Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico e critica l’atteso appuntamento culturale, in programma l’11 giugno, che ha visto protagonista la scrittrice Annamaria Farricelli a Venezia. Nella prestigiosa cornice dell’Avani Rio Novo Hotel , l’autrice ha presentato la nuova edizione del romanzo “L’Eco del Silenzio” e la silloge poetica “Abyssum” (Edizioni Il Cuscino di Stelle), regalando alla città un momento di altissimo valore letterario e istituzionale.
Durante l’evento è stato celebrato anche il grande riscontro ottenuto da “In un soffio d’Amore” (pubblicato da We Edizioni), un’opera intensa che aveva già riscosso un notevole plauso nel rinomato salotto letterario di Casa Sanremo Writers 2026.
L’approdo di Annamaria Farricelli nella città lagunare ha rappresentato un connubio elettivo tra la profondità della parola scritta e l’anima di un territorio che, da secoli, elegge la bellezza a sua forma d’essere. Più che una semplice presentazione editoriale, l’incontro si è configurato come una cassa di risonanza ideale per narrare storie di fragilità trasformate in forza, dove l’universo femminile è stato esplorato con un’intensità rara.
In un’epoca di rapidi cambiamenti, la sinergia tra letteratura e ospitalità di prestigio si è confermata un volano fondamentale per la promozione del territorio. L’evento è stato il frutto di una raffinata organizzazione curata dall’Associazione Veneziana Albergatori (AVA). Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla sensibilità e all’intercessione del Dr. Claudio Scarpa, attuale Presidente del Centro Studi, la cui dedizione a Venezia è testimoniata da una storica carriera di ventisei anni alla direzione dell’Associazione.
L’incontro, arricchito dall’intervista pubblica a cura di Lisa Bernardini (giornalista della Associazione della Stampa Estera in Italia e Presidente dell’Associazione culturale “Occhio dell’Arte” APS), ha permesso al pubblico di immergersi nell’estetica del dolore e della sua risoluzione.
La missione narrativa di Annamaria Farricelli risiede proprio nella capacità di operare una metamorfosi della sofferenza, convertendola in testimonianza attiva e strumento di salvaguardia per l’universo femminile.
“L’Eco del Silenzio”: il romanzo biografico dell’autrice, proposto in una veste rinnovata per Amazon, esplora il confine sottile tra la ferita e la guarigione. Raccontando una sofferenza vissuta fin dall’infanzia, l’opera mostra una profonda rinascita interiore, consegnando al lettore valori di dignità e ascolto.
“Abyssum”: in questa silloge poetica il viaggio si fa squisitamente introspettivo. I testi emergono come frutti colti dall’albero di un’esperienza che ha conosciuto l’abisso. Si tratta di una poesia capace di spezzare le catene del tempo, risalendo dal dolore verso un futuro di libertà, nuovi sogni e colori, fino a diventare un’ode alla bellezza dell’esistenza.
Nata a Castellammare di Stabia e laureata in Materie Letterarie presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, Annamaria Farricelli ha costruito nel tempo un percorso professionale che ha unito insegnamento, impegno civile e produzione letteraria. La sua attività di docente le ha consentito di trasmettere a generazioni di studenti il valore della lettura critica e della cultura come strumento di libertà e crescita personale.
Negli ultimi anni il suo lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio “Storie di Donne” e il “Maria Callas Tribute Prize NY”, conferitole a New York in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Premi che hanno celebrato la sua capacità di trasformare fragilità ed esperienze personali in una narrazione dal forte valore sociale e culturale.
L’incontro veneziano ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il percorso di un’autrice che ha saputo fare della parola un ponte verso la speranza, lasciando una forte apertura al dialogo con la stampa, i critici e il pubblico anche per i futuri approfondimenti.
Eleonora Francescucci



















