Il 26 marzo è stato pubblicato su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico Le storie di ieri, il nuovo album del duo Denise Gueye – Marco Carta, uscito per ClairedeLune. A pochi giorni dalla release, il progetto si è distinto come un raffinato omaggio alla poetica di Fabrizio De André, costruito su rigore filologico e profonda ricerca espressiva. Il disco ha proposto un viaggio sonoro nella spiritualità laica e nella tensione verso la libertà che hanno caratterizzato l’opera del cantautore genovese, restituendone una lettura intensa e personale.
“Le storie di ieri” è nato come evoluzione di un progetto avviato nel 2023 e presentato in diversi contesti culturali e festival nazionali. Il lavoro ha preso forma attraverso un lungo percorso di studio e performance, tra cui il Faber Festival di Tempio e appuntamenti in collaborazione con associazioni musicali e rassegne letterarie. Il duo ha scelto di mantenere una forte aderenza agli originali, lavorando direttamente sui dischi di De André come unica fonte. Le strutture musicali e poetiche sono state trascritte con grande fedeltà, pur introducendo lievi variazioni di tonalità per adattarle alla vocalità. Gli arrangiamenti, essenziali ma curati, sono stati arricchiti da sovraincisioni discrete, come cori e doppie linee strumentali, mantenendo però una coerenza con la dimensione live.
Uno degli elementi più distintivi del progetto è stata la voce di Denise Gueye, capace di restituire nuove sfumature a un repertorio ormai radicato nell’immaginario collettivo. Le sue interpretazioni hanno aggiunto coloriture calde e “speziate”, offrendo una rilettura originale senza tradire lo spirito delle composizioni. Il risultato è stato un equilibrio tra rispetto della tradizione e ricerca di una cifra espressiva autonoma.
La scelta dei brani è stata guidata dall’istinto e dalla resa sonora. Accanto ai classici, Denise Gueye e Marco Carta hanno riportato alla luce perle degli esordi come:
- “La ballata del Miché” (di ispirazione lebretoniana)
- “Fila la lana” (adattamento di un brano popolare francese del XV secolo)
- “Il fannullone”
Ampio spazio è stato dedicato a “Volume 8“, con brani come Giugno ’73, Nancy (traduzione di Leonard Cohen) e la stessa title-track “Le storie di ieri“. Su quest’ultima, il duo ha scelto di seguire la versione incisa da Faber, che optò per la variante “il gran capo” rispetto all’originale di De Gregori che citava esplicitamente Giorgio Almirante.
L’album è stato presentato in anteprima live il 19 marzo presso la Biblioteca Comunale di Ittiri, anticipando l’uscita ufficiale. Dopo la pubblicazione, sono stati annunciati nuovi appuntamenti dal vivo:
- 24 aprile – Biblioteca Comunale di Pirri, ore 18:00
- 30 aprile – Teatro Civico di Sassari, ore 20:30
- 7 maggio – Biblioteca Comunale di Olmedo, ore 18:00
- 30 maggio – Biblioteca Comunale di Laerru, ore 20:30
“Le storie di ieri” si è affermato come un lavoro coerente e stratificato, capace di coniugare musica, letteratura e impegno culturale. Il duo ha costruito un racconto che ha attraversato temi universali come l’amore, la fede, l’emarginazione e la libertà, restituendo tutta l’attualità dell’opera di De André. A pochi giorni dall’uscita, il disco ha confermato la forza di un repertorio senza tempo, riletto con sensibilità contemporanea e grande rispetto artistico.
Agostino Fraccascia
















