lasciando nelle protagoniste premiate e nel pubblico un turbinio di emozioni. L’appuntamento, svoltosi a Roma il 21 gennaio 2026 presso l’Aula TD1 del Campus Luiss, ha dimostrato quanto l’unione e la condivisione possano trasformarsi in strumenti di crescita collettiva.
Ideato e organizzato dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte APS di Anzio e da ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, presieduta da Antonino Viti, l’evento ha visto quest’anno la collaborazione strategica con l’Associazione Sportiva Luiss guidata da Luigi Abete: un sodalizio vincente, che ha dato vita a una manifestazione ricca di contenuti e spessore umano.
In un’epoca che chiede nuove narrazioni e sguardi inclusivi, “Storie di Donne” conferma la propria vocazione a raccontare il talento, la resilienza e la creatività femminile. Il tema scelto per l’undicesima edizione – “Comunicare la donna oggi” – ha posto al centro il potere della parola come mezzo di cambiamento. Dalla cronaca giornalistica alla poesia, dal linguaggio sportivo alla gestione d’impresa, la comunicazione diventa strumento di libertà e di ridefinizione dell’immagine femminile nella società contemporanea. “Non basta fare, bisogna saper raccontare”: da questa riflessione si è sviluppato il dialogo tra le premiate e il pubblico, con un invito alla consapevolezza e alla responsabilità del linguaggio.
A introdurre i saluti istituzionali è stato Paolo Del Bene, Direttore Sportivo dell’Università Luiss, seguito da Antonino Viti (ACSI) e Lisa Bernardini, presidente dell’Occhio dell’Arte APS.
Nel suo intervento di apertura, Lisa Bernardini ha ricordato come “per secoli la storia delle donne sia stata una storia di silenzi imposti”, ma che oggi “le donne sono diventate soggetti attivi della narrazione, capaci di trasformare la realtà attraverso impegno, arte e conoscenza”.
Le premiate della XI edizione rappresentano mondi professionali diversi ma uniti dalla stessa visione: trasformare la propria esperienza personale in valore condiviso. Tra le insignite: Vira Carbone, giornalista e conduttrice RAI1; Anna Carlucci, regista; Arianna Dalla Zanna, imprenditrice, Annamaria Farricelli, poetessa e scrittrice, testimone contro la violenza domestica; Veronica Geraci, responsabile ufficio stampa del Museo Nazionale del Cinema di Torino; Aline Improta, giornalista e autrice italo-brasiliana; Alessandra Magliaro, caporedattrice ANSA Lifestyle; Christiana Ruggeri, giornalista TG2 e Lucrezia Ruggiero, Luiss Top Athlete Alumna e campionessa di nuoto artistico.
Tra gli interventi più toccanti, quello della D.ssa Rossana Ciuffetti, direttrice della Scuola dello Sport di Sport e Salute, e del cantautore Amedeo Minghi, che ha condiviso il palco con riflessioni sul rapporto tra Donne e Musica. Particolarmente intenso il collegamento in diretta con il Prof. Alessandro Frigiola, luminare della cardiochirurgia pediatrica e protagonista del docufilm “La via tra le mani” di Anna Carlucci, che ha raccontato decenni di impegno umanitario e oltre 20.000 vite salvate nel mondo.
Durante la cerimonia, coordinate da Lisa Bernardini, si sono susseguite brevi interviste e momenti di confronto sul tema “Comunicare la donna oggi, sguardi a confronto”. Oltre alle targhe ACSI, le premiate hanno ricevuto omaggi da AS Luiss e fotografie d’autore di Marina Rossi e Lisa Bernardini, parte del progetto artistico “Tempus Fugit”.
L’edizione 2026 non è stata solo una premiazione, ma anche un laboratorio di riflessione collettiva: un confronto sulla responsabilità di chi comunica e sul potere generativo della parola. Dalle giornaliste alle imprenditrici, dalle artiste alle ricercatrici, ogni storia premiata ha testimoniato la forza del linguaggio come strumento di autodeterminazione.
Tra gli ospiti intervenuti: Paolo Celli, chef delle star di Hollywood; lo scrittore Niky Marcelli; l’attrice e autrice Gaia Zucchi; la pittrice Cinzia Bevilacqua; la pianista Daniela Reboldi; l’attrice e giornalista Eleonora Vallone; la storica nuotatrice olimpica Luciana Marcelli Hercolani – Gaddi; gli attori Alex Partexano e Romano Talevi; la produttrice Emanuela Corsello; il Cavaliere di Gran Croce Ilario Bortolan; la regista Ginevra Barboni; la cantante Francesca Alotta; la critica letteraria Neria De Giovanni; Cavaliere al merito della Repubblica Eduardo Improta; Gabriella Carlucci e Enrichetta Arci.
“Storie di Donne” si conferma una delle iniziative culturali più significative nel panorama italiano, capace di unire comunicazione, arte e impegno sociale. A Roma, tra le mura universitarie della Luiss, il premio ha ribadito un messaggio universale: comunicare la donna oggi significa restituirle pienamente la sua voce, la sua storia e la sua forza trasformativa.
Eleonora Francescucci




















