Il 14 giugno, Roma ha ospitato una delle serate musicali più attese dell’anno con la finale de “Il Vinile d’Argento”, il Festival Internazionale di Musica e Canto che si distingue per la promozione dei talenti emergenti, sia nazionali che internazionali. L’evento finale si è tenuto al suggestivo Salotto Tevere, parte del ricco programma di “Lungo il Tevere… Roma” e ha visto una grande partecipazione di pubblico e operatori del settore.
L’Awards Ceremony del Festival, creato e prodotto dall’Associazione Naschira, in collaborazione con Barrett International Group di Virginia Barrett, ha rappresentato il culmine di un percorso artistico che ha coinvolto cantanti, musicisti, cantautori e videomaker provenienti da varie regioni italiane. A condurre la serata è stata Virginia Barrett, che ha anche mostrato le sue doti artistiche esibendosi in un elegante tango sulle note de “I Sensi del Mare”, insieme al Maestro Paul Robino.
A ulteriore conferma della qualità dell’evento, era presente il Maestro Vince Tempera, noto compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, che ha assunto il ruolo di Direttore Artistico, Presidente di Giuria e ospite d’onore. Il Festival fa parte del progetto “Lazio Sound”, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di sostenere la crescita artistica delle nuove generazioni.
Ideato da Virginia Barrett, musicista, attrice e regista, “Il Vinile d’Argento” si ispira al ritorno del vinile come supporto musicale e mira a promuovere artisti a partire dai 14 anni, offrendo loro concrete opportunità di sviluppo professionale attraverso gemellaggi con altri festival, produzioni discografiche e progetti culturali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione della scrittura musicale femminile, con un progetto che ha coinvolto giovani cantautrici emergenti di diverse regioni italiane. Per il Lazio si sono distinte Marina Muser ed Eliana Lucia Esposito, giovani promesse del pop leggero, che hanno avuto modo di confrontarsi con artisti nazionali come la cantautrice jazz di Varese, Sonia Lib. Quest’ultima aveva già affascinato il pubblico a Sanremo durante l’inaugurazione del Festival al Grand Hotel Des Anglais, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana. Le finaliste hanno anche fatto tappa a Latina, con un emozionante concerto al Circolo Cittadino “Sante Palumbo”, arricchito dall’opening act degli Zerofolk Duo, vincitori del “Premio Alberto Cesa” del NUOVO IMAIE, prima di arrivare ai prestigiosi stage formativi condotti dai Maestri Vince Tempera, Paul Robino e Francesco Di Gilio.
La giuria, guidata da Vince Tempera, era composta da Riccardo Antinori (giornalista e direttore di ViviRoma.it), Silvia Criscione (Lifestyle & Colour Coach) e Paul Robino (compositore e pianista). Durante la serata, a Paul Robino è stato conferito un Premio Speciale per l’album “I Sensi del Mare”, molto apprezzato dal pubblico, insieme al videoclip “Storia d’Amore a Venezia”, proiettato durante l’evento.
Il podio della “Categoria Big” ha visto protagonisti:
1° Premio: Simona Mascia (Sardegna) con “Fairy Godmother on Holiday”;
2° Premio: Tiziana Scimone (Emilia Romagna/Calabria) con “Fenice di fuoco”;
3° Premio: Leonardazzi (Puglia) con il suo brano ironico “Autista”.
Tra i riconoscimenti più significativi assegnati durante la finale:
- Premio della Critica a Ilio Vannucci per gli interpreti.
- Premio Speciale Naschira al videoclip “Anime” di Sara Pastore.
- Primo Premio Miglior Testo a “Ninna Nanna” di Pierluca Montessoro.
- Secondo Premio Miglior Testo a “Notte d’Estate Romana” di Marina Muser.
- Primo Premio Miglior Look a Tiziana Scimone.
- Secondo Premio Miglior Look a Maria Antonietta Carafa.
- Premio Barrett International Group al videoclip “Vivere” di Rita Calì, diretto da Clelia Parisi.
Particolarmente emozionante è stato l’omaggio al Maestro Vince Tempera, realizzato mediante un video che ha mostrato alcuni dei suoi maggiori successi, dalle colonne sonore di Fantozzi, Febbre da Cavallo fino alla famosa sigla di UFO Robot Goldrake.
Durante le votazioni della giuria, il pubblico ha potuto divertirsi con un coinvolgente concerto degli Zerofolk Duo.
Con una partecipazione da record, un livello artistico sempre migliore e un forte focus sui giovani talenti, Il “Vinile d’Argento 2026” si conferma uno degli eventi più interessanti del panorama musicale italiano, capace di unire tradizione e innovazione, valorizzando il talento emergente e offrendo vere opportunità di crescita artistica alle nuove generazioni.
Eleonora Francescucci

















