“Harp Guitar Travel”, il progetto di Paolo Rasile che intreccia musica, teatro e danza, debutta al Teatro “La Mandragola” di Ercole Ammiraglia domenica 1 marzo alle 18: non un semplice live, ma un’architettura sensoriale che supera la dimensione tradizionale del concerto a teatro.
Primo di quattro eventi dal vivo (uno ogni tre settimane, fino a maggio), ideato e diretto dal musicista appassionato di harp guitar Paolo Rasile, debutterà alla presenza del film-maker Suraj Singh e alla stella nascente del cinema Claudio Totino.
“Harp Guitar Travel” è un progetto di rappresentazione scenica che unisce la musica e il suo affascinantissimo strumento (harp guitar è l’equivalente di “chitarra arpa”) a performance di danza, teatro, arti digitali in un’unica esperienza immersiva.
Dopo la tappa al Teatro “La Mandragola” di Morlupo, il percorso costituito da tre tappe culminerà a Roma con un quarto e ultimo evento, lo spettacolo “Oltre i confini – Continua a sognare”, diretto dalla regista teatrale Angela Ricci – già accolto con successo al Teatro Basilica e in replica al Teatro Hamlet – è ora proiettato verso lo Spazio Culturale Nous, situato nel quartiere Trieste a Roma.
La harp guitar come linguaggio narrativo
Strumento raro e polifonico, la harp guitar è il cuore pulsante dell’intero progetto. Rasile la utilizza come dispositivo narrativo capace di sostenere più livelli di ascolto simultaneamente, creando uno spazio condiviso in cui le discipline artistiche si influenzano e si trasformano.
“La scelta della harp guitar nasce dal suo carattere profondamente narrativo e polifonico: uno strumento capace di sostenere più livelli di ascolto contemporaneamente, e quindi di dialogare con altre discipline senza sovrastarle. In Harp Guitar Travel, la musica non è accompagnamento, ma terreno comune, luogo di attraversamento in cui le arti si influenzano e si trasformano reciprocamente.”
— Paolo Rasile
Il progetto si articola in capitoli tematici – “Tracce di un Altrove”, “Quando il corpo ascolta”, “Dove la voce tocca le corde” – costruendo un percorso progressivo che conduce lo spettatore in un universo polifonico e plurisensoriale.
Quando il corpo diventa suono
Elemento centrale del progetto è la sinestesia applicata come metodo compositivo. La danza non accompagna la musica: la incarna.
In scena le ballerine Maria Sofia Palmieri e Denise Agostini. Palmieri porta una visione registica e sperimentale, mentre Agostini – campionessa europea IDO e atleta agonista FIDS – trasforma la vibrazione sonora in tensione muscolare visibile, fondendo rigore tecnico e potenza espressiva.
Un cast multidisciplinare
“Harp Guitar Travel” si distingue per un ensemble eterogeneo che intreccia competenze artistiche e culturali differenti:
• Suraj Singh, film-maker e insegnante di yoga, utilizza l’informatica come ponte verso l’espressione spirituale.
• Claudio Totino, formatosi all’Officina Pasolini con maestri come Massimo Venturiello e Filippo Timi, porta in scena la densità del teatro e del cinema indipendente.
• Diletta Longhi, cantautrice jazz e vincitrice di “Jam the Future” a JAZZMI 2024, autrice dell’album “Diversity” e specialista in vocologia artistica, unisce sensibilità soul e ricerca vocale.
• Angela Ricci cura la regia, costruendo una narrazione teatrale emozionale e di impatto scenico.
• Marina Muser, cantante e scrittrice, spazia dal repertorio pop al gospel abbracciando le sonorità della world music.
• Fabrizio Bigioni, batterista e percussionista etnico, esperto di suonoterapia vibrazionale.
Oltre la rappresentazione
Il progetto ambisce a superare la dimensione della rappresentazione per generare esperienza. Il pubblico diventa parte attiva di un viaggio che attraversa suggestioni dall’Antica Grecia a Napoli, fino a Parigi, in un caleidoscopio culturale che intreccia memoria, immaginazione e identità.
“Oltre i confini – Continua a sognare” rappresenta il punto di sintesi di questo percorso: una rappresentazione del mondo che regala allo spettatore, senza giudizio, un nuovo modo per guardare ad esso, con l’impeto e la bellezza che solo un perfetto connubio tra le arti sa infondere.
Informazioni
Progetto: Harp Guitar Travel
Ideazione e direzione musicale: Paolo Rasile
Location principali: Teatro La Mandragola, Corso Umberto I, 69 – Morlupo | Spazio Culturale Nous, via Lucrino, 15 – Roma
Calendario “Harp Guitar Travel”
Domenica 1 marzo, ore 18 – Teatro La Mandragola, Morlupo
Sabato 21 marzo, ore 21 – Teatro La Mandragola, Morlupo
Domenica 19 aprile, ore 18 – Teatro La Mandragola, Morlupo
Sabato 9 maggio, ore 21 – Spazio Culturale Nous, Roma
Info e Prenotazioni: 338 8570281
Per Accrediti Stampa e Interviste: vrmediaecomunicazione@gmail.com



















