Il prossimo 13 aprile, Annamaria Farricelli approda a Milano per un evento imperdibile dedicato alla poesia contemporanea e alla letteratura introspettiva. Pluripremiata a livello nazionale e internazionale, Annamaria Farricelli si distingue per una produzione letteraria intensa e profondamente umana. Le sue opere – tra sillogi poetiche, racconti e romanzi – esplorano l’anima e le emozioni, affrontando temi universali come il dolore, la rinascita e la speranza attraverso un linguaggio accessibile ma mai scontato.
La sua carriera è stata recentemente impreziosita da un importante riconoscimento ricevuto a New York durante la “Giornata Internazionale della Donna“. In quell’occasione, l’autrice è stata premiata alla presenza del Console Generale d’Italia Giuseppe Pastorelli, entrando a far parte di un prestigioso board 2026 accanto a personalità di rilievo come Marina Abramović, Maria Grazia Cucinotta, Isabel Allende e Deborah Rennard.
Elemento distintivo della poetica di Farricelli è la capacità di trasformare la fragilità psichica in forza creativa. Un percorso che richiama simbolicamente la figura della celebre soprano Maria Callas, icona immortale di resilienza e intensità artistica. Attraverso la scrittura, l’autrice restituisce voce a chi vive nel silenzio, rendendo la parola uno strumento di emancipazione e consapevolezza.
Durante l’appuntamento milanese, verranno presentate due opere chiave della sua produzione:
- “L’Eco del Silenzio”: il racconto più intimo dell’autrice, oggi in una veste rinnovata per Amazon.
- “ABYSSUM”: l’ultima silloge poetica edita da Il Cuscino di Stelle.
L’evento gode del forte sostegno di Diana De Marchi, Consigliera delegata alle Pari Opportunità della Città Metropolitana di Milano, che vede nell’opera della Farricelli un potente atto di emancipazione. Secondo la Consigliera, le istituzioni hanno il dovere di promuovere spazi dove la cultura diventi uno strumento per orientare altre vite e lottare contro ogni forma di violenza di genere.
L’incontro si terrà in una cornice d’eccezione: la Galleria della Chiusa. Nato a settembre 2025 da un’idea di Marianna Manfrino, questo spazio si è rapidamente imposto come punto di riferimento per l’arte contemporanea, la fotografia e il design nel quartiere Vetra. La Galleria non è solo un luogo espositivo, ma un laboratorio di idee e narrazioni contemporanee, rendendola la location ideale per ospitare un dialogo tra letteratura e impegno sociale come quello proposto dalla Farricelli.
Eleonora Francescucci


















