Il conto alla rovescia per la decima edizione dell’Eternal City Moto Show entra nella sua fase cruciale. Mancano ormai appena dodici giorni all’apertura dei cancelli e la kermesse romana, punto di riferimento per il settore motociclistico nel Centro-Sud Italia, si appresta a varcare la soglia di un traguardo storico dal 25 al 27 settembre 2026. Per festeggiare il decennale, la manifestazione compie un importante salto di qualità logistico e concettuale, lasciando le precedenti sedi per trasferirsi all’interno del Gazometro di Ostiense. Un’area di 120.000 metri quadrati che rappresenta uno dei principali esempi di archeologia industriale e rigenerazione urbana della Capitale, trasformata per tre giorni nell’epicentro della passione su due ruote e del dibattito sul futuro della mobilità.
I numeri registrati nella passata edizione, oltre 30.000 presenze, 350 espositori su 33.000 metri quadrati e più di 7.500 demo ride effettuati, testimoniano come l’evento ideato nel 2017 da Fabrizio Croce abbia travalicato i confini della classica fiera campionaria per evolversi in una vera e propria piattaforma di incontro tra community, istituzioni e industria. «Siamo partiti nel 2017 all’Atlantico Live come un evento pionieristico per la Capitale», ha dichiarato Fabrizio Croce. «Dopo i volumi di pubblico registrati lo scorso anno, il Salone necessitava di un’infrastruttura di livello superiore. Il Gazometro offrirà una cornice straordinaria a questo nuovo capitolo: siamo già al lavoro per garantire agli appassionati un appuntamento impeccabile sotto ogni profilo». La scelta della nuova sede inserisce il Moto Show all’interno del distretto dell’innovazione capitolino, dove convivono progetti come ROAD (Rome Advanced District), il polo di formazione Enilive Academy e l’incubatore Joule.
Il via ufficiale ai lavori è fissato per venerdì 25 settembre alle ore 10:30 con il convegno inaugurale: “La transizione della mobilità: biocarburanti, decarbonizzazione e qualità ambientale per la città del futuro”. Il tema è tutt’altro che secondario. Il mondo dei motori sta attraversando una fase di trasformazione profonda e anche il settore motociclistico è chiamato a confrontarsi con nuove tecnologie, carburanti alternativi e obiettivi di riduzione delle emissioni. Al confronto parteciperanno Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Stefano Ballista, Amministratore Delegato di Enilive. A moderare l’incontro sarà il giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi. Al termine della tavola rotonda, alle ore 11:30, si terrà il taglio del nastro. La partnership strategica con Eni, presente come Premium Partner, si concretizzerà in uno spazio espositivo esperienziale e immersivo incentrato sull’applicazione dei carburanti vegetali e delle nuove tecnologie per il trasporto urbano. Tra i sostenitori principali della manifestazione figurano inoltre Motor Bike Expo, Liqui Moly, Virgin Radio e Sielte.
Cambiare location non significa cambiare identità. Il mondo del custom e della personalizzazione continuerà infatti ad avere un ruolo centrale. È uno degli elementi che hanno contribuito a costruire la personalità di Eternal City e che permettono alla manifestazione di andare oltre il tradizionale concetto di salone motociclistico. Preparazioni speciali, artisti, produttori, distributori e customizer provenienti da diversi Paesi troveranno spazio accanto alle Case motociclistiche e ai produttori di accessori e abbigliamento. E poi ci saranno le aree all’aperto, dove sarà possibile salire in sella ai nuovi modelli durante i demo ride, partecipare ai corsi di guida sicura e assistere alle esibizioni dal vivo.
Uno degli aspetti che caratterizzeranno maggiormente l’edizione 2026 è il confronto sui temi della transizione energetica. Tra i partner della manifestazione c’è infatti Eni, Premium Partner di Eternal City Moto Show. La collaborazione porterà all’interno dell’evento incontri e approfondimenti dedicati ai biocarburanti e alle nuove soluzioni energetiche per la mobilità. Durante i tre giorni sarà inoltre presente uno spazio espositivo immersivo dedicato all’evoluzione della mobilità, con l’obiettivo di raccontare tecnologie e soluzioni che potrebbero incidere sul modo in cui ci muoveremo nelle città dei prossimi anni. È un tema che potrebbe sembrare distante dal rombo dei motori e dalle moto custom. In realtà è proprio questo uno degli elementi interessanti della nuova Eternal City: mettere intorno allo stesso tavolo la passione per le due ruote e le domande sul loro futuro.
Il decimo anniversario arriva in una location che, forse più di qualsiasi altra a Roma, rappresenta il rapporto tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando. Ed è probabilmente questa la vera scommessa di Eternal City 2026: portare la cultura motociclistica dentro un luogo nato per raccontare l’energia di ieri, oggi trasformato in uno spazio dove si prova a immaginare quella di domani.
Agostino Fraccascia

















