Dal 6 al 10 maggio il Cinema Barberini ospiterà la 19ª edizione de La Nueva Ola, il principale appuntamento italiano dedicato al cinema iberoamericano contemporaneo. Un festival che negli anni si è affermato come punto di riferimento per gli appassionati e per le comunità latinoamericane e spagnole presenti in Italia.
Giunta alla sua diciannovesima edizione, la rassegna porterà a Roma un ricco programma di anteprime, incontri con autori, ospiti internazionali e grandi classici, confermando il ruolo della Capitale come crocevia culturale tra Europa e America Latina. Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il Cinema Barberini, che per cinque giorni diventerà il centro del cinema in lingua spagnola e portoghese.
Un ponte tra culture attraverso il cinema
Diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, il festival continua a costruire una propria identità tra ricerca e divulgazione, proponendo uno sguardo aggiornato sulle cinematografie di Spagna e America Latina.
Le sezioni competitive, La Nueva Ola del Cine Español e La Nueva Ola Latinoamericana, presentano una selezione di opere recenti, molte delle quali inedite in Italia, che si contendono il Premio del Pubblico Urban Vision Group. Accanto al concorso trovano spazio anche le sezioni Perlas, dedicata ai titoli più rilevanti della stagione, Clásicos, con omaggi al cinema del passato, e Cortos, focalizzata su cortometraggi e linguaggi sperimentali.
Ospiti internazionali e anteprime attese
Tra gli appuntamenti più attesi di questa edizione spicca la presenza del regista spagnolo Julio Medem, che celebrerà il venticinquesimo anniversario di Lucía y el sexo. Attesa anche la regista Eva Libertad, che aprirà il festival con Sorda, una delle opere più apprezzate della recente stagione cinematografica spagnola.
Non mancheranno inoltre autori emergenti, interpreti internazionali e nuove voci del cinema latinoamericano, in un programma che spazierà tra Argentina, Cile, Bolivia, Messico e molti altri Paesi.
Un festival itinerante
Dopo la tappa romana, La Nueva Ola proseguirà il suo percorso anche in altre città italiane, tra cui Napoli e Genova. Un’estensione che contribuisce a consolidare la diffusione del cinema iberoamericano oltre i tradizionali circuiti festivalieri, ampliandone la visibilità sul territorio nazionale.
Lia Carolina Armas Aguilar




















