Nella cornice storica della Sala Di Liegro a Palazzo Valentini, cuore pulsante della vita istituzionale romana, si è celebrato il quinto anniversario di “Verbum Press”, faro per il pensiero contemporaneo.
“Verbum Press”, il periodico bimestrale di Cultura e Società che si prefigge ad ogni uscita di ridisegnare il panorama del dibattito intellettuale italiano e non solo.
A fare da padrone di casa, Dario Nanni, presidente della commissione Giubileo e membro di quella cultura, delinea i contorni di un’operazione editoriale ambiziosa e necessaria, nata cinque anni fa in un momento in cui il valore della cultura è stato chiamato a rispondere a sfide epocali.
L’incontro ha visto riuniti, accanto allo stesso Nanni, personalità di spicco del mondo accademico, giornalistico e associativo.
Regina Resta, Presidente dell’Associazione VerbumlandiArt, ha portato la sua esperienza nella valorizzazione dei linguaggi artistici.
Il peso della riflessione teorica è stato garantito dalla presenza del Professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, Antonello Folco Biagini, mentre la lucidità dell’analisi mediatica ha visto protagonista la giornalista Marynellis Tremamunno.
A condurre la serata, presentando gli autori e l’anima del progetto, il direttore responsabile Roberto Sciarrone, figura chiave al comando di questa nave nel mare spesso burrascoso dell’editoria di settore.
Ma cosa è, nel concreto, “Verbum Press”? Non un semplice contenitore di saggi, ma piuttosto una piazza virtuale e cartacea, un’agorà dove dare voce sistematica agli operatori culturali.
La missione, esplicitata con chiarezza, è focalizzata sulle scienze umanistiche e sociali, discipline oggi più che mai vitali per decifrare la complessità del reale.
L’intento è duplice: da un lato, affermare attraverso le penne di professionisti e studiosi, italiani e stranieri, il valore inestimabile della cultura come strumento di comprensione e progresso; dall’altro, offrire al lettore colto e curioso spunti di riflessione profondi, materiale per interrogarsi, per nutrire quel sano dubbio che è motore di ogni evoluzione del pensiero.
La rivista si propone ad ogni uscita di affrontare senza timori le questioni scottanti dell’attualità e della critica sociale, ma con un approccio distintivo: uno sguardo costantemente rivolto alla civiltà letteraria, alla lezione della storia, alla profondità dell’analisi filosofica, in un tentativo di intrecciare i fili del presente con la trama solida della tradizione, per tessere un discorso nuovo, capace di andare oltre la superficie dei fenomeni.
“Verbum Press” punta a restituire dignità alla parola ponderata, all’approfondimento, alla durata del senso.
L’appuntamento a Palazzo Valentini non è stato dunque un semplice evento mondano o un rituale per addetti ai lavori.
Come sottolinea con convinzione Dario Nanni nelle sue dichiarazioni, si tratta di un’importante occasione per riaffermare con forza un principio fondamentale: la cultura come motore insostituibile di crescita civile e sociale. I
“Verbum Press” si è candidato sin dalla sua nascita a diventare un punto di riferimento, un luogo dove la critica ritrova il suo mordente, la letteratura la sua vocazione conoscitiva, e il lettore la soddisfazione di un dialogo intellettuale autentico e stimolante.
La sfida è sempre aperta.
Il successo avuto in cinque anni di un’iniziativa del genere dipende non solo dalla qualità dei contributi che ha attrarre, ma dalla capacità di intercettare un pubblico affamato di sostanza, di costruire una comunità di lettori e pensatori che in queste pagine trovi un porto sicuro per il proprio bisogno di comprendere.
La speranza di molti è che essa illumini a lungo il dibattito pubblico, ricordando a tutti che, senza una cultura viva, critica e partecipata, nessuna società può dirsi veramente matura e libera.
RVSCB




















